Nuove proposte per favorire la ripresa e tutelare la qualità della vita
Cercare nuove vie d'uscita dalla crisi economica, tentando al contempo di promuovere una migliore qualità della vita nell'Unione europea. Diverse e recenti iniziative della Commissione si muovono in questa direzione, le ultime delle quali riguardano i settori della sicurezza, dell'edilizia "verde" e dei giocattoli.
L'industria della sicurezza. La sicurezza "è una preoccupazione centrale di ogni società". Le catastrofi naturali e gli attacchi terroristici degli ultimi anni "hanno messo in evidenza la necessità di essere più preparati per affrontare le situazioni di crisi". Per queste ragioni la Commissione europea propone un programma d'azione per rafforzare l'industria della sicurezza su scala comunitaria. Tale settore è cresciuto notevolmente negli ultimi anni in Europa: il fatturato comunitario si aggira attorno ai 30 miliardi di euro, con 180mila posti di lavoro, e comprende i seguenti rami: sicurezza aerea, sicurezza marittima, sicurezza delle frontiere, protezione delle infrastrutture critiche, intelligence antiterroristica (inclusa la sicurezza informatica e delle comunicazioni), protezione della sicurezza fisica; gestione delle crisi e indumenti di protezione. "Il programma - afferma la Commissione - dovrebbe dare a questa industria la possibilità di rimanere in Europa e di continuare a produrre articoli di sicurezza di alta qualità". Tra le azioni proposte dall'Esecutivo figurano: armonizzare norme e procedure di certificazione per le tecnologie della sicurezza; sfruttare "in modo migliore le sinergie tra la ricerca sulla sicurezza civile e quella sulla difesa"; utilizzare nuovi programmi di finanziamento, come quello relativo agli appalti pre-commerciali; "introdurre controlli sull'impatto sociale delle nuove tecnologie di sicurezza".
Edilizia sostenibile. Sostenere l'edilizia ecocompatibile per contribuire ad andare oltre la crisi economica, salvaguardando al contempo la qualità della vita. Sono presenti soprattutto questi elementi in una strategia di rafforzamento del settore formulata dalla Commissione europea. L'Esecutivo parte dalla constatazione che il settore delle costruzioni è fondamentale per l'economia Ue, generando quasi il 10% del prodotto interno lordo e 20 milioni di posti di lavoro. "La competitività nel settore delle costruzioni può influire in modo significativo sullo sviluppo dell'intera economia", afferma il Collegio guidato da José Manuel Barroso. Inoltre, "il rendimento energetico degli edifici e l'uso efficiente delle risorse nella fabbricazione, nel trasporto e nell'impiego di prodotti per la costruzione di edifici e infrastrutture hanno un forte impatto" sulla vita degli europei. Si constata però che gli edifici a basso consumo energetico "e potenzialmente in grado di far risparmiare costi e di limitare le emissioni di Co2 non sono ancora molto diffusi nonostante i loro indubbi vantaggi economici e ambientali". La proposta della Commissione prevede di creare condizioni favorevoli agli investimenti, "soprattutto nel campo del rinnovamento e della manutenzione degli edifici" (ad esempio nel Patto per la crescita e l'occupazione stabilito a giugno in sede Ue è previsto un pacchetto di prestiti della Banca europea per gli investimenti dotato di 120 miliardi di euro). L'Esecutivo vorrebbe poi incentivare l'innovazione nel settore, migliorare le qualifiche della manodopera, promuovere "il riconoscimento reciproco nella Ue di tecniche di costruzione sostenibili".
Attenzione ai giocattoli. Mai comprare giocattoli senza il marchio Ce ("assicura che il prodotto è conforme a tutte le norme applicabili in materia di sicurezza dell'Ue"); non acquistare giocattoli con piccole parti staccabili per bambini sotto i 3 anni di età ("il soffocamento è un rischio concreto per i bambini più piccoli"); leggere tutte le avvertenze e le istruzioni ("ad esempio, pattini, biciclette e scooter richiedono la supervisione dei genitori e dispositivi di protezione da indossare, come i caschi"). Sono alcune delle informazioni contenute nella Campagna europea sulla sicurezza dei giocattoli, lanciata quest'anno dalla Commissione, che dal 1° agosto si è arricchita di un nuovo video rivolto sia ai produttori e commercianti di questi beni, sia ai genitori e agli adulti. "Le norme comunitarie sui giocattoli impongono i requisiti di sicurezza più elevati al mondo - afferma l'Esecutivo -. Per garantire che tali regole siano attuate in modo effettivo, è necessario assicurare che siano rispettate da produttori e commercianti affidabili". Oltre a sistemi efficaci di sorveglianza del mercato da parte delle autorità nazionali, "è essenziale che i consumatori sappiano cosa cercare quando acquistano giocattoli per bambini. Se viene a mancare anche uno solo tra questi elementi, i giocattoli pericolosi possono mettere a rischio l'incolumità dei nostri figli". Il video è disponibile sul sito web dedicato alla campagna ec.europa.eu/enterprise/toys-tips. L'industria del settore si concentra per l'80% in otto Paesi: Romania, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Irlanda. La campagna si concentra quest'anno su questi Stati, per poi raggiungere tutti i Paesi membri nel corso del 2013.