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19:41 - SANTA SEDE: IOR, SFIDUCIATO IL PRESIDENTE ETTORE GOTTI TEDESCHI (2)

Su tale base è stata rilasciata la seguente dichiarazione. “Nella sede di riunione ordinaria di questo Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto per le Opere di Religione, il 24 Maggio 2012, alle ore 14, questo Consiglio ha adottato una mozione di sfiducia del Presidente Gotti Tedeschi e ha raccomandato la cessazione del suo mandato quale Presidente e membro del Consiglio”. “I membri del Consiglio - prosegue la dichiarazione - sono rattristati per gli avvenimenti che hanno condotto al voto di sfiducia, ma considerano che quest’azione sia importante per mantenere la vitalità dell’Istituto. Il Consiglio adesso guarda avanti, al processo di ricerca di un nuovo ed eccellente Presidente, che aiuterà l’Istituto a ripristinare efficaci ed ampie relazioni fra l’Istituto e la comunità finanziaria, basate sul mutuo rispetto di standards bancari internazionalmente accettati”. Domani si riunirà la Commissione Cardinalizia per trarre le conseguenze della delibera del Consiglio e decidere i passi più opportuni per il futuro.

19:40 - SANTA SEDE: IOR, SFIDUCIATO IL PRESIDENTE ETTORE GOTTI TEDESCHI

“Un voto di sfiducia del Presidente, per non avere svolto varie funzioni di primaria importanza per il suo ufficio”. Così una dichiarazione della sala stampa vaticana spiega la mozione di sfiducia del presidente dell’Istituto per le Opere di Religione, Ettore Gotti Tedeschi, votata oggi all’unanimità dal Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto. “Il 24 maggio 2012 il Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto per le Opere di Religione si è riunito in sessione ordinaria - si legge nella nota -. Fra i temi in agenda, c’era ancora una volta la governance dell’Istituto. Nel tempo, questa ha destato progressiva preoccupazione nel Consiglio e, nonostante ripetute comunicazioni in tal senso al Prof. Gotti Tedeschi, Presidente dell’Ior, la situazione è ulteriormente deteriorata. Dopo una delibera, il Board ha adottato all’unanimità un voto di sfiducia del Presidente, per non avere svolto varie funzioni di primaria importanza per il suo ufficio”. (segue)

18:51 - PADRE PIO: IL CARD. SEPE A PIETRELCINA PER IL 125° DELLA NASCITA DEL SANTO

Nell’ambito dei festeggiamenti promossi dai Frati Cappuccini, dall’amministrazione comunale e dal comitato per il 125° anniversario della nascita di padre Pio, a 10 anni dalla sua canonizzazione, il card. Crescenzio Sepe, alle ore 17.30 di domani, presiederà, al Parco Colesanti di Pietrelcina, la concelebrazione eucaristica, alla quale parteciperanno sacerdoti, religiosi e religiose, diaconi, autorità e sindaci del territorio beneventano e tantissimi devoti del santo amato in tutto il mondo. Per l‘occasione, il cardinale, che arriva per la prima volta a Pietrelcina su invito dei Frati e del sindaco, avrà la possibilità di venerare le reliquie del corpo del santo e di ritrovarsi nei luoghi particolarmente cari al grande Cappuccino. Sabato 26 maggio, il card. Sepe si recherà in visita all’azienda “Dante Oleifici Mataluni” di Montesarchio, su invito del presidente del Gruppo, Biagio Mataluni. L’arcivescovo di Napoli e l’arcivescovo di Benevento, mons. Andrea Mugione, concelebreranno la santa eucaristia alla vigilia della Pentecoste, intrattenendosi, poi, con la famiglia Mataluni e con gli oltre duecento dipendenti, prevalentemente giovani con un’età media di circa 29 anni, impegnati nel grande oleificio, considerato tra i maggiori del nostro Paese e dotato di un proprio centro di ricerca.

18:42 - FESTIVAL BIBLICO: DON DEL FERRO (ISTITUTO REZZARA), “L’UNICA SPERANZA DELLA DEMOCRAZIA” (2)

“Assistiamo - ha proseguito Del Ferro - alla progressiva e preoccupante disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, data la successiva impronta individualistica. Invece serve la partecipazione, che è impegnativa, perché ci vuole il confronto, che c’è solo quando le scelte vengono condivise. Per questo - ha aggiunto - servono i gruppi sociali, che ieri erano i partiti, oggi e domani non si sa. Certo è che ci serve il rispetto dell’alterità”. Quanto al ruolo dei cattolici, secondo Del Ferro “la crisi potrebbe rappresentare momento creativo di un modello di società fatto di comunione e fraternità. Possiamo iniziare la nostra testimonianza e partecipare educando alla responsabilità”. Della sua esperienza di ex sindaco di Breganze (Vicenza) ha parlato Francesco Crivellaro, sottolineando come la democrazia si basi “sulla rappresentanza e l’impegno per il bene comune, inteso come impegno al servizio della comunità: ogni scelta deve avere come orizzonte il bene di tutti, ma per poterlo fare occorrono confronto ed equilibrio. Si è persa la buona prassi di fare assemblee pubbliche, invece servono il bilancio sociale e il reale confronto tra forze politiche. Penso che nella vita cristiana - ha concluso Crivellaro - esista un senso dei valori che la Chiesa dovrebbe avere il coraggio di difendere a voce più alta”.

18:41 - FESTIVAL BIBLICO: DON DEL FERRO (ISTITUTO REZZARA), “L’UNICA SPERANZA DELLA DEMOCRAZIA”

“Quale speranza per la democrazia in Italia?”. È attorno a questo interrogativo che si è sviluppato il primo incontro dell’ottava edizione del Festival biblico, a Vicenza fino a domenica 27 maggio. Alla tavola rotonda, che s’è tenuta all’Istituto culturale di scienze sociali “Nicolò Rezzara”, hanno partecipato il direttore dell’Istituto, don Giuseppe Del Ferro, Francesco Crivellaro, docente al Liceo “Corradini” di Thiene e, in qualità di moderatore, Lauro Paoletto, direttore del settimanale diocesano “La Voce dei Berici”. “La domanda che ci poniamo - ha esordito Paoletto - da una parte è drammatica, dall’altra guarda in prospettiva, perché dentro c’è tutta la dinamicità insita nella democrazia. Che oggi ha una sfera d’interesse globale, perché ci porta al confronto con altri sistemi politici, è interessata dall’egemonia dell’economia e si serve di nuovi linguaggi e strumenti, come il web, ponendo il problema del rapporto con l’informazione”. Don Del Ferro ha spiegato come sia fondamentale “tornare all’uomo, al cittadino, fine e soggetto della democrazia. L’apertura all’altro - ha detto - è l’unica speranza della democrazia, che altrimenti andrà avanti finché tutti hanno tutto, ma quando mancherà qualcosa, l’uomo sarà contro ogni altro uomo. La posizione cristiana difende la persona che ritiene l’altro complementare a sé”. (segue)

18:16 - TERREMOTO IN EMILIA: 6.500 LE PERSONE ASSISTITE IN REGIONE

Aumentano a 6.500 le persone attualmente assistite nelle province di Modena, Ferrara e Bologna, dopo il sisma di domenica mattina, mentre non si riescono a stimare i cittadini che tuttora dormono nelle automobili o che hanno trovato ospitalità da parenti e amici. L’Agenzia regionale di protezione civile allestirà un nuovo campo di assistenza alla popolazione a San Felice sul Panaro, nel modenese, in risposta alla richiesta di 650 posti aggiuntivi per fornire ospitalità notturna alla cittadinanza, di cui 150 sono stati reperiti utilizzando le strutture già esistenti, mentre per i rimanenti 500 l’Agenzia regionale sta provvedendo con due nuovi moduli da 250 posti ciascuno. Intanto anche la Regione Emilia Romagna ha attivato una raccolta fondi tra privati ed enti pubblici per sostenere il lavoro della Protezione civile in modo che i cittadini possano rendersi utili con aiuti concreti.

18:03 - CATTOLICI E POLITICA: UNITÀ E PLURALISMO DEI CREDENTI. “3C”, CONVEGNO A ROMA

“Esprimere un protagonismo di credenti che assumono la propria responsabilità nell’azione civile e politica”: è il filo conduttore del convegno intitolato “Cattolici democratici nell’attuale stagione politica ed ecclesiale”, che si terrà il 26 maggio a Roma (Domus Pacis, ore 9-18), con due relazioni introduttive affidate allo storico Francesco Traniello e al vescovo di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero. I primi due interventi, spiegano i promotori, “rifletteranno da punti di vista diversi sulla questione del rapporto tra unità e pluralismo dei credenti”. Seguirà sullo stesso tema una tavola rotonda con alcuni credenti impegnati in politica a livello nazionale. L’iniziativa è organizzata da diverse associazioni di cultura politica che si definiscono di area cattolico-democratica (Argomenti 2000, Il Borgo di Parma, Centro Ferrari di Modena, Centro studi Rizzatti di Gorizia, Città dell’uomo di Milano, Cristiano Sociali, Rosa Bianca), le quali “stanno avviando con un’altra dozzina di aggregazioni nazionali e locali un itinerario di coordinamento e cooperazione permanente”. “L’obiettivo - chiariscono - è di favorire l’incontro e la sinergia tra la fede cattolica e l’impegno democratico, alla luce di tre stelle orientatrici: la Costituzione, il Concilio e la cittadinanza”, da cui la sigla “3C” che accompagna la creazione di questa “rete” nazionale, che tra alcuni giorni sarà supportata da un “portale di idee, informazioni e dialogo” (per informazioni www.c3dem.it).

17:36 - TERRA FUTURA: APPELLO DI OXFAM ITALIA PER SOSTEGNO A CAMPAGNA “COLTIVA”

Lanciare un appello ai cittadini toscani a sostenere la campagna globale “Coltiva”, e un invito alle donne a diventare “Coltivattrici del cambiamento”. Con questo obiettivo Oxfam Italia, assieme alla cooperativa Wipala, sarà a Terra Futura da domani al 27 maggio (Firenze-Fortezza da Basso). “Lanciata con l’obiettivo di creare un sistema dove il cibo, la vita e il pianeta siano più equi e sostenibili”, si legge in una nota, la campagna globale “Coltiva” prevede diversi strumenti d’azione. Dal lavoro di Oxfam al fianco di oltre 30mila piccoli produttori in Brasile, Haiti, Albania, Palestina, Sri Lanka ed altri Paesi affinché possano ricavare un giusto reddito dal loro lavoro; all’azione per un cambiamento delle politiche, contro l’accaparramento delle terre a scapito dei piccoli produttori di cibo nel sud del mondo; al lavoro sulle scelte di consumo dei fiorentini, dei toscani e degli italiani in genere, perché tutti possano scegliere di consumare cibo di buona qualità, conveniente e prodotto in modo equo. In occasione dell’appuntamento di Terra Futura, Oxfam darà l’occasione a tutte le donne di aderire al progetto “Coltivattrice del cambiamento”, per cambiare semplici e quotidiane abitudini di consumo in favore di una maggiore sostenibilità e sostenere le popolazioni a rischio di fame nel sud del mondo. Info: www.oxfamitalia.org/coltivattrice.

17:21 - INGHILTERRA: MONS. WILLIAMS (CBCEW), CATTOLICI RISPONDANO A CONSULTAZIONE GMC

Il vescovo Tom Williams, presidente del Healthcare Reference Group della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles (Cbcew), chiede ai medici e ai pazienti di partecipare alla consultazione del General Medical Council (Gmc) su “Convinzioni personali e pratica medica”. “Incoraggio vivamente i medici cattolici che lavorano nel servizio sanitario - afferma il presule -, e tutti coloro che sono coinvolti in quanto pazienti, assistenti o potenziali pazienti a rispondere a questa consultazione”. Secondo il vescovo Williams, “ci dovrebbe essere una guida Gmc sul credo religioso, la pratica e l‘obiezione di coscienza. Tuttavia, la bozza di documento non presenta un giudizio equilibrato o positivo sul valore della religione per i pazienti” o per consentire “ai medici di assumere decisioni etiche secondo coscienza”. La religione e l‘obiezione di coscienza “sembrano essere trattate come problemi da ridurre al minimo e circoscrivere il più possibile”, avverte. Un atteggiamento “incompatibile con il rispetto per le credenze religiose dei pazienti e con l’impegno nel loro migliore interesse”, ma che potrebbe essere “discriminante” anche per i medici. Di qui l’importanza che medici e pazienti cattolici facciano “sentire la propria voce in questa consultazione” che termina il 13 giugno.

16:50 - TERREMOTO IN EMILIA: CARITAS AMBROSIANA, RACCOLTA FONDI PER INTERVENTI “MIRATI”

Iniziative di solidarietà, tra cui una raccolta fondi, per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. A promuoverle la Caritas ambrosiana, “in contatto con la Caritas di Mantova per coordinare interventi di aiuto mirati a persone, luoghi e parrocchie colpite dal terremoto”. “La diocesi di Milano - informa in una nota - partecipa al dolore dei familiari delle vittime, ed esprime vicinanza e solidarietà alla popolazione dell’Emilia Romagna colpita dal terremoto”; già subito dopo le prime scosse l’arcivescovo, card. Angelo Scola, aveva inviato un messaggio a mons. Roberto Busti, vescovo (di origine ambrosiana) di Mantova, “zona che ha registrato molti danni a seguito del sisma”. “Inoltre - prosegue la nota - Caritas ambrosiana sta operando anche in stretto contatto con Caritas italiana, che ha già effettuato un primo sopralluogo, e con la rete delle Caritas diocesane dell’Emilia Romagna già operative in loco, per favorire il lavoro di aiuto e soccorso alla popolazione”. Per informazioni: emergenze@caritasambrosiana.it, www.caritasambrosiana.it.

16:40 - GIOVANI E POLITICA: LUMSA-FOND. ROMA, AL VIA VII MASTER IN RELAZIONI INTERNAZIONALI

“Una bella occasione di formazione politica offerta ai giovani italiani ma anche a studenti di altra nazionalità”. Giuseppe Ignesti, direttore del master in “Esperti in politica e relazioni internazionali” promosso dalla Fondazione Roma e dall’Università Lumsa, definisce così il master la cui settima edizione verrà presentata il 28 maggio a Roma (Sala convegni Giubileo, via di Porta Castello 44 - ore 11). L’evento, nel corso del quale verranno consegnati i diplomi agli allievi della IV e V edizione, ospiterà il dibattito “La formazione politica delle nuove generazioni”, cui prenderanno parte lo stesso Ignesti, Gaetano Rebecchini, presidente Comitato promotore del Master, e Pietro Giubilo, già sindaco di Roma e co-fondatore del Centro di orientamento politico. “Le università del mondo cattolico - spiega Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Roma che eroga 30 borse di studio a copertura delle spese d’iscrizione - hanno sempre mostrato una maggiore sensibilità verso la questione della formazione politica, promuovendo un percorso centrato sulla valorizzazione della persona, dei suoi diritti e dei suoi doveri”. Oggi “occorre recuperare quel concetto secondo cui è la politica ad essere al servizio dell’uomo e del cittadino, e non viceversa, affermando al tempo stesso il primato della società civile”. Info: www.lumsa.it  

16:27 - TERRA FUTURA: LE INIZIATIVE ACLI, LAVORO E COSTRUZIONE DI UNA “BUONA ECONOMIA”

Ci saranno anche le Acli domani a Firenze, presso la Fortezza da Basso, per l’apertura di “Terra Futura”, la mostra internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale centrata quest’anno sul tema “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità ed equità”. Le Acli, insieme alla Caritas italiana, sono tra i partner storici dell’iniziativa. Saranno presenti alla Fiera con uno stand e un programma di incontri da domani al 27 maggio. Proprio al tema del lavoro e alla costruzione di una nuova, “buona economia”, civile e solidale, sono dedicati la presenza delle Acli e gli appuntamenti. “Il lavoro dei giovani, delle donne, degli immigrati e dei soggetti svantaggiati - scrivono le Acli - è la chiave del futuro e della speranza, che può ridare slancio all’economia e fiducia al nostro Paese”. Tre gli incontri organizzati presso lo stand Acli: il 26 maggio (ore 14.30), “La legalità conviene. Il piacere della legalità: giustizia, cittadinanza, tutela dei diritti”. Durante l’iniziativa sarà premiato il vincitore della II edizione del Premio letterario sulla Legalità; a seguire, alle 16.30, dalle esperienze di rete, le Acli quali laboratorio di altra economia, civile e solidale. Il 27 maggio, alle 14.30, le Acli partecipano alla presentazione del rapporto Social Watch 2012 con il presidente Andrea Olivero.

16:22 - REPUBBLICA CECA: DOMANI A ROMA CELEBRAZIONI IN ONORE DEI SS. CIRILLO E METODIO

(Sir Europa - Bratislava) - Diversi rappresentanti dello Stato e della Chiesa cattolica della Repubblica Ceca assisteranno alle celebrazioni in onore dei santi Cirillo e Metodio che si svolgeranno domani a Roma. La delegazione ufficiale del governo ceco sarà guidata dal primo ministro Petr Necas, mentre a rappresentare la Conferenza episcopale ceca saranno il suo presidente, card. Dominik Duka, il cardinale Miloslav Vlk e l’arcivescovo di Olomouc, mons. Jan Graubner. Il programma ufficiale si aprirà con la visita alla Basilica di san Clemente e la preghiera davanti alla tomba di san Cirillo. Il primo ministro deporrà dei fiori sulla tomba del cardinale ceco Beran nella basilica di san Pietro e subito dopo verrà ricevuto in udienza privata da Benedetto XVI in Vaticano. Nel tardo pomeriggio la delegazione si riunirà con un centinaio di pellegrini giunti dalla Boemia e dalla Moravia per partecipare alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Péter Erdő, presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee), nella basilica di santa Prassede. Saranno presenti anche numerosi vescovi europei. La serata culminerà con un concerto dell’orchestra filarmonica Bohuslav Martinu di Zlin nella basilica di Santa Maria Maggiore.

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16:15 - UCRAINA: PARLAMENTO UE DENUNCIA CORRUZIONE E USO POLITICO DELLA GIUSTIZIA

(Sir Europa - Strasburgo) - Uso politico della giustizia, corruzione e abusi di potere, mancato rispetto dei diritti fondamentali: per l’Europarlamento la situazione in Ucraina va ben oltre il “caso Tymoshenko”. L’emiciclo ha approvato una risoluzione secondo cui “le attuali difficoltà nelle relazioni tra Ucraina e Ue possono essere superate solo in presenza di una chiara volontà delle autorità ucraine di attuare le necessarie riforme, in particolare per quanto concerne i sistemi giuridico e giudiziario, ai fini di un pieno rispetto dei principi della democrazia, dei diritti umani e delle libertà fondamentali nonché dei diritti delle minoranze”. Per l’ex premier Yulia Tymoshenko (condannata a sette anni di reclusione per abuso d’ufficio) si chiedono adeguate cure mediche, lo stop a vessazioni e violenze in carcere e un processo equo. Gli eurodeputati sollecitano le autorità di Kiev a istituire un gruppo internazionale di giuristi, indipendente e imparziale, incaricato di riferire sulle eventuali violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali nell’ambito del processo alla Tymoshenko. Si auspicano quindi “elezioni parlamentari libere” entro la fine dell’anno, mentre si invitano i politici che dovessero presenziare alle gare dei Campionati europei di calcio, di “rendere pubblicamente nota la loro consapevolezza della situazione politica del Paese, a cercare di visitare i detenuti politici” e a “presenziare a titolo privato e non in veste ufficiale”.

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16:05 - ISTITUTO TONIOLO: IN SETTE CITTÀ ITALIANE UN CONCORSO PER 80 BORSE DI STUDIO

Sabato 26 maggio in sette città italiane - Ancona, Bari, Cagliari, Milano, Palermo, Roma e Verona - si terrà il concorso nazionale per l’assegnazione delle borse di studio bandito dall’Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori, insieme al rettorato dell’Università Cattolica e con la Fondazione EduCatt per il diritto allo studio. Per l’anno accademico 2012-2013 il piano prevede l’assegnazione di 80 borse di studio secondo il criterio del merito: 60 borse di 2.500 euro per l’iscrizione a un corso triennale o magistrale a ciclo unico attivato in una delle sede dell’Università Cattolica; 20 borse di 3.500 euro offerte a laureandi o laureati che intendono immatricolarsi a un corso di secondo livello (laura magistrale). Nel caso lo studente vincitore venga ammesso nel sistema dei collegi in campus dell’Università Cattolica, la borsa viene portata a 5.500 euro e al beneficiario viene offerta l’opportunità di rinnovo per gli anni successivi. Gli studenti ammessi al concorso sono 873. Le regioni maggiormente rappresentate sono la Lombardia con 279 ammessi, seguita da Puglia (143), Sicilia (108), Lazio (58) e Campania (39).

15:52 - SALESIANI: MESTRE, SABATO INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ISTITUTO UNIVERSITARIO

Sabato 26 maggio, nei giorni della festa liturgica di santa Maria Ausiliatrice, tanto cara ai salesiani, l‘Istituto universitario salesiano Venezia inaugurerà la nuova sede presso l‘Istituto S. Marco della Gazzera. Il nuovo edificio (3.000 mq di superfici calpestabili, adibite ad aule e uffici, per i circa 1.200 studenti e 130 docenti) si collega all‘Istituto S. Marco e al palazzo dell‘Ispettoria salesiana del Triveneto. Alle 9 è in programma una celebrazione eucaristica presieduta da don Pierfausto Frisoli, regionale dei Salesiani d‘Italia e Medio Oriente. Seguirà alle 10 la cerimonia di inaugurazione. Dopo il benvenuto di don Eugenio Riva, presidente Iusve e ispettore dei Salesiani Nordest, Carlo Nanni, rettore dell‘Università pontificia salesiana di Roma, interverrà su "L‘esperienza e l‘impegno dei Salesiani nella formazione universitaria". Dopo i saluti e i messaggi delle autorità civili e religiose, previsti interventi di don Renzo Barduca, segretario generale Iusve,e del preside Arduino Salatin, di un rappresentante degli studenti e due architetti Aurelio Chinellato e Claudio Noventa. A conclusione la benedizione della nuova sede.

15:35 - DIOCESI: MACERATA, DOMENICA LA SESTA EDIZIONE DEL “FREEDHOPE FESTIVAL”

Si svolgerà domenica 27 maggio a Tolentino, presente anche mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, la sesta edizione del FreedHope Festival, che si avvia ad essere uno degli eventi musicali più originali e innovativi del centro Italia (Piazza della Libertà - ore 21). Ideato nel 2007 in occasione dell’incontro dei giovani con il Papa a Loreto, il FreedHope si è sviluppato per altre cinque edizioni, fino a conquistare una “posizione” di indiscusso prestigio sul territorio. Nato, spiegano gli organizzatori, come “un Festival in cui il gospel non è solo quello classico, ma anche quello rivisitato in chiave moderna e contemporanea, proponendo i valori della pace, della giustizia e della fede attraverso le musiche più diverse, dallo spiritual all’hip hop”, l’evento è coordinato dall’associazione FreedHope ed è frutto della sinergia con la diocesi marchigiana che per il 2012 curerà anche la progettazione dei contenuti dello spettacolo. A salire sul palco quest’anno saranno tra gli altri: l’olandese Ralph Van Manen, interprete pop-rock; il gruppo italiano “Anno Domini Gospel Singers”; Marco Poeta, artista di Fado portoghese conosciuto a livello internazionale; la “Virtus Acrobatic Team”. Presenterà il Festival Lorena Bianchetti, conduttrice Rai. Info: www.freedhope.it  

15:21 - SOLIDARIETÀ: CARITAS ROMA, AL VIA RACCOLTA ALIMENTARE IN 50 SUPERMERCATI

Una raccolta alimentare a favore degli Empori della Solidarietà si svolgerà il 26 maggio a Roma nei punti vendita di Simply, IperSimply e Punto. In oltre 50 supermercati sarà possibile devolvere parte della spesa alle famiglie in difficoltà assistite dalla Caritas di Roma. 400 volontari Caritas, presenti nei punti di raccolta, illustreranno l’iniziativa ai clienti, distribuendo materiale informativo e sacchetti dove inserire le donazioni. Sono richiesti generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio (pasta, riso, olio, caffè, orzo e scatolame), prodotti per l’infanzia (pannolini, pappe e omogeneizzati) e per l’igiene. L’Emporio della solidarietà di via Casilina Vecchia 19 è attivo da maggio 2008; da maggio 2011 è operante sul territorio della capitale un secondo Emporio in Via Avolio, 6 (Spinaceto). Gli Empori della Solidarietà sono veri e propri supermercati di medie dimensioni, a cui possono accedere gratuitamente persone indigenti assistite dalla Caritas e dai servizi sociali. Attualmente, sono oltre mille le famiglie che ogni mese si servono dell‘Emporio. Lo scorso anno con la colletta alimentare sono state raccolte oltre 40 tonnellate di merce. “Sensibilizzare le famiglie ad un consumo critico ed alla condivisione dei propri beni è uno degli obiettivi principali degli Empori”, commenta il direttore della Caritas di Roma, mons. Enrico Feroci. Info: www.emporiocaritas.org

15:05 - TERREMOTO IN EMILIA: CARPI, INAGIBILI TUTTE LE CHIESE NEL MIRANDOLESE

(Mirandola, dal nostro inviato) - Ventidue chiese parrocchiali inagibili su 38, altre 5-6 danneggiate. Tra queste il duomo di Carpi e quello di Mirandola, oltre a tutte le chiese della “bassa” mirandolese, a pochi chilometri dall’epicentro. Nel territorio della diocesi di Carpi (clicca qui) il terremoto ha colpito duro i luoghi di culto, come pure le fabbriche: innumerevoli i capannoni distrutti. E ora, per tanti lavoratori (qui come altrove nelle zone del sisma), il rischio è la cassa integrazione. “Abbiamo 2.500 segnalazioni di danni tra aziende e case private”, riferiscono al Sir dall’ufficio stampa del Comune, ricordando che nel territorio ci sono pure “150 aziende ferme perché stanno aspettando l’agibilità o hanno riportato danni”. Tra queste, diverse del comparto biomedicale che ha proprio in questa fetta della bassa emiliana un polo d’eccellenza. “Non c’è più una chiesa che sia agibile”, lamenta il parroco di Mirandola, don Carlo Truzzi. “Nel duomo - spiega - sono crollate le volte e parte del tetto, mentre il campanile potrebbe venire giù”. Sfollato anch’egli, ha trovato rifugio per queste notti “presso un confratello”, mentre di giorno lo si trova in città, a parlare con la gente che “ha bisogno di essere ascoltata”. Ma lui non perde la speranza: “La mia chiesa - dice - la vedo ricostruita”.

14:14 - DIOCESI: TERMOLI, QUESTA SERA INCONTRO PER RIFLETTERE SU CONTRACCETTIVI E ABORTIVI

“Pillole che uccidono? Quello che non si dice sulla contraccezione” è il tema dell’incontro in programma questa sera a Termoli, presso la parrocchia di Gesù Crocifisso (ore 20,45), a conclusione del ciclo del “Caféteologico”. A riflettere e a far riflettere sui meccanismi d‘azione della pillola contraccettiva a base di estrogeni e progestinici, della “pillola del giorno dopo” (il Norlevo) e della pillola RU486, sarà Claudia Navarini, docente di bioetica all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e all’Università Europea di Roma. Quali sono i loro effetti sulla salute della donna? Sono prodotti contraccettivi o anche abortivi? Perché proporre in Italia la sperimentazione di prodotti i cui effetti sono noti da anni negli Stati Uniti, in Francia e in Canada? Questi gli interrogativi sul tappeto. “La ‘cultura di morte’ - spiega una nota della diocesi - avanza sempre più, diventa sempre più dominante nell’opinione pubblica e non la si avverte neppure più. Un passo dopo l’altro si va verso una scelta di morte come se fosse una scelta di vita. La ricerca della propria realizzazione porta ad ignorare l’altro, chiunque sia, anche se figlio”. Di qui il richiamo a Giovanni Paolo II che nell’enciclica Evangelium vitae afferma: “L’aborto è una cosa abominevole, ma è ancora più grave che un delitto diventi diritto ed il bene diventi male ed il male diventi bene”.

13:58 - FAMILY 2012: LA FESTA DELLE FAMIGLIE CON IL PAPA

“One world, family, love”. È il titolo della serata di festa che in diretta mondovisione si svolgerà sabato 2 giugno nel Milano Parco Nord Aeroporto di Bresso con la partecipazione di Benedetto XVI e delle famiglie che da tutto il mondo sono arrivate in Italia per l’Incontro mondiale delle famiglie. Gli organizzatori dell’evento fanno sapere oggi in un comunicato che il Papa arriverà a Bresso alle 20.35, guiderà momenti di preghiera e di riflessione e si intratterrà con i giovani e le famiglie per circa un’ora rispondendo alle domande delle famiglie provenienti dai diversi continenti. Alla presenza del Santo Padre, il programma (in diretta mondovisione da Rai Uno) sarà arricchito da performance artistiche con contributi di attori, cantanti, gruppi musicali. Tra gli artisti presenti, la star israeliana Noa, la portoghese Dulce Pontes, la pop-band 77 Bombay Street, la stella del gospel britannico Lois Kirby. La serata, la cui partecipazione è libera e gratuita, è preceduta da un intenso pomeriggio di festa. Dalle 16 alle 19, andrà in scena “JubilFamily - La gioia di essere famiglia”.

13:46 - PARLAMENTO UE: APPROVATI TESTI SU UCRAINA, GIOVANI, OMOFOBIA (2)

Nella risoluzione approvata dal Parlamento Ue è presente un passaggio poco chiaro e definito, secondo il quale l’omofobia “spesso si cela dietro motivazioni fondate sull’ordine pubblico, sulla libertà religiosa e sul diritto all’obiezione di coscienza”. Il testo denuncia azioni legislative o comportamenti diffusi segnati dall’avversione verso gli omosessuali, ad esempio, in Russia, Ucraina, Moldova, Lituania, Lettonia, Ungheria. Il Parlamento ribadisce poi l’impegno “a favore dell’uguaglianza e della non discriminazione in base all’orientamento sessuale”. Per questo il documento “deplora vivamente” che all’interno dell’Unione i diritti delle persone omosessuali “non siano sempre rispettati appieno”. Gli Stati aderenti sono invitati a garantire i diritti degli omosessuali e la Commissione come gli Stati dovrebbero “garantire che la direttiva 2004/38/Ce sulla libera circolazione sia attuata senza discriminazioni basate sull’orientamento sessuale” e “proporre misure per riconoscere gli effetti dei documenti di stato civile in base al principio del riconoscimento reciproco”. Inoltre - altro punto equivoco - l’Assemblea ritiene che i diritti fondamentali delle persone omosessuali “sarebbero maggiormente tutelati se esse avessero accesso a istituti giuridici quali coabitazione, unione registrata o matrimonio”. Si plaude infine al fatto che “16 Stati membri offrono queste opportunità” e si invitano gli altri Stati “a prendere in considerazione tali istituti”.

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13:45 - PARLAMENTO UE: APPROVATI TESTI SU UCRAINA, GIOVANI, OMOFOBIA

(Sir Europa - Strasburgo) - La plenaria dell’Europarlamento si è chiusa oggi con una serie di votazioni riguardanti, fra l’altro, la parità di retribuzione tra uomini e donne che svolgono pari mansioni, l’assistenza finanziaria ai Paesi terzi, la democrazia e i diritti in Ucraina, l’iniziativa “Opportunità per i giovani”. L’emiciclo ha approvato anche una risoluzione (testo che non ha valore legislativo ma corrisponde a un orientamento politico dell’Assemblea) sulla “Lotta contro l’omofobia in Europa”, presentato congiuntamente da Popolari, Verdi, Socialisti e democratici, Sinistra, Liberaldemocratici. Accanto alla doverosa condanna di ogni forma di discriminazione e di esclusione sociale, o persino di violenza e razzismo, figurano però anche passaggi contrastanti. La risoluzione anzitutto afferma che l’omofobia “consiste nella paura e nell’avversione irrazionali provate nei confronti dell’omosessualità femminile e maschile e di lesbiche, gay, bisessuali e transgender, sulla base di pregiudizi, ed è assimilabile al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo”. Si tratta, secondo il testo, di un atteggiamento che “si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto diverse forme, tra cui incitamento all’odio e istigazione alla discriminazione, scherno e violenza verbale, psicologica e fisica, persecuzioni e uccisioni, discriminazioni a violazione del principio di uguaglianza e limitazione” dei diritti”. (segue)

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13:17 - DIOCESI: ASSISI, UN INCONTRO SUL CREATO CON SIMONE MORANDINI

“Amministratori o dominatori del creato? La lezione di Genesi 2,15” è il titolo del seminario di studio che si terrà oggi, alle ore 17, presso la Sala romanica del Sacro Convento di Assisi. Relatore dell’incontro sarà Simone Morandini, docente di teologia della creazione presso la Facoltà teologica del Triveneto, coordinatore del progetto “Etica, filosofia e teologia” presso la Fondazione Lanza e membro del Gruppo Custodia del creato della Cei. L’incontro di approfondimento, moderato da Stefania Proietti, chiude il ciclo dei seminari propedeutici alla Scuola di formazione socio-politica intitolata al beato Giuseppe Toniolo, che sarà istituita, nel corso del 2013, dalla diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. I seminari, organizzati dalla Commissione diocesana per i problemi sociali, il lavoro e la salvaguardia del Creato e dall’Ufficio catechistico diocesano, hanno toccato temi di grande attualità come il lavoro, la pace, la bioetica, partendo sempre dalle “provocazioni” della Sacra Scrittura, nella convinzione che “la Parola costituisce l’orientamento di valori per il cammino storico”, come ha ricordato padre Giovanni Raia, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano.

12:55 - BENEDETTO XVI: AI VESCOVI ITALIANI, “RINNOVIAMO LA QUALITÀ DELLA NOSTRA FEDE” (2)

“In un tempo nel quale Dio è diventato per molti il grande Sconosciuto e Gesù semplicemente un grande personaggio del passato, non ci sarà rilancio dell’azione missionaria senza il rinnovamento della qualità della nostra fede e della nostra preghiera”: così il Papa ha poi invitato i vescovi italiani a impegnarsi sul piano spirituale, per “offrire risposte adeguate” agli uomini che sono lontani da Dio. “Per questo - ha aggiunto - ho voluto indire un ‘Anno della Fede’, che inizierà l’11 ottobre prossimo, per riscoprire e riaccogliere questo dono prezioso che è la fede, per conoscere in modo più profondo le verità che sono la linfa della nostra vita”. “La nuova evangelizzazione necessita di adulti che siano ‘maturi nella fede e testimoni di umanità’ - ha proseguito, incoraggiando i vescovi a vegliare “perché la comunità cristiana sappia formare persone adulte nella fede perché hanno incontrato Gesù Cristo che è diventato il riferimento fondamentale della loro vita”. A questo riguardo ha richiamato sia il 50° del Concilio, sia l’esigenza di conoscere a fondo il Catechismo della Chiesa Cattolica di cui ricorre il 20° di pubblicazione. “La nuova evangelizzazione - ha concluso - deve riferirsi alla dottrina del Concilio” e la Chiesa deve poter testimoniare “un’autentica esperienza di comunione” per “vivere nel servizio della carità”.

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12:55 - BENEDETTO XVI: AI VESCOVI ITALIANI, “RINNOVIAMO LA QUALITÀ DELLA NOSTRA FEDE”

“Il patrimonio spirituale e morale in cui l’Occidente affonda le sue radici e che costituisce la sua linfa vitale, oggi non è più compreso nel suo valore profondo, al punto che più non se ne coglie l’istanza di verità. Anche una terra feconda rischia così di diventare deserto inospitale e il buon seme di venire soffocato, calpestato e perduto”: lo ha detto questa mattina in Vaticano Benedetto XVI, nell’udienza concessa ai vescovi italiani che stanno celebrando la loro 64ª assemblea generale (clicca qui). Dopo aver richiamato il servizio svolto dall’episcopato per il “bene comune della Nazione italiana, nell’interlocuzione fruttuosa con le sue istituzioni civili”, Benedetto XVI ha approfondito l’odierna situazione, segnata da “grandi trasformazioni sociali e culturali” che “hanno conseguenze visibili anche sulla dimensione religiosa”. A questo proposito ha sottolineato “la diminuzione della pratica religiosa, visibile nella partecipazione alla Liturgia eucaristica e, ancora di più, al Sacramento della Penitenza. Tanti battezzati hanno smarrito identità e appartenenza: non conoscono i contenuti essenziali della fede o pensano di poterla coltivare prescindendo dalla mediazione ecclesiale. E mentre molti guardano dubbiosi alle verità insegnate dalla Chiesa, altri riducono il Regno di Dio ad alcuni grandi valori, che hanno certamente a che vedere con il Vangelo, ma che non riguardano ancora il nucleo centrale della fede cristiana”. (segue)

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12:53 - CARD. BAGNASCO: A BENEDETTO XVI, “TRE CIRCOSTANZE FAVOREVOLI PER L’ANNUNCIO”

Rivolgendosi al Papa all’inizio dell’incontro presso l’Aula del Sinodo, il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco ha sottolineato come “la Sua presenza tra noi è sempre il momento più atteso”, assicurando “la sincera gratitudine di tutto l’episcopato per l’attenzione con cui guida la Chiesa e segue il nostro amato Paese”. “Come Vescovi - ha proseguito - sentiamo il bisogno di confermare davanti a Pietro la nostra responsabilità di dare voce ai problemi e alle difficoltà della nostra gente”, richiamando poi l’impegno pastorale del decennio “a riproporre l’educazione come orizzonte per restituire fiducia alla società segnata da una crisi che è etica e culturale oltre che economica e sociale”. “Riprendere a educare, persuasi che la fede non deve essere presupposta ma proposta” è uno degli insegnamenti di Benedetto XVI che il card. Bagnasco ha poi sottolineato, ricordando “tre circostanze favorevoli” in questa direzione: l’anniversario del Concilio, “di cui tutti ci sentiamo figli grati”, in collegamento l’altro anniversario, il 20° del Catechismo della Chiesa Cattolica, e con l’Anno della Fede. Il cardinale ha poi chiesto al Papa di “benedire i giovani, le famiglie, le persone che sono nella sofferenza e nella difficoltà”, aggiungendo che “la Sua parola è luce per orientarsi e forza per affrontare le sfide culturali che esigono una risposta dolce e persuasiva”.

12:31 - GMG RIO 2013: DOMENICA VERRANNO RESI NOTI I NOMI DEI 13 PATRONI DELLA GMG

Domenica 27 maggio i giovani di tutto il mondo conosceranno i nomi dei santi e dei beati che saranno patroni ed intercessori della Giornata mondiale della gioventù che si svolgerà a Rio de Janeiro dal 23 al 28 luglio 2013. Il lancio avrà luogo nel santuario mariano di “Nossa Senhora da Penha” dove sono attese circa 5000 persone. L‘evento sarà aperto dalla recita del Rosario, nella chiesa di Bom Jesus da Penha, da dove, poi, partirà la processione che terminerà nel santuario. Lungo la strada verranno issati 13 grandi poster con le immagini dei patroni. Queste verranno svelate solo dopo che i loro nomi saranno resi noti nella messa di Pentecoste presieduta dall’arcivescovo di Rio de Janeiro, dom Orani João Tempesta, che guida anche il Comitato organizzatore locale (Col) della Gmg. Secondo quanto riferito da padre Leandro Lenin, uno dei responsabili del Dipartimento di preparazione pastorale del Col, “i santi scelti solo collegati alla storia delle Gmg, al tema scelto e al Brasile. I giovani sono chiamati a seguire ed imitare questi modelli di santità per mettersi sempre più profondamente alla sequela di Cristo”. La tradizionale incoronazione della statua di Nossa Senhora da Penha segnerà la fine della liturgia.

12:14 - DIOCESI: CARITAS VERONA, GEMELLAGGIO CON PARROCCHIA DI ZABABDHEH IN TERRA SANTA

Partirà ufficialmente il 29 maggio con l’arrivo a Verona del patriarca latino di Gerusalemme, Sua Beatitudine Fouad Twal, l’iniziativa di comunione e scambio tra la parrocchia di Zababdeh (Samaria - Terra Santa) e la Caritas diocesana veronese attraverso il progetto di sostegno scolastico “Borse di studio” per gli studenti di Zababdeh. L’iniziativa verrà presentata il 29 maggio in conferenza stampa alla presenza di mons. Twal, mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona, e mons. Giuliano Ceschi, direttore della Caritas scaligera (Vescovado, ore 12). Il progetto, spiega una nota della Caritas, “è partito in fase sperimentale quest’inverno con una raccolta fondi nel periodo dell’Avvento e adesso, dopo la visita di Sua Beatitudine Twal, si concretizzerà con una serie di iniziative di comunione e scambio tra le due realtà per il sostegno a distanza della comunità palestinese cristiana”. Essere “luogo di incontro” ossia “ponte tra oriente ed occidente, tra cristiani palestinesi e cristiani veronesi, trovando tutte le modalità possibili per superare le barriere della distanza e mantenere stretti contatti di fraternità” è l’obiettivo dell’iniziativa. “Vogliamo essere attivi”, concludono i promotori, “per camminare insieme seguendo il concreto percorso dell’azione che lo Spirito suggerisce alle Chiese”.

11:53 - GIOVANI E DISOCCUPAZIONE: CDE, “GENERAZIONE SACRIFICATA”. A RISCHIO STABILITÀ E COESIONE

“Rischia di essere una generazione perduta quella che in questi anni di crisi si affaccia al mondo del lavoro, se i governi e le istituzioni non reagiranno in tempo per evitare la catastrofe”. A mettere in guardia l’Europa dalle gravi conseguenze prospettate dalla disoccupazione giovanile è Luca Volonté (UDC- Italia), rapporteur della questione che sarà dibattuta dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa il 26 giugno a Strasburgo. “Questo fenomeno non colpirà solamente i giovani - avverte Volonté - ma metterà in pericolo la stabilità politica, la coesione sociale, la giustizia e anche la pace in Europa, oltre che le prospettive di sviluppo futuro nell’intero continente”. Il monito del parlamentare italiano è la premessa della risoluzione “Una generazione sacrificata: ripercussioni sociali, economiche e politiche della crisi”, adottata ieri a Strasburgo dalla Commissione Affari sociali dell’Apce e che sottolinea che “i giovani di oggi si trovano in situazione sproporzionata alle loro capacità”. Per invertire la tendenza la Commissione indica interventi concreti sulle politiche giovanili, sulla crescita e il dialogo sociale, e raccomanda soprattutto ai governi di “destinare le risorse finanziarie necessarie perché le politiche macroeconomiche siano indirizzate alla formazione dei giovani e alla creazione di posti di lavoro”.

11:42 - ATTENTATO A BRINDISI: DIOCESI, DOMANI “MARCIA DELLA SPERANZA” PER RICORDARE MELISSA (2)

“Tutti i pensieri prodotti nel corso della serata - informa ancora l’ufficio stampa diocesano - verranno raccolti in un’apposita pubblicazione diffusa anche attraverso la Rete”. La marcia, affermano gli organizzatori, “ci darà la possibilità di stare insieme e sostenerci reciprocamente nella speranza che ci anima”. Inoltre, “sarà un’opportunità per lanciare in modo chiaro a tutti, un messaggio di speranza oltre le paure e la profonda amarezza che ci ha segnati”. Pertanto, “la marcia vedrà come protagonisti tutti i giovani che desiderano partecipare, sia a livello individuale sia associativo o di gruppo (ecclesiale e non) e tutti coloro che vorranno liberamente unirsi alla manifestazione”.

11:42 - ATTENTATO A BRINDISI: DIOCESI, DOMANI “MARCIA DELLA SPERANZA” PER RICORDARE MELISSA

Si terrà domani sera, a Brindisi, “la marcia della speranza”, iniziativa organizzata dalla pastorale giovanile della diocesi di Brindisi-Ostuni, per ricordare Melissa Bassi, la studentessa vittima dell’attentato alla scuola “Morvillo-Falcone”. I giovani, informa l’ufficio stampa della diocesi, si ritroveranno, alle ore 20, nei pressi dell’Istituto “Morvillo-Falcone” e, percorrendo viale Aldo Moro, cavalcavia De Gasperi, via Indipendenza, corso Umberto e piazza Vittoria, giungeranno in piazza Duomo dove è previsto l’intervento di un “testimone di speranza”. Gli organizzatori invitano “i partecipanti a indossare una maglia bianca e a portare con sé una candela o una torcia. La marcia si svolgerà in assoluto silenzio”. La pastorale giovanile, inoltre, invita “i singoli e i gruppi che intendono partecipare alla marcia, a scrivere pensieri, idee e considerazioni sull’accaduto, sempre nella prospettiva della speranza”. (segue)

11:29 - GRAVIDANZE PATOLOGICHE: GEMELLI, SABATO BILANCIO DEL CENTRO PER IL CARING PERINATALE

Verrà presentato sabato al Policlinico Gemelli di Roma, in occasione del convegno “Il dono della cura, la cura del dono” promosso da La Quercia Millenaria Onlus (www.laquerciamillenaria.org), il bilancio pubblico di sette anni di attività del primo servizio italiano di Caring Perinatale, volto all’accompagnamento al feto terminale e alla sua famiglia (Aula Brasca, ore 8.30 - 13). “Sostenere le gravidanze fortemente patologiche, con particolare attenzione a quei piccoli ancora nel grembo materno che la scienza medica definisce ‘incompatibili con la vita’ a causa delle gravi malformazioni che presentano”, si legge in una nota, è “l’attività del centro di Caring Perinatale svolta da La Quercia Millenaria Onlus in collaborazione con i ginecologi del Day hospital di Ostetricia del Policlinico, diretto da Giuseppe Noia”. Saranno presenti mons. Sergio Lanza, assistente ecclesiastico dell’Università Cattolica; Andrea Cambieri, direttore sanitario del Policlinico Gemelli; Antonio Lanzone, direttore dell’Istituto di Clinica ostetrica e ginecologica della Cattolica; Giovanni Scambia, direttore del Dipartimento per la Tutela della salute della donna e della vita nascente del Gemelli; Alessandro Caruso, (Clinica ostetrica e ginecologica della Cattolica di Roma). Dal 2006 ad oggi il Centro ha affiancato oltre 200 mamme con gravidanze ad alto rischio e malformazioni fetali.

10:55 - ASSOCIAZIONI: MILIZIA DI SAN MICHELE, VIII MEETING INTERNAZIONALE SUGLI ANGELI

Studiosi di Angelologia di tutto il mondo si ritroveranno, il 1 e 2 giugno, presso il santuario di S. Maria La Nova a Campagna (Salerno) per l’ottava edizione del “Meeting sugli Angeli”, tradizionale appuntamento dei maggiori esperti del settore. L’evento, quest’anno sul tema “Gli angeli dei vescovi della Chiesa”, è promosso dall’associazione Milizia di S. Michele Arcangelo e guidato da don Marcello Stanzione, autore di circa cinquanta pubblicazioni sulle figure degli angeli nella devozione dei santi e nella tradizione cristiana. Tra i relatori di questa edizione figurano l’americano padre William Wagner, considerato tra i maggiori esperti del mondo in materia, gli italiani don Renzo Lavatori e padre Giovanni Cavalcoli, lo spagnolo padre Ignazio Suarez Ricondo. “Il Meeting - spiega don Stanzione - è ormai un momento importante di confronto sugli angeli. E’ necessario che questi temi siano approfonditi in chiave cattolica, promuovendone la devozione lontano da pericolose derive sincretistiche o new age”. Al meeting è prevista anche la testimonianza di fede dell’attrice Claudia Koll e la mostra sugli Angeli, ricca di immagini e sculture. Per informazioni e programma dettagliato si può consultare il sito: www.miliziadisanmichelearcangelo.it

10:41 - SETTIMANA COP: MONS. SIGALINI (PALESTRINA), “LA VITA È QUALCOSA DA DONARE”

“Per noi la vita è qualcosa da donare, non da buttare. Uccidersi nasce da uno squilibrio della mente, non può essere una scelta ragionata: una vita ha bisogno di realizzarsi, e si realizza nel donarsi, magari anche con il sacrificio estremo se necessario, ma mai autodistruggendosi”. Così mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, presidente della Commissione episcopale Cei per il laicato e del Centro di orientamento pastorale, in un’intervista al Sir (clicca qui) sulla 62ª Settimana nazionale di aggiornamento pastorale, che si terrà a Orvieto dal 25 al 28 giugno. L’iniziativa, sul tema “L’eucaristia per la vita del mondo. La comunità cristiana contempla e testimonia”, è organizzata dal Cop (www.centroorientamentopastorale.org) per “entrare nella vita concreta della gente di fede e lasciarsi interrogare dai fatti”, tra i quali vi è l’esperienza del miracolo eucaristico di Bolsena, che risale al 1263-1264. Per mons. Sigalini, “l’eucaristia è il centro della comunità cristiana e ultimamente la gente sta riscoprendo la bellezza dell’adorazione. C’è quindi un ritorno al dialogo con il Signore nell’eucaristia, nella preghiera e quindi nella contemplazione di questo mistero”.

10:22 - FRANCIA: LA CONFERENZA EPISCOPALE SI TINGE DI ROSA

E’ donna e madre di tre ragazzi il nuovo segretario generale aggiunto della Conferenza episcopale francese. Si chiama Corinne Boilley ed è stata nominata dal Consiglio permanente della Cef con l’incarico di seguire le questioni economiche, giuridiche e sociali per un mandato di tre anni a partire dal 1° settembre 2012. Diplomata all’Istituto di Studi Politici di Parigi con un master in diritto privato, dal 2007 Corinne Boilley ricopriva per la Conferenza episcopale l’incarico di direttrice delle risorse umane. La sua nomina si aggiunge ad altre due “tinte di rosa”: i vescovi hanno infatti scelto suor Nathalie Becquart per dirigere il Servizio nazionale per l’evangelizzazione dei giovani e le vocazioni e Monique Buajard come direttrice del Servizio nazionale Famiglia e Società.

10:04 - MEDIA E MINORI: LABORATORIO COPERCOM, IL “PESO” DEL “CITTADINO DIGITALE”

La “cittadinanza digitale” è “da salutare come un fatto positivo. La Rete sta diventando sempre più strumento di partecipazione”. Non è più vista “solo come dimensione ludica, ma corre in parallelo con il processo democratico”. Lo ha detto Elisa Manna, responsabile del Settore politiche culturali del Censis, intervenendo ieri sera alla diretta web del laboratorio online “animatori cultura e comunicazione” del Copercom (www.copercom.it), sul tema “Media e minori: come sarà il cittadino digitale?”. Secondo Manna il “cittadino digitale” avrà “un peso enorme nella politica del futuro”, dove i diritti di cittadinanza vengono percepiti “come accesso alla democrazia”. I “diritti umani, ad esempio, potranno essere diffusi con più efficacia attraverso la Rete. E affermarsi anche nei Paesi che attualmente non ne godono”. Però il web, ha osservato la sociologa, “non può essere un mezzo per suscitare la dimensione critica dei ragazzi”. Dobbiamo, invece, “aiutarli a porsi delle domande”. L’ignoranza è dietro l’angolo per il “cittadino digitale”, in particolare per i giovani. “Come si fa a prescindere dalla grande letteratura russa e francese dell’Ottocento? Come possiamo pensare che Internet sia sufficiente per la loro formazione?”. Per Manna “la lettura e la cultura del libro sono insostituibili” e “gli educatori non devono cedere su questo punto”.

10:01 - LEGALITÀ: UNIVERSITÀ DI SALERNO, UN “GIARDINO” DEDICATO A FALCONE E BORSELLINO

Un “Giardino della legalità Falcone e Borsellino”. Sarà inaugurato il 30 maggio dal rettore dell’Università di Salerno, Raimondo Pasquino. Con il “Giardino della legalità e delle vittime di tutte le mafie” si vogliono onorare gli uomini e le donne della Campania caduti per mano della mafia, della ‘ndrangheta, della camorra o della sacra corona unita. A ciascuno di loro sarà dedicato un albero dell’uliveto posto al lato del tunnel stradale che porta al rettorato. Don Peppe Diana, Antonio Esposito Ferraioli, Gennaro Musella e Marcello Torre sono le prime vittime che saranno ricordate. Alberi, quindi, intitolati a quanti hanno dato la vita per difendere un ideale di giustizia e di legalità, diventano così simbolo di un cambiamento “vivo”. “Il Giardino della legalità” s’inserisce nell’ambito del “percorso di legalità”" avviato con la trasmissione di “Unis@und. L‘Italia e le mafie”, proseguito con il concorso “Cara mafia ti scrivo”, riservato alle scuole secondarie di II grado e che si concluderà il 30 maggio con il convegno “L‘Italia e le mafie” presso il teatro di Ateneo.

09:04 - DIRITTI UMANI: RAPPORTO AMNESTY, “ITALIA CHIARISCA NATURA ACCORDI CON LIBIA” (2)

L’Italia, secondo il rapporto Amnesty, è a rischio violazione dei diritti in tutti i casi che riguardano gli sgomberi dei rom e negli episodi di intolleranza e discriminazione nei loro confronti. “Abbiamo apprezzato la nuova strategia di inclusione dei rom da parte del governo - ha detto D’Alconzo - ma a Roma e Milano gli sgomberi sono ancora in atto”. Odio e intolleranza colpiscono in Italia anche i gay, mentre una “grave e dannosissima lacuna è la mancanza del reato di tortura nel codice penale, che provoca effetti giudiziari su tanti processi che riguardano gli abusi delle forze dell’ordine”. Amnesty denuncia infine le politiche energetiche dell’Eni nel Delta del Niger, in Nigeria, dove le attività estrattive danneggiano l’ecosistema e avvelenano la popolazione, chiedendo “la bonifica della zona e la consultazione delle popolazioni”. Finora “Eni è stata disponibile a dialogare, ci aspettiamo quindi un passo positivo”.

09:03 - DIRITTI UMANI: RAPPORTO AMNESTY, “ITALIA CHIARISCA NATURA ACCORDI CON LIBIA”

“Gli accordi tra Italia e Libia del precedente governo, che hanno causato i respingimenti dei migranti in mare, vanno cancellati immediatamente. Ci aspettiamo che il nuovo governo chiarisca la sua posizione in materia e ci dia rassicurazioni”. Lo ha detto a Roma Giusy D’Alconzo, di Amnesty international, parlando della situazione italiana durante la presentazione del 50° Rapporto annuale di Amnesty international. Lo scorso anno oltre 50.000 persone sono sbarcate a Lampedusa in seguito alle rivolte nel Maghreb, soprattutto da Libia e Tunisia. “Anni di respingimenti sono stati archiviati in un colpo - ha osservato D’Alconzo -. Eppure la risposta umanitaria dell’Italia, di fronte a eventi così importanti, è stata misera e inadeguata, a causa della mancata pianificazione dell’accoglienza e la definizione di uno status giuridico chiaro”. Amnesty si chiede ora: “In che misura il nuovo governo vuole marcare una differenza netta in materia dei diritti dei migranti?”. “I rapporti con la Libia - ha suggerito D’Alconzo - sono un ottimo test. Si può fare la scelta di proteggere le persone o di rinviarle nei luoghi di tortura. Essere un governo tecnico non lo esime da responsabilità e obblighi in questo campo”. Lo scorso 3 aprile l’Italia ha firmato un nuovo accordo con la Libia, ma “nonostante le rassicurazioni i contenuti non sono stati resi noti e questo ci preoccupa”. (segue)

09:02 - DIRITTI UMANI: RAPPORTO AMNESTY, REPRESSIONE IN 101 PAESI, POCA LIBERTÀ IN 91 (2)

Proteste sociali sono state soffocate in Angola, Senegal e Uganda, mentre molte violenze hanno contraddistinto il periodo successivo al voto dell’indipendenza in Sud Sudan. Nelle Americhe, soprattutto in Brasile, Colombia, Messico e Honduras sono stati minacciati e uccisi indigeni o difensori dei diritti umani che lottavano per difendere le proprie terre dallo sfruttamento. Gli Usa, nonostante la promessa di chiudere il carcere di Guantanamo entro il 2010, non hanno ancora rispettato l’impegno. “Dopo 10 anni - ha detto Sami - a Guantanamo sono recluse ancora 170 persone”. Cuba ha liberato alcuni prigionieri di coscienza ma “ancora soffoca il dissenso”. Forte è anche, in diversi Paesi, la repressione su internet: perfino l’India ha varato restrizioni sull’uso dei social media. Progressi sono stati fatti verso l’abolizione della pena di morte e la fine dell’impunità totale per i crimini commessi nella ex Jugoslavia. Riguardo ai dati: condanne a morte sono state eseguite in 21 Paesi ed emesse in 63 Paesi. Almeno 18.750 prigionieri sono nei bracci della morte. Almeno il 60% delle violazioni dei diritti umani è legato all’uso di armi di piccolo calibro e armi leggere. Almeno 55 tra gruppi armati e forze governative arruolano bambini come soldati o ausiliari. Solo 35 Paesi pubblicano rapporti nazionali sui trasferimenti di armi convenzionali Ogni anno 500.000 persone muoiono per atti di violenza armata.

09:01 - DIRITTI UMANI: RAPPORTO AMNESTY, REPRESSIONE IN 101 PAESI, POCA LIBERTÀ IN 91

In 91 Paesi del mondo vi sono state, nel 2011, restrizioni alla libertà d’espressione, e in almeno 101 Paesi si sono verificati casi di maltrattamenti e torture, soprattutto nei confronti di manifestanti. E’ quanto emerge dal 50° Rapporto annuale di Amnesty international, diffuso oggi. Riguardo all’Europa Amnesty mette in guardia sulle “migliaia di casi di tortura e repressione del dissenso” in Ucraina, dove si svolgeranno gli Europei di calcio 2012. L’Europa è anche responsabile “di una crescente retorica xenofoba contro rom e migranti” e dell’assenza “di una normativa comunitaria contro le discriminazioni”. Il rapporto 2012 denuncia “l’aumento spropositato delle esecuzioni capitali e della repressione del dissenso in Iran e in Cina - ha ricordato Carlotta Sami, direttrice generale di Amnesty international Italia -, le proteste stroncate nel sangue in Arabia Saudita e Bahrein, l’orribile situazione dei campi di prigionia in Corea del nord”. Ridotte al silenzio le proteste dell’opposizione in Russia. In Asia Amnesty segnala l’assassinio di due politici, tra cui il cattolico Shahbaz Bhatti, “per avere espresso una posizione contro la legge sulla blasfemia”. Un importante passo in avanti è stato fatto in Myanmar, con la liberazione di 300 prigionieri di coscienza e la candidatura di Aung San Suu Kyi alle elezioni ma “continuano le violenze contro le minoranze etniche e gli attivisti”. (segue)

09:00 - DIRITTI UMANI: RAPPORTO AMNESTY, “2011 È IL FALLIMENTO DELLE LEADERSHIP”

Il 2011 è stato “un anno di svolta” per le rivolte della “primavera araba” e “il fallimento delle leadership”, ma il Consiglio di sicurezza dell’Onu “mostra sempre maggiore inadeguatezza” in situazioni in cui si perpetrano crimini contro l’umanità, come sta avvenendo in Siria. E’ il giudizio di Amnesty international, nel suo 50° Rapporto annuale 2012 diffuso oggi. “Il fallimento delle leadership è diventato globale nel 2011 - ha dichiarato Christine Weise, presidente di Amnesty international Italia, presentando a Roma l’edizione italiana -, anno in cui i dirigenti politici hanno risposto alle proteste con brutalità o indifferenza. I governi devono dimostrare di possedere una leadership legittima e combattere l’ingiustizia, proteggendo chi è senza potere e limitando l’azione di coloro che il potere ce l’hanno. È giunto il momento di mettere le persone prima delle aziende e i diritti prima dei profitti”. Amnesty critica il Consiglio di sicurezza Onu per “la mancata azione sullo Sri Lanka e sui crimini contro l’umanità in Siria, dove sono state uccise almeno 9200 persone da marzo 2011 ad aprile 2012”, tanto da renderlo “un organismo superfluo come guardiano della pace globale”. Inoltre, “le potenze emergenti di India, Brasile e Sudafrica sono state troppo spesso complici, con il loro silenzio”. Amnesty ha chiesto tre volte - per la Libia, Siria e Gaza - l’intervento della Corte penale internazionale.

08:55 - EUROPA: COMECE-CEC, ETICA, SPIRITUALITÀ E POLITICA PER “USCIRE DAL DISORIENTAMENTO” (2)

Per recuperare il senso della trascendenza “è necessario da un lato che le Chiese cristiane compiano un’autocritica per capire se ciò che dicono riflette la loro essenza più profonda e se il loro linguaggio può essere compreso e, dall’altro lato, che si aprano alla cooperazione con coloro che si dicono non-credenti o non-religiosi per affrontare insieme la crisi e trovare impegni per un futuro sostenibile”, ha spiegato Altes. “Solo mettendo insieme etica e spiritualità si potrà trovare la strada per uscire dal disorientamento”. “Sono nato in una famiglia povera. Non ho mai conosciuto mio padre, morto dieci giorni dopo la mia nascita. Era un sindacalista che lottava per la difesa dei diritti dei lavoratori nel settore dei trasporti ferroviari”, ha raccontato mons. André-Joseph Léonard. “Per questo, se non fossi diventato sacerdote, mi sarei dedicato alla politica, intesa come ricerca del bene comune”. “Quando la ricerca del profitto e le leggi del mercato sono sacralizzate, c’è un problema. Invece il bene comune è ugualmente lontano dal collettivismo e dall’individualismo; esige sacrifici da parte dell’individuo, senza annullarlo, perché implica la ricerca della valorizzazione di ciascuno”. (segue)

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08:53 - EUROPA: COMECE-CEC, ETICA, SPIRITUALITÀ E POLITICA PER “USCIRE DAL DISORIENTAMENTO”

(Sir Europa - Bruxelles) - “Il contributo dell’etica e della spiritualità verso un ordine economico sostenibile” è stato il tema dell’incontro che si è svolto ieri sera a Bruxelles, nella sede e per iniziativa della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) , in collaborazione con la Commissione Chiesa e società della Conferenza delle Chiese europee (Cec). A confrontarsi sul tema sono intervenuti mons. André-Joseph Léonard, arcivescovo della diocesi di Bruxelles-Malines, ed Edy Korthals Altes, ambasciatore emerito dei Paesi Bassi, moderati dal segretario della Comece, mons. Piotr Mazurkiewicz (clicca qui). La questione di fondo che ha orientato le riflessioni, posta dal segretario della Comece, è se “una delle ragioni soggiacenti alle tante crisi dell’Europa oggi (economica, sociale, politica, demografica...) non sia la mancanza di spiritualità”. “Assistiamo al fallimento del sistema neo-liberista”, ha precisato l’ambasciatore Korthals Altes, “ma la crisi è più profonda, e ha le sue radici in una società disorientata, in cui si vivono relazioni distorte tra l’uomo, la natura e i beni, a causa della perdita del senso del trascendente”. Questo ha in sé “fattori etici evidenti: assenza di moralità e integrità anche e soprattutto nell’élite politica ed economica”, ma ci sono anche “fondamenti spirituali che occorre riconsiderare, ritrovando la relazione creativa con le origini della nostra esistenza”. (segue)

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