Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Prima Pagina 
 Prima Pagina 
Prima Pagina
 
Mercoledì 06 Giugno 2012
CRISI ED EUROPA
Una povertà invisibile
Forum cattolico-ortodosso: intervista con il card. José da Cruz Policarpo

“Siamo cristiani in un tempo in cui lo Spirito del Vangelo deve potersi esprimere in una visione cristiana della persona umana nel discernimento dei problemi e nella ricerca delle soluzioni che l’Europa sta affrontando a livello economico, sociale e soprattutto culturale”. Lo ha detto il card. José da Cruz Policarpo, patriarca di Lisbona, dando il suo benvenuto ai rappresentanti delle delegazioni delle Conferenze episcopali europee e dei Patriarcati e Chiese ortodosse, riuniti fino al 9 giugno per il Terzo Forum europeo cattolico-ortodosso, dal titolo “La Crisi economica e la povertà: sfide per l’Europa di oggi”.

Come vede la crisi che sta attraversando l’Europa?
“I poveri sono quelli che pagano il prezzo più elevato. Il problema principale è la mancanza di lavoro. In Portogallo, la disoccupazione è arrivata a un livello mai conosciuto. Fino all’anno scorso il tasso di disoccupazione era del 10%. Adesso ha raggiunto il 16%. Questo è il problema principale: le ditte non riescono a ottenere i finanziamenti dalle banche e hanno quindi paura d’investire su progetti a medio e lungo termine. Manca la fiducia nel futuro. Quello che mi impressiona di più è che in questa crisi si è perso il senso del bene comune. Si fa politica solo per orientamento ideologico, si presentano soluzioni che alla fine peggiorano la situazione. Il problema principale dal punto di vista sociale è la mancanza di lavoro: penso, in particolare, alle famiglie dove tutti e due hanno perso il lavoro”.

Eppure a livello di Unione europea e Banca centrale si stanno cercando soluzioni. Come mai non si riesce a uscire dal tunnel?
“In fondo persiste un’opzione liberale di ristringere per compensare. Bisognava equilibrare lo sviluppo con l’austerità. Adesso si comincia a sentire qualche discorso sulla necessità di promuovere la crescita. A un recente incontro degli imprenditori cattolici, il primo ministro portoghese mi ha detto che ora bisogna creare la fiducia nello sviluppo ma è un approccio ancora molto timido”.

Le Chiese che ruolo hanno e possono giocare?
“Noi fino ad adesso, e da sempre come Chiesa, abbiamo avuto un’attenzione e una vicinanza particolari alle persone. Si sta verificando un fenomeno nuovo: c’è una povertà che non si vede, che colpisce le famiglie che fino a qualche mese fa, avevano una vita sociale equilibrata e che adesso incontrano grosse difficoltà, magari per la perdita del lavoro. Noi stiamo aiutando migliaia di persone che stanno vivendo situazioni simili in tutto il Paese, attraverso le varie strutture della Chiesa”.

E oltre al sostegno concreto alle persone in difficoltà?
“Quello che le Chiese possono fare è aiutare a dare una lettura in chiave cristiana delle difficoltà, dei problemi e delle soluzioni perché in questo momento non sono più sufficienti le soluzioni ideologiche. Occorrono risposte concrete. Penso che il messaggio debba essere di fiducia: non possiamo permetterci di credere che stiamo vivendo un momento di disgrazia collettiva e anche se il momento è grave, dobbiamo avere fiducia. Ma la fiducia suppone che le ideologie politiche facciano un passo indietro. Per me il problema principale è di natura culturale e se il problema è culturale ritengo che debba far riflettere chi ha la responsabilità di orientare la cultura di questo popolo. Le idee di comunità e di bene comune non si riscontrano nei discorsi politici, nella pratica politica, nella ricerca delle soluzioni”.

Cosa vuole dire?
“Bisogna affrontare la realtà. Le differenze sono giuste in democrazia ma tutti devono contribuire alla ricerca delle soluzioni per il bene comune del Paese”.

Il fatto che cattolici e ortodossi sono qui a Lisbona per parlarne, che segnale è?
“Penso che questa lettura cristiana della realtà può essere fatta insieme. In questi Forum non si affrontano le questioni dottrinali relative ai rapporti tra le Chiese, ma come Chiese europee abbiamo un messaggio da trasmettere. Insieme possiamo strutturare una risposta cristiana alla società europea”.

In che cosa consiste questa “lettura cristiana”?
“Sono la verità e la dignità della persona umana, la generosità nella ricerca di soluzioni, il superamento dell’egoismo vissuto come individui ma anche come comunità. C’è una cultura cristiana da esprimere oggi in Europa, è quella cultura che l’ha penetrata fin dalle sue origini. C’è allora una visione dell’uomo e della società che è stata messa da parte dalle ideologie che si sono succedute in questi anni. È ora che i cristiani ne prendano coscienza e la rimettano in pratica”.

a cura di Maria Chiara Biagioni - inviata Sir Europa a Lisbona

Articoli correlati

Venerdì 08/06/2012
CRISI ED EUROPA
Intervista con il card. Péter Erdő, presidente del Ccee
 

Giovedì 07/06/2012
CRISI ED EUROPA
Il Forum europeo cattolico-ortodosso di Lisbona
 

Martedì 05/06/2012
CRISI ED EUROPA
Cattolici e Ortodossi riuniti da oggi a Lisbona per un impegno comune
 

Lunedì 04/06/2012
CRISI IN EUROPA
Al via domani a Lisbona il III Forum europeo cattolico-ortodosso
 


Tutti gli articoli della settimana

Lunedì 11/06
UNIONE EUROPEA
Le decisioni mancanti
Si paga l'assenza di un autentico dibattito politico europeo
Lunedì 11/06
IEC 2012
Nell'umiltà quotidiana
Si è aperto ieri a Dublino il 50° Congresso eucaristico internazionale
Lunedì 11/06
SEQUESTRO PESCHERECCI
Il mare non divide
Il vescovo di Mazara del Vallo: risolvere la questione delle acque territoriali
Lunedì 11/06
FAMIGLIA E LAVORO
L'impresa possibile
Forum, Uc e Altis sulla conciliazione: buone prassi e sistema
Lunedì 11/06
EURO 2012
Il pallone e la crisi
Quale messaggio può venire dai campi di calcio in Polonia e Ucraina?
Lunedì 11/06
ECONOMIA ED ETICA
Mai senza l'uomo
Una lezione del card. Bertone in Polonia sulla Caritas in veritate
Domenica 10/06
MACERATA-LORETO
Dalla notte all'alba
Il terremoto nel cuore del 34° Pellegrinaggio
Domenica 10/06
BENEDETTO XVI
Un pane da condividere
All'Angelus una riflessione sul Corpus Domini con un pensiero al terremoto
Domenica 10/06
GIOVANNI PAOLO II
Il gusto della vita
Riflessione del card. Bertone in questi giorni in Polonia a 25 anni dal pellegrinaggio apostolico di Papa Wojtyla
Domenica 10/06
MEDIA E NATURA
Salire sul monte
A Trento da giovedì il IX Forum di Greenaccord con Fisc e Ucsi
Sabato 09/06
TERREMOTO
Polvere e farina
L'impasto per il pane del Corpus Domini
Sabato 09/06
UE
La Merkel e gli altri
La cancelliera tedesca rilancia l'integrazione. Ma gli ostacoli non mancano
Sabato 09/06
SCUOLA
L'ultima campanella
Un rito collettivo che chiude una stagione
Sabato 09/06
LEGALITÀ
Il bene liberato
Festival dell'impegno civile a Napoli, Caserta e Avellino
Sabato 09/06
CARD. ANGELO BAGNASCO
Nessuno è solo
Corpus Domini, il Papa, i terremotati, i lavoratori
Venerdì 08/06
CRISI ED EUROPA
La parola dei cristiani
Intervista con il card. Péter Erdő, presidente del Ccee
Venerdì 08/06
TERREMOTO IN EMILIA
Tornano i bambini?
Ac, Agesci, Scuola di Pace: le iniziative per stare a fianco dei più piccoli
Venerdì 08/06
GIORNALI FISC
L'opinione del territorio
Gli editoriali delle testate cattoliche
Venerdì 08/06
ATTENTATO A BRINDISI
I giovani hanno capito
La morte di Melissa non è la campanella di fine ora
Venerdì 08/06
MESSICO
I treni della morte
Padre Solalinde, minacciato di morte per la difesa dei diritti dei migranti
Giovedì 07/06
TERREMOTO IN EMILIA
Cosa ci resta
Il pianto, l'impegno e la rinascita
Giovedì 07/06
EURO 2012
Non solo il pallone
Ucraina: la Chiesa cattolica e il campionato di calcio europeo
Giovedì 07/06
CRISI ECONOMICA
Quasi un'invocazione
L'Agenda per la crescita e le speranze del Paese
Giovedì 07/06
INDIOS AMERICA SUD
Cent'anni di violenza
L'enciclica di Pio X del 1912 e il rapporto 2011 del Cimi
Giovedì 07/06
CRISI ED EUROPA
Un'anima all'economia
Il Forum europeo cattolico-ortodosso di Lisbona
Giovedì 07/06
SANITÀ
La vera sfida
Una ricerca del Censis sul ruolo della sanità integrativa
Giovedì 07/06
MEETING DI RIMINI
Chi è l'uomo?
La domanda al centro della XXXIII edizione (Rimini, 19-25 agosto)
Giovedì 07/06
TERREMOTO IN EMILIA
Lo Stato è qui
La visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Giovedì 07/06
RAY BRADBURY
Le ragioni del cuore
Il sentimento contro l'uso esclusivo dell'intelligenza
Mercoledì 06/06
CRISI ED EUROPA
Una povertà invisibile
Forum cattolico-ortodosso: intervista con il card. José da Cruz Policarpo
Mercoledì 06/06
TERREMOTO
Un richiamo all'essenziale
I preti con la loro gente nei giorni e nelle notti del dolore e della speranza
Mercoledì 06/06
CITTADINI E POTERE
Oltre la sfiducia
Il Censis sulla ''crisi della sovranità'' in Italia e in Europa
Mercoledì 06/06
I MERCOLEDÌ DEL PAPA
Il nome del futuro
Famiglia: il messaggio forte dell'incontro mondiale a Milano
Mercoledì 06/06
FAMILY 2012
L'incontro continua
Intervista con il card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano
Mercoledì 06/06
EURO 2012
Il gol dei vescovi
Anche la Chiesa di Polonia per i campionati europei
Martedì 05/06
TERREMOTO IN EMILIA
Porte che si spalancano
Fiorano Modenese: una casa di preghiera accoglie anziani e disabili
Martedì 05/06
BAMBINI IN ITALIA
I diritti non crescono
Il 5° Rapporto del Gruppo Crc formato da 85 associazioni
Martedì 05/06
CRISI ED EUROPA
In prima fila
Cattolici e Ortodossi riuniti da oggi a Lisbona per un impegno comune
Martedì 05/06
FEDE E MUSICA
La verità tra le note
Nel ''Cortile dei Gentili'' un cardinale e un grande musicista
Martedì 05/06
UNIONE EUROPEA
Un quadrilatero inquieto
Sotto i riflettori le vicende in Irlanda, Spagna, Grecia e Ucraina
Martedì 05/06
BIBBIA E LETTERATURA
La mano sulla bocca
Un seminario su ''echi sapienziali'' nelle opere di poeti e scrittori




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo