Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Prima Pagina 
 Prima Pagina 
Prima Pagina
 
Venerdì 04 Maggio 2012
IRAQ
Sei progetti di speranza
La Caritas irachena in Europa per chiedere solidarietà concreta

Un lungo tour europeo per rafforzare i legami e la cooperazione con le Chiese del Vecchio Continente, Spagna, Germania, Lussemburgo, Francia e Italia su tutte. Il presidente di Caritas Iraq, nonché vicario patriarcale di Baghdad, mons. Shlemon Warduni, il direttore Nabil Nissan e il segretario generale Balsam Bahnam, nei giorni scorsi hanno fatto visita alle diverse Caritas nazionali ed illustrato i sei progetti che, nonostante la difficile situazione del Paese, continuano a portare avanti. Una missione umanitaria, quella di Caritas Iraq, che si propone di “piantare i semi della pace e della riconciliazione e garantire la dignità degli esseri umani”.

Rafforzare la presenza cristiana. “Siamo venuti in Europa per rinsaldare importanti vincoli di collaborazione e per invitare le Caritas dei diversi Paesi ad un convegno, che si terrà dal 18 al 21 giugno ad Erbil, nel nord del Paese, in cui cercheremo di definire un team di lavoro per l’Iraq e progettare il lavoro per il prossimo anno” spiega al Sir mons. Warduni. “Per questo visiteremo i luoghi dove i nostri operatori e volontari, oltre 300 divisi in 16 gruppi, tra questi anche musulmani, che si adoperano per aiutare la popolazione”. “I principali bisogni – afferma il direttore Nabil Nissan - riguardano il campo sanitario e l’assistenza sociale con particolare riferimento alle famiglie e ai bambini. È, infatti, attraverso la famiglia, le donne, i bambini che si veicola la pace e la riconciliazione. Per questo motivo è importante rafforzare la presenza cristiana nel Paese. La tensione al dialogo, al perdono, all’accoglienza, tipica dei cristiani aiuta a tessere relazioni che oggi sembrano distrutte. Con i nostri progetti ci rivolgiamo anche ai giovani disagiati per integrarli nel tessuto sociale ed evitare che cadano nelle mani di gruppi fondamentalisti senza scrupoli”. Ai problemi vecchi ora se ne sommano di nuovi, come ricorda il Segretario generale, la signora Balsam Bahnam: “A causa dell’analfabetismo e della grave situazione sociale si registra un aumento, seppur lieve, dei casi di aborto. Lavoriamo per far capire l’importanza di difendere la vita nascente. In questo arduo impegno ci aspettiamo collaborazione dall’Europa”.

Progetti e budget. I progetti che Caritas Iraq ha sottoposto alle Caritas europee comprendono un programma di sostegno ai bambini e alle famiglie (budget 905.550 euro), un programma “Volontari” per la formazione di giovani alla solidarietà e alla cittadinanza (budget 114.500 euro), un programma di sostegno ai poveri e bisognosi vittime della violenza (budget 413.417 euro), un programma di sostegno alle famiglie sfollate di Bagdhad e nord del Paese (budget 182.295 euro), un programma “Pace e Riconciliazione” (budget 107.000 euro) ed infine un programma di integrazione delle persone disabili (budget 152.000 euro).

A difesa della dignità. Nel primo caso, rimarcano i responsabili di Caritas Iraq, “sosteniamo, attraverso i 12 centri presenti su tutto il territorio, i bambini malnutriti, le donne incinta, le mamme che allattano e le famiglie particolarmente povere. Fino ad oggi sono stati realizzati 34 progetti in ambito agricolo ed alimentare, promossi corsi di formazione sull’auto consapevolezza a 3.369 mamme e 2.247 bambini e distribuiti alimenti ad alto valore proteico a 1.838 donne incinta e mamme che allattano e scongiurare la nascita di bambini sottopeso”. A questi vanno aggiunti corsi di formazione a 1.224 mamme su cucito, lavori manuali, parrucchiera, computer, alfabetizzazione, così da incrementare il proprio reddito familiare. Dell’aiuto di Caritas hanno beneficiato 583 bambini orfani. Il programma Volontari è in corso da tempo e nello scorso anno “i volontari hanno dato sostegno alle parrocchie facendo visita alle famiglie colpite da lutti o disgrazie, dando sostegno a bambini. disabili e anziani. È stata promossa anche una campagna di donazione di sangue per sostenere le vittime di violenze e ammalati”. A beneficiare del programma di sostegno ai poveri, spiega il direttore Nissan, “sono disabili con basso reddito, vedove, minori orfani, vittime di violenze. Tre le tipologie di aiuto: sanitario, fornito attraverso due cliniche che garantiscono gratuitamente consulto, esami clinici, cure mediche e dentistiche; sociale, con corsi di formazione professionale per famiglie con disabili per dare loro opportunità di lavoro; scolastico, con il pagamento delle tasse scolastiche e spese di trasporto a 150 studenti”. Caritas Iraq è attiva nel campo dell’assistenza ai disabili. È suo, infatti, il primo ed unico programma in Iraq che ha lo scopo di formare e qualificare le persone disabili. “Le attività svolte – sottolinea Bahnam - mirano a sviluppare le capacità mentali e sensoriali dei disabili attraverso la formazione e la rieducazione dei membri della propria famiglia ma anche attraverso la sensibilizzazione delle comunità ad una cultura della disabilità”. Uno dei drammi dell’Iraq di oggi è l’emigrazione e gli sfollati. A questi ultimi Caritas Iraq si rivolge con un programma di sostegno psicologico, alimentare, sanitario. Il programma si concentra “sulla promozione dell’integrazione sociale tra la popolazione locale e gli sfollati attraverso la realizzazione di attività congiunte”. A racchiudere idealmente tutte queste attività è, infine, il programma “Pace e riconciliazione” che si pone come obiettivo l’incontro di persone di sesso, religione ed ambienti diversi, su argomenti di interesse comune. Di questo programma hanno beneficiato, solo nel secondo semestre 2011, 1.124 persone.



Tutti gli articoli della settimana

Lunedì 07/05
CATECHESI IN EUROPA
Un cammino da compiere
Presentato dal Ccee un sondaggio sull'''iniziazione cristiana in Europa''
Lunedì 07/05
EUROPA
Le incognite del dopo-voto
Gli interrogativi emersi dalle elezioni in Francia, Grecia e Serbia
Lunedì 07/05
SPESA PUBBLICA
Un'impresa disperata?
I tre supercommissari e una macchina fuori controllo
Domenica 06/05
CON I BAMBINI
Oggi cioè sempre
Giornata delle piccole vittime di violenza, sfruttamento e indifferenza
Domenica 06/05
BENEDETTO XVI
Il vero giardiniere
La vite e i tralci nella riflessione oggi al Regina Caeli
Domenica 06/05
FAMIGLIA E SOCIETÀ
L'altro nome del futuro
Card. Angelo Bagnasco: il grave rischio del ''divorzio breve''
Domenica 06/05
ECONOMIA E CRISI
Urge ridare fiducia
Anche con forme associative d'impresa tra i giovani
Domenica 06/05
OTTO PER MILLE
Scelta di trasparenza
Oggi la giornata di sensibilizzazione nelle circa 26.000 parrocchie
Sabato 05/05
UNIONE EUROPEA
Politica senza frontiere
Gli esiti di varie elezioni nazionali interrogano l'Ue nel suo complesso
Sabato 05/05
FISC E FAMIGLIA
C'è entusiasmo in campo
Chiuso oggi il convegno nazionale con dibattito su sport ed educazione
Sabato 05/05
SCIENZA E VITA
Con parole chiare
Concluso l'incontro sulla comunicazione
Sabato 05/05
SETTIMANE SOCIALI
Per segnali forti
Oggi a Torino il primo seminario in vista dell'appuntamento 2013
Sabato 05/05
ACLI
Un territorio aperto
L'indicazione di Andrea Olivero riconfermato oggi presidente
Venerdì 04/05
SCIENZA E VITA
È l'uomo che parla
Mons. Domenico Pompili (Cei) sulla responsabilità del comunicare
Venerdì 04/05
FISC E FAMIGLIA
All'altezza delle sfide
I settimanali cattolici impegnati in una informazione pensata
Venerdì 04/05
IRAQ
Sei progetti di speranza
La Caritas irachena in Europa per chiedere solidarietà concreta
Venerdì 04/05
FAMILY 2012
Mete più alte
Le riflessioni e l'impegno per la famiglia della diocesi di Parma
Venerdì 04/05
50° CONCILIO
Nell'anno della fede
Philip Goyret (Pusc): messaggio che deve arrivare a tutti
Giovedì 03/05
FISC E FAMIGLIA
Una notizia forte
I settimanali diocesani, voci di un territorio dove abitano speranza e responsabilità
Giovedì 03/05
BENEDETTO XVI
L'umanità della ricerca
L'università Cattolica e ''l'ombra di una crisi del pensiero''
Giovedì 03/05
CATTOLICI E POLITICA
Il futuro è nel territorio
Dalle Acli, a congresso nazionale a Roma, uno slancio di pensieri e progetti
Giovedì 03/05
SIRIA
Nel segno del dialogo
Messaggio dei vescovi sulla situazione del Paese
Giovedì 03/05
50° CONCILIO
Il valore permanente
Università Santa Croce: ''una riforma per una nuova evangelizzazione''
Giovedì 03/05
CRISI IERI E OGGI
Correva l'anno 1932
L'enciclica di Pio XI su crisi finanziaria, disoccupazione e ''sordido egoismo''
Mercoledì 02/05
FINANZA ED ECONOMIA
Regole chiare e condivise
Le ''sfide'' della globalizzazione a 50 anni dalla Pacem in terris
Mercoledì 02/05
TRATTA ESSERI UMANI
In rete per fermarla
L'impegno di Capramagra onlus fondata da studenti dell'Università Cattolica
Mercoledì 02/05
SCIENZA E VITA
Con autorevolezza e rigore
Dal 4 al 5 maggio una due giorni sulla comunicazione
Mercoledì 02/05
UNIVERSITÀ CATTOLICA
La ricerca per la vita
Domani il Papa alla Facoltà di medicina e chirurgia
Mercoledì 02/05
SETTIMANA SOCIALE
Nell'ottica della famiglia
A maggio tre seminari in preparazione all'edizione di Torino 2013
Mercoledì 02/05
GIOVANNI PAOLO II
Non abbiate paura
A un anno dalla beatificazione l'attualità dei suoi incoraggiamenti
Martedì 01/05
PRIMO MAGGIO
L'unica risposta
Il presidente della Repubblica: indispensabile ''una condivisa assunzione di responsabilità''
Martedì 01/05
PRIMO MAGGIO
Quei calli sulle mani
Giuseppe di Nazareth: il messaggio ''altro'' di un lavoratore, di un migrante, di un precario
Martedì 01/05
UCRAINA
La partita dei diritti
Campionati europei di calcio e Ue: a voce alta per Yulia Tymoschenko
Martedì 01/05
UNIVERSITARI EUROPEI
Non fatevi intimorire
L'incoraggiamento del card. Bagnasco, vicepresidente Ccee, all'incontro annuale in corso a Roma
Martedì 01/05
PRIMO MAGGIO
Non il contrario
Tutti remino nelle stessa direzione per l'occupazione e la ripresa economica




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo