Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Prima Pagina 
 Prima Pagina 
Prima Pagina
 
Domenica 27 Maggio 2012
TERREMOTO IN EMILIA
Abbiate coraggio
La vicinanza dei vescovi alle popolazioni colpite

È l’ottavo giorno senza casa per gli sfollati del terremoto, l’ottavo giorno di paura e di emergenza, l’ottavo giorno di dolore per le 7 vittime del sisma. Ma è anche domenica, la domenica di Pentecoste, che i vescovi delle diocesi coinvolte hanno voluto celebrare con una particolare vicinanza alle popolazioni.

Non è distrutta la Chiesa viva. A Finale Emilia, ieri sera, si è tenuta la veglia di Pentecoste della diocesi di Modena-Nonantola, presieduta dall’arcivescovo, mons. Antonio Lanfranchi. “Abbiate coraggio! Il terremoto – ha affermato il presule – ha danneggiato e distrutto, le scosse rendono lontane le persone di casa. Il terremoto ha distrutto le chiese, ma non quella comunità che stasera è qui, per prendere coscienza dell’importanza di essere comunione di doni nello spirito”. “Spinti dal bisogno umano e cristiano di farsi consolatori gli uni degli altri”, ha aggiunto, “non abbiamo vergogna a dire che abbiamo bisogno di conforto”. Ed ecco una parola di speranza. “Da dove ripartire?”, si è interrogato mons. Lanfranchi. “Dalla speranza come voglia di ricostruire: con l’aiuto del Signore e la solidarietà umana. È stata distrutta la chiesa di pietra, ma non la chiesa viva”. Tanti edifici dove da secoli la comunità cristiana si radunava sono andati distrutti, altrettanti sono inagibili. “È come se ci fosse stata portata via la nostra storia”, ha ammesso l’arcivescovo. “Quante gioie e dolori ogni pietra di ogni chiesa racchiudeva in sé”. Ma “con l’aiuto del Signore – ha concluso – le comunità riscriveranno nuove pagine di cultura e storia, ognuno pietra viva”.

Uniti possiamo risorgere. A Carpi, dopo la visita del 20 maggio alle parrocchie della diocesi colpite dal terremoto, il vescovo, mons. Francesco Cavina, è tornato questa mattina a Mirandola per presiedere la Messa in una tensostruttura presso il Palasport. “Sentitevi abbracciati tutti e singolarmente dal Santo Padre che nei giorni scorsi mi ha ricevuto in udienza – ha esordito il vescovo nell’omelia – e ha espresso per la nostra realtà parole di grande sensibilità e tenerezza. Sappiate che, pur non potendo essere fra noi, ricorda tutti nella preghiera e ci invia la sua benedizione”. Anche il vescovo “condivide pienamente questo momento di sofferenza e difficoltà”. Soffermandosi poi sulla solennità di Pentecoste, mons. Cavina ha sottolineato come questo sia il “tempo della fortezza in cui vivere più che mai la fratellanza, il senso di appartenenza alla comunità, l’unione delle forze, l’impegno per il bene comune. Ma si è davvero forti, pronti ad affrontare anche le prove più dure, soltanto se torniamo a Dio, perché è lui la roccia su cui costruire la nostra vita e il nostro futuro”. “Uniti – ha ribadito – possiamo risorgere”.

La carità si è rinvigorita. “Non perdiamo mai la coscienza della nostra fragile condizione” è, invece, la prima riflessione che l’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, ha affidato a una lettera che nei prossimi giorni verrà consegnata ai parroci delle zone colpite, perché domenica prossima se ne facciano messaggeri presso le rispettive comunità. “La cultura in cui viviamo – secondo il porporato – ha fatto di tutto per oscurare questa consapevolezza”. Ma “chi vive in questa oscurità venga nelle vostre terre; si fermi un istante a guardare quelle rovine e non farà fatica a capire che chi ha insegnato all’uomo a considerarsi padrone di se stesso lo ha tragicamente ingannato”. In secondo luogo, ha scritto l’arcivescovo, “la grave tragedia che vi ha colpito invita tutti, senza eccezione, al sapiente discernimento tra i beni che passano e i beni che restano e che nessun terremoto può distruggere. Venendo tra voi, ho visto tante espressioni di bontà reciproca, di aiuto che uno offre all’altro, di comprensione vicendevole, di preoccupazione per le sorte dei più deboli: bambini, anziani, ammalati. In una parola: la carità si è rinvigorita”. Infine, l’invito a ritornare “al Signore con profondità di fede”.

Non c’è una primogenitura del dolore. L’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, mons. Paolo Rabitti, ha celebrato le funzioni di Pentecoste nella chiesa di San Giorgio fuori le mura, dal momento che la cattedrale è ancora chiusa, in attesa di verifiche sull’agibilità. Nei giorni scorsi anch’egli si era rivolto con un messaggio di “solidarietà” ai fedeli, pubblicato dal settimanale della diocesi, “La Voce”. “La geografia – ha scritto il presule – ha i suoi ritmi; la natura fa il suo corso e noi uomini ritroviamo – se mai ce ne dimenticassimo – la nostra piccolezza, fragilità e precarietà. Ma il Signore Gesù ha identificato anche nel terremoto non solo un fatto tellurico, bensì un monito per l’uomo. Infatti, oltre che essere risvegliati sul senso della nostra debolezza naturale, siamo richiamati dal terremoto stesso alla riflessione del ‘Regno di Dio vicino’, cioè, del nostro vero e definitivo destino, che può arrivare a compimento a ogni istante”. Infine mons. Roberto Busti, vescovo di Mantova, nel messaggio pubblicato dal settimanale diocesano “La Cittadella” ha ricordato che “non ci sarà una ‘primogenitura del dolore’: soffriamo insieme alle comunità sorelle da cui il confine regionale non ci ha mai separato e hanno subito colpi ancora più pesanti”.

Articoli correlati

Martedì 29/05/2012
TERREMOTO IN EMILIA
Una nuova ondata di scosse violente
 

Martedì 29/05/2012
TERREMOTO IN EMILIA
Una terra dove la paura e il dolore si misurano con la speranza
 

Martedì 29/05/2012
TERREMOTO IN EMILIA
Nuovi crolli e 15 morti per le scosse di questa mattina
 

Lunedì 28/05/2012
TERREMOTO
Intervista con don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana
 


Tutti gli articoli della settimana

Lunedì 04/06
FAMILY 2012
Un nuovo fermento
Il card. Ennio Antonelli dopo il VII Incontro mondiale a Milano
Domenica 03/06
BENEDETTO XVI
Trasformare il mondo
Family 2012: il compito affidato alla famiglia fondata sul matrimonio
Domenica 03/06
FAMIGLIA E POLITICA
Un rapporto da ricostruire
Le parole di Benedetto XVI sulla responsabilità di chi governa
Domenica 03/06
TERREMOTO IN EMILIA
Sostenere le imprese
L'impegno dell'Ue: 200 milioni dal Fondo di solidarietà
Domenica 03/06
FAMILY 2012
Messaggio e risposta
Una comunicazione rivolta a società, livelli di governo, politica
Domenica 03/06
FAMILY 2012
Un abbraccio forte
Con padre F. Lombardi e il prefetto di Milano un primo bilancio
Domenica 03/06
FAMILY 2012
I volti, le voci e i gesti
In ascolto dei partecipanti alla messa conclusiva a Bresso
Sabato 02/06
FAMILY 2012
I fiori di Cat Tien
La ''Festa delle Testimonianze'' a Bresso iniziata con il sorriso di una bimba vietnamita
Sabato 02/06
I COLORI DEL FAMILY
Luci sul palco
Mamme, papà e figli si raccontano a Benedetto XVI
Sabato 02/06
PAPA AD AUTORITÀ
Rendere giustizia alla famiglia
Una riflessione sulla politica alla luce del pensiero di Sant'Ambrogio
Sabato 02/06
DUE GIUGNO
Il valore della memoria
Festa della Repubblica: un giorno per pensare insieme il futuro
Sabato 02/06
PAPA A SAN SIRO
Un ''sì'' libero
L'entusiasmo degli 80.000 cresimandi e cresimati della diocesi di Milano
Sabato 02/06
FAMILY 2012
I laici per il ''dopo''
L'impegno di associazioni e movimenti nella Chiesa e nella società
Sabato 02/06
FAMILY 2012
Milano città aperta
La gioia del Papa nelle parole di mons. De Scalzi e padre Lombardi
Sabato 02/06
IL PAPA ALLA SCALA
Il posto migliore
Per ascoltare la musica e le voci del mondo
Sabato 02/06
FAMILY 2012
La musica e il dolore
Il Papa alla Scala e la veglia in Duomo in ricordo dei terremotati
Sabato 02/06
PAPA A MILANO
Un segno luminoso
Il valore del celibato e della verginità nella meditazione per l'Ora media
Venerdì 01/06
I COLORI DEL FAMILY
Nel giardino dei piccoli
Il Congresso dei bambini scherza con un cardinale
Venerdì 01/06
PAPA A MILANO
Guardare al futuro
L'incoraggiamento di Benedetto XVI a una città che cerca un ''nuovo volto''
Venerdì 01/06
TERREMOTO IN EMILIA
La preghiera e il lavoro
A Finale Emilia il coordinamento della Caritas
Venerdì 01/06
RIFORMA LAVORO
L'invocazione rimane
Ben venga il cambiamento se aumenta l'occupazione
Venerdì 01/06
GIORNALI FISC
L'opinione del territorio
Gli editoriali delle testate cattoliche
Giovedì 31/05
I COLORI DEL FAMILY
Raccontare il sorriso
Volti, parole e suoni di un mondo che è vivo e sorprendente
Giovedì 31/05
TERREMOTO IN EMILIA
Alla ricerca di normalità
La notte nel ''Campo Abruzzo'' di Cavezzo
Giovedì 31/05
GIOVANI E FAMIGLIA
Il 60% ci crede molto
Da una ricerca dell'Istituto Toniolo un monito agli adulti
Giovedì 31/05
IRLANDA AL VOTO
L'Europa guarda a Dublino
Nell'''Isola verde'' oggi il referendum sul Fiscal compact
Giovedì 31/05
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Sapere e saper fare
I giovani e il lavoro: convegno e mostra Confap
Giovedì 31/05
FAMILY 2012
È qui la festa?
Gesti, parole e riti: quale dialogo tra le generazioni?
Mercoledì 30/05
TERREMOTO IN EMILIA
Il pastore e il gregge
Inagibili quasi tutte le chiese, i sacerdoti a fianco della popolazione
Mercoledì 30/05
TERREMOTO IN EMILIA
La madonnina di don Ivan
Il messaggio alla redazione del settimanale diocesano di Carpi
Mercoledì 30/05
TERREMOTO IN EMILIA
Scrivere tra le scosse
Il racconto in diretta del direttore della ''Voce di Ferrara-Comacchio''
Mercoledì 30/05
ITALIANI NEL MONDO
Un motore di sviluppo
L'emigrazione continua, cambia e diventa risorsa
Mercoledì 30/05
FAMILY 2012
Per sentirsi insieme
Da Baghdad e Mosul una delegazione irachena all'incontro mondiale
Mercoledì 30/05
RIFORMA LAVORO
Ripartire dal basso
Luigino Bruni (economista): un modello per il futuro dei giovani
Mercoledì 30/05
I MERCOLEDÌ DEL PAPA
L'immensa pazienza
Il tema della tribolazione nella catechesi di oggi
Martedì 29/05
TERREMOTO IN EMILIA
Cosa aspettarsi?
Una nuova ondata di scosse violente
Martedì 29/05
TERREMOTO IN EMILIA
Prostrata dalle scosse
Una terra dove la paura e il dolore si misurano con la speranza
Martedì 29/05
FAMILY 2012
Lascerà il segno
I cardinali Scola e Antonelli hanno presentato oggi l'Incontro mondiale di Milano
Martedì 29/05
SCANDALO CALCIO
L'etica sconfitta sul campo
Un'ulteriore conferma del cedimento educativo di uno sport popolare
Martedì 29/05
BAMBINI IN EUROPA
La povertà innocente
Unicef: 13 milioni senza risorse necessarie per la loro crescita
Martedì 29/05
TERREMOTO IN EMILIA
Dolore e macerie
Nuovi crolli e 15 morti per le scosse di questa mattina
Lunedì 28/05
CRISI E CULTURA
Un bisogno di verità
Sono richieste idee, progetti e comportamenti adeguati alla nuova condizione




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo