Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Prima Pagina 
 Prima Pagina 
Prima Pagina
 
Mercoledì 12 Settembre 2012
CATTOLICI IN POLITICA
Per un salto di qualità
Indagine Ipsos-Acli: sempre più forte e diffusa la domanda di cambiamento

“Senza segnali visibili e credibili di cambiamento qualsiasi alleanza o proposta politica alle prossime elezioni si rivelerà inutile e velleitaria, allontanando i cittadini dal voto. Non serve un partito cattolico, ma un salto di qualità nella presenza dei cattolici in politica, a cui i cittadini chiedono più onestà e più attenzione a lavoro, famiglia e poveri”. Il presidente delle Acli Andrea Olivero commenta i dati dell’indagine “I cattolici nella politica italiana: valori, valutazioni e attese”, realizzata da Ipsos per conto delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani (www.acli.it) in vista del loro 45° Incontro nazionale di studi (Orvieto 14-15 settembre) “Cattolici per il bene comune. Dall’irrilevanza al nuovo protagonismo”, cui parteciperanno tra gli altri i leader di Pd e Udc Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini. Diffusa oggi, la ricerca è stata condotta su un campione di italiani suddiviso in cinque segmenti: cattolici praticanti impegnati, assidui/partecipanti scarsamente impegnati, saltuari, non praticanti, non credenti.

Economia, lotta a corruzione, rigore morale. Dall’indagine emerge che la lotta agli sprechi e alla corruzione “è al primo posto nell'agenda elettorale degli italiani, cattolici compresi, insieme alle preoccupazioni per il rafforzamento dell'economia e la difesa del potere d'acquisto dei salari e degli stipendi”. Rilevando la “consapevolezza tra gli elettori che lo sviluppo economico e la difesa del potere d’acquisto dei lavoratori e delle famiglie vanno di pari passo”, Olivero avverte: “Occorre un’alleanza tra imprese e lavoratori, sostenuta dallo Stato, per rilanciare i redditi dei lavoratori e migliorare la produttività”. Dai politici cattolici gli italiani si aspetterebbero “più attenzione alle condizioni di lavoratori, famiglie e poveri (47%)” e “più onestà e rigore morale rispetto agli altri politici (36%)”. Analoghe richieste provengono dagli elettori cattolici praticanti nei confronti dei propri politici. I temi etici e ambientalisti sembrano avere meno importanza al momento del voto, anche tra gli stessi elettori cattolici. Ma, secondo Olivero, “il dato non deve ingannare. Bisogna fare molta attenzione perché il ricatto della crisi non faccia perdere di vista l’importanza decisiva delle questioni della vita ma anche dell’ambiente, salvo poi trovarsi in situazioni di drammatica contraddizione come la vicenda dell’Ilva”.

No al partito; sì al salto di qualità. “Non è necessario che i cattolici abbiano una forza politica che li rappresenti. Questa esigenza è minoritaria tra gli italiani – rivela ancora l’Ipsos - e tra gli stessi cattolici assidui”. Forte invece la richiesta che i cattolici si organizzino “come movimento per far sentire meglio la propria voce”, e soprattutto che si impegnino nei partiti attuali in maniera più visibile. “La richiesta evidente – ribadisce il presidente delle Acli – è di un salto di qualità nella rappresentanza politica dei cattolici. Che vuol dire politici cattolici più impegnati, più visibili, più coerenti nello stile di vita, più attenti alle aspettative degli elettori”.

Un nuovo alfabeto comune. Nelle intenzioni di voto dei cattolici l’Ipsos segnala la progressiva perdita di consenso del centrodestra (Pdl+Lega): dal 45% del 2006 all’attuale 31%; la tenuta del centro-sinistra (nella formula di Vasto: Pd+Idv+Sel): 34%; la crescita del centro (Udc+Fli+altri) al 16%. Colpisce il 14% di consensi “cattolici” al Movimento 5 stelle, che fa dire a Olivero: “Nel nostro mondo sembra esserci spazio e voglia per una sorta di grillismo ‘bianco’, un grillismo cattolico”. Molto elevato il livello di incertezza e astensionismo (43%); scarsa la propensione dei cattolici all’impegno diretto (15% contro il 30% del campione). Per il presidente delle Acli, “questo è un segnale particolarmente preoccupante. Astensionismo e distacco dalla partecipazione politica sembrano più marcati tra i cattolici. Ciò conferma l’urgenza dell’appello del Papa a far crescere una nuova generazione di cattolici impegnati in politica, ma ci dice anche che il lavoro da fare – per un’associazione come la nostra, ad esempio - è enorme. Non ci sono, cioè, ‘schiere’ di cattolici pronti a impegnarsi in modo nuovo in politica, non dobbiamo illuderci. La disillusione ha inciso profondamente nel nostro mondo. C’è da rilanciare entusiasmo e da ricostruire un nuovo alfabeto comune, recuperando il meglio della nostra tradizione”. Questo, aggiunge, “è in fondo il senso del nostro Incontro nazionale di studi. Preparare un nuovo protagonismo dei cattolici orientato al bene comune”.

Governo tecnico e grande coalizione. Infine, interrogati sul dopo Monti, la maggioranza degli italiani oscilla tra la riproposizione di un governo tecnico (23%) accompagnato da una grande coalizione (27%). Secondo le Acli, “la politica dei contenitori, delle vecchie formule, non ha più presa sui cittadini, che mostrano di volere governi competenti e non litigiosi, orientati al bene comune”.

Articoli correlati

Sabato 15/09/2012
CATTOLICI E BENE COMUNE
Acli: un nuovo protagonismo non rifiuto dell'impegno politico
 


Tutti gli articoli della settimana

Lunedì 17/09
PACE IN MEDIO ORIENTE
È possibile nonostante tutto
Forte appello alla responsabilità rilanciato dal Libano da Benedetto XVI
Lunedì 17/09
PRIMAVERA ARABA
La mano tesa dell'isola
Malta: l'accoglienza immigrati al seminario della Commissione Giustizia e Pace Europa
Lunedì 17/09
MESSAGGIO DAL LIBANO
Dare sapore alla fede
Mons. Ruggero Franceschini, presidente dei vescovi di Turchia, sul viaggio di Benedetto XVI
Domenica 16/09
CHIESA E BIOETICA
Il dolore dei piccoli
Concluso a Noto il convegno internazionale di studi bioetici
Domenica 16/09
BENEDETTO XVI
Il desiderio di tornare
La cerimonia di congedo: ''è con rammarico che lascio il caro Libano''
Domenica 16/09
FESTIVAL DOTTRINA SOCIALE
Un pensiero diverso
Per un'''azione diversa'' negli ambiti sociale, politico ed economico
Domenica 16/09
BENEDETTO XVI
La scelta di servire
L'omelia alla messa e la consegna dell'esortazione apostolica a Beirut
Domenica 16/09
CHIESA MEDIO ORIENTE
Mai senza l'altro
Le differenze culturali, sociali, religiose devono incoraggiare e sostenere un nuovo tipo di fraternità
Sabato 15/09
IL PAPA CON I GIOVANI
L'abbraccio di un padre
L'incontro questa sera nel piazzale del patriarcato maronita di Bkerké
Sabato 15/09
BENEDETTO XVI
Vivere insieme
La pace, la dignità della vita, la solidarietà e la liberta religiosa nel discorso di oggi
Sabato 15/09
CHIESA MEDIO ORIENTE
La via verso l'essenziale
Tracciata da Benedetto XVI fin dal primo giorno del suo viaggio in Libano
Sabato 15/09
CATTOLICI E BENE COMUNE
Oltre la delusione
Acli: un nuovo protagonismo non rifiuto dell'impegno politico
Sabato 15/09
FESTIVAL DOTTRINA SOCIALE
Il primato dell'etica
Mons. Francesco Moraglia: ''Chiamati a guardare al futuro''
Sabato 15/09
UNIONE EUROPEA
Poche ambizioni
Documento del presidente del Consiglio europeo in vista del summit dei 27
Sabato 15/09
IMMIGRAZIONE E MEDIA
Quale informazione?
Secondo una ricerca dell'Università di Padova tv e giornali favoriscono i pregiudizi
Sabato 15/09
PRIMAVERA ARABA
Un anno dopo
Incontro a Malta della Commissione Giustizia e Pace di Europa
Sabato 15/09
CHIESA E BIOETICA
La scienza e lo stupore
Convegno internazionale in corso a Noto su ''Venire alla vita''
Venerdì 14/09
BENEDETTO XVI
Ascoltare il grido
Uomini e donne che vivono nell'ansia e che vogliono seguire Cristo
Venerdì 14/09
CHIESA MEDIO ORIENTE
Il cuore e l'anima
L'Esortazione post-sinodale firmata oggi da Benedetto XVI ad Harissa
Venerdì 14/09
GIORNALI FISC
L'opinione del territorio
Gli editoriali delle testate cattoliche
Venerdì 14/09
BENEDETTO XVI
Pellegrino di pace
La cerimonia di benvenuto nell'aeroporto internazionale di Beirut
Giovedì 13/09
IL PAPA IN LIBANO
L'audacia della fede
In una terra martoriata e divisa e a due passi da una guerra
Giovedì 13/09
LIBIA
Spezzare il cerchio
Adnane Mokrani, teologo musulmano: ''La risposta deve essere civile e culturale''
Giovedì 13/09
IL PAPA IN LIBANO
Messaggero di speranza
Chiesa copta di Egitto: provvidenziale la visita in un Medio Oriente in tensione
Giovedì 13/09
UNIONE EUROPEA
Cambio di passo
Da Karlsruhe, Amsterdam e Strasburgo segnali positivi per l'Europa
Giovedì 13/09
ARTE SACRA
Dal volto alla luce
Valentin Oman con ''Ecce homo'' alla mostra ''In hoc signo'' in Umbria
Mercoledì 12/09
LIBIA
Un rischio terribile
L'arcivescovo di Tripoli su morte ambasciatore e tre funzionari Usa
Mercoledì 12/09
CATTOLICI IN POLITICA
Per un salto di qualità
Indagine Ipsos-Acli: sempre più forte e diffusa la domanda di cambiamento
Mercoledì 12/09
FAIDA A SCAMPIA
E la gente onesta?
Deve resistere alla violenza ma va sostenuta di più nella difficile lotta
Mercoledì 12/09
FESTIVAL DOTTRINA SOCIALE
Un pensiero diverso
Dal 14 al 16 settembre a Verona la seconda edizione
Mercoledì 12/09
UNIONE EUROPEA
Un mercoledì da leoni?
Oggi voto olandese, sentenza di Karlsruhe e ''stato dell'Unione''
Martedì 11/09
MEETING SARAJEVO
Una lingua comune
''Appello di pace'' e appuntamento a Roma nel 2013
Martedì 11/09
PAPA IN LIBANO
Un consenso crescente
Le varie Confessioni religiose pronte ad accoglierlo
Martedì 11/09
ALCOA E SARDEGNA
Dare ragioni di speranza
Mons. Ignazio Sanna (arcivescovo di Oristano): ''La prima parola è solidarietà''
Martedì 11/09
PAESI NON ALLINEATI
La fermezza di Morsi
Il leader egiziano prende le distanze dalla posizione dell'Iran sulla Siria
Martedì 11/09
FEDE E BIOETICA
Venire al mondo
Il 14 e 15 settembre il convegno internazionale della diocesi di Noto
Martedì 11/09
RIMSHA MASIH
Non in nome dell'Islam
Paul Bhatti sul caso della bimba cristiana accusata di blasfemia
Martedì 11/09
INSEGNANTE IN CELLA
La società non è assolta
Il caso di Palermo e la fragilità delle relazioni educative
Lunedì 10/09
PAPA IN LIBANO
Abbiamo bisogno di lui
Voci da Sarajevo sul viaggio apostolico nel Paese dei Cedri
Lunedì 10/09
LAMPEDUSA
Morti che umiliano
Card. Antonio Maria Vegliò (Santa Sede): cosa facciamo per impedire la tragedia?
Lunedì 10/09
UNIONE EUROPEA
Un risveglio culturale
Il ministro Ornaghi, la crisi del progetto comunitario e l'impegno dei cattolici




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo