Servizio Informazione Religiosa
 Home 
 Quotidiano 
     
Quotidiano
Versione Italiana  go to the English version

19:11 - XX GMG: CIRCA 7.000 GIORNALISTI, POOL E TRIBUNE SPECIALI A NUMERO CHIUSO

Pool giornalistici ridotti al minimo, tribune riservate a numero chiuso, accrediti dell’ultima ora solo previo controllo dell’ufficio criminale. L’afflusso di giornalisti da tutto il mondo per seguire l’evento di Colonia è tale da portare alcune modifiche al normale svolgimento del lavoro. I  circa 7.000 giornalisti e tecnici finora accreditati devono iscriversi e ritirare un pass (oltre il badge personale con foto) per avere uno spazio riservato negli eventi più importanti di queste giornate. E per gli eventi papali le restrizioni sono ancora più forti: solo pochi “fortunati” tra i media di tutto il mondo sono stati scelti dagli organizzatori per seguire da vicino quanto accade. Anche per gli accrediti dell’ultima ora l’ufficio centrale della Gmg informa che prima i dati devono essere controllati dall’Ufficio criminale federale. E che solo dopo uno o due giorni la tessera potrà essere rilasciata, previo consenso delle autorità.

English translation


18:22 - XX GMG: STASERA L’INAUGURAZIONE DI “CASA ITALIA”, QUARTIER GENERALE DEGLI ITALIANI A COLONIA

Sarà inaugurata questa sera, alle ore 19, alla presenza di mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei), “Casa Italia”, il quartier generale degli italiani a Colonia. Nella struttura - una scuola dedicata a Italo Svevo - attualmente sono ospitati oltre 300 volontari italiani la segreteria del Servizio Cei per la pastorale giovanile (Snpg), l’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, la redazione del sito Internet www.gmg2005.it, il coordinamento della Protezione civile, il Pronto soccorso, lo studio di Webradio Gmg e la redazione dell’Agenzia Sir (Servizio Informazione Religiosa, www.agensir.it). Nel corso della serata si terrà lo spettacolo del gruppo Creativ intitolato “Let’s go to the star”. “Casa Italia - spiega il responsabile del Snpg, don Paolo Giulietti - è il segno di una relazione non passeggera con i nostri connazionali in Germania. Si colloca, infatti, all’interno di una scuola italiana segnalataci dal nostro consolato qui a Colonia. Al suo interno trovano spazio strutture che possono servire ai nostri giovani giunti a Colonia per la Gmg; c’è anche un appoggio sanitario". Come si svolgerà l’inaugurazione? “Mons. Betori benedirà tutti i locali della struttura - risponde Giulietti. Al termine scoprirà una targa nel salone della mensa scolastica, i cui lavori sono stati ultimati prima dell’arrivo dei giovani volontari italiani. Sulla targa la scritta: “In occasione della XX Giornata mondiale della gioventù, l’istituto Italo Svevo ha ospitato i giovani volontari della Conferenza episcopale italiana, che ha donato questa cucina in segno di gratitudine e amicizia”.

English translation


18:07 - XX GMG: UN MICROFONO APERTO NELLA WALLRAFPLATZ DI COLONIA PER REGISTRARE LE EMOZIONI E I PENSIERI DEI GIOVANI

Filo diretto con il Papa: indirizzare a Benedetto XVI le proprie emozioni e pensieri sulla Giornata mondiale della gioventù e sulla Chiesa è possibile, dal 16 al 21 agosto, grazie a Radio-cultura, dell’emittente radiofonica Westdeutscher Rundfunk (WDR), che installerà nella Wallrafplatz di Colonia una cabina dotata di un microfono aperto. Con questa iniziativa, informa l’ufficio stampa della Gmg, si invitano i giovani cattolici di tutto il mondo a esprimere le loro opinioni, preoccupazioni, desideri e speranze riguardanti la Chiesa e la comunità. Tutti i commenti saranno registrati, valutati e mandati in onda ogni giorno su WDR 3 nelle trasmissioni “Mosaik”, da martedì 16 a venerdì 19 dalle ore 6.05 alle 9, e “Resonanzen”, negli stessi giorni dalle ore 17.05 alle 19.45. Oltre alla trasmissione quotidiana, la WDR intende far confluire tutti i commenti in un collage di 1 ora per illustrare cosa pensano i fedeli della società attuale. La quarta domenica di Avvento, il 18 dicembre 2005, alle ore 15.05, la WDR trasmetterà questo collage in tutta la Germania e lo invierà anche al Papa personalmente.

English translation


17:48 - XX GMG: 20 CENTRI SPIRITUALI APERTI GIORNO E NOTTE PER LA PREGHIERA DEI PELLEGRINI

Rimarranno aperti giorno e notte, da oggi al 20 agosto, 20 centri spirituali a Colonia, Bonn e Düsseldorf per consentire ai giovani di ritrovarsi in preghiera. 16 centri si trovano a Colonia, 2 a Bonn e 2 a Düsseldorf. In questi centri, gestiti da differenti ordini religiosi, è possibile - informa l’Ufficio stampa della XX Gmg - partecipare a messe, meditazioni e altre forme di preghiera comune. Sono state scelte chiese dedicate ai santi patroni della Gmg, fra cui la chiesa di St. Ursula dedicata a Santa Ursula, St. Andreas di Colonia, chiesa in cui giacciono le ossa di Alberto Magno, la Minoritenkirche, in cui si trova la tomba di Adolph Kolping. In ogni centro spirituale verranno distribuiti libretti di preghiera (Magnifikat) che comprendono, tra l’altro, anche la Liturgia delle Ore celebrata dalla maggior parte degli ordini nello stesso modo. Sono attesi circa 300 pellegrini per la celebrazione delle rispettive Liturgie delle Ore.

English translation


17:23 - XX GMG: ELISABETH KRÄMER, ALLIEVA DI EDITH STEIN, INCONTRERÀ IL PAPA A COLONIA

Elisabeth Krämer, allieva di Edith Stein, una dei patroni della Gmg, giovedì 18 agosto, incontrerà nel duomo di Colonia Benedetto XVI nel corso della XX Giornata mondiale della gioventù. Il Pontefice con lei saluterà anche una bambina di 12 anni gravemente malata. A confermare la notizia è mons. Helmut Moll, dell‘arcidiocesi di Colonia, consultore teologico presso la Congregazione delle cause dei santi, vice-postulatore della causa di Edith Stein e di Nicolas Gross, già elevati da Papa Wojtyla agli onori degli altari. Mons. Moll è autore, tra l’altro, del martirologio tedesco del XX secolo, comprendente la biografia di oltre 700 figure e curatore di una mostra, suddivisa in 4 sezioni, che si apre oggi pomeriggio nella chiesa di Sant’Ursula nella città renana. Tema dell’esposizione i martiri cristiani, tra cui anche 57 giovani tra i 16 e i 30 ani, che hanno perso la loro vita a causa della fede, in particolare sotto il regime nazista. Tra i testimoni oculari che racconteranno (traduzioni in cinque lingue) ogni giorno le storie di questi perseguitati ci sarà anche Elisabeth Krämer, alunna della Stein ai tempi dell’insegnamento presso l’istituto magistrale di Speyer, nell’attuale Renania-Palatinato, presso il convento delle Suore domenicane intitolato a St. Magdalena. “La nostra società - dichiara al Sir mons. Moll - è povera di modelli cristiani e per questo abbiamo bisogno di figure che siano esempio di fede, di speranza e carità. Questi martiri sono autentici modelli di fede che hanno qualcosa da dire a tutti i nostri giovani. Eventi come quelli della Gmg sono occasioni privilegiate per mostrare che si può essere testimoni della fede anche se si è giovani”.

English translation


17:01 - XX GMG: DALLA SLOVENIA, “MEGLIO DELLE VACANZE AL MARE”

“L’unione fa la forza, tutti i cristiani devono essere uniti per affrontare insieme le sfide del futuro e la Giornata mondiale della gioventù è un ottimo punto di partenza per affrontare questo cammino”. Così Ana Graselli, 20 anni, slovena, esprime il suo pensiero sulla XX Gmg che inizierà domani a Colonia. Si tratta di un’esperienza che, per la ragazza, “è più interessante del passare le classiche vacanze al mare”. Le Giornate saranno “un segno di pace - spiega - dopo gli attacchi terroristici del mese scorso. Per questo, è significativo che l’evento si svolga in Europa”. A proposito del recente ingresso della Slovenia nell’Unione europea, Ana si dice “felice per l’assenza di confini e per la concreta possibilità di essere ancora più uniti, non solo con le parole, ma anche con i fatti”. Nessun divario di fede tra i ragazzi dell’Est e dell’Ovest dell’Europa: “Non è vero che i giovani dell’Est hanno un maggiore convincimento religioso - afferma -. In questi giorni che precedono la Gmg mi sono confrontata su questo tema con miei coetanei e non è così, l’unico divario esistente è quello tra i Paesi: dovremmo essere più uniti per essere più forti nel risolvere i problemi che si prospettano giornalmente”.

English translation


16:35 - XX GMG: DON FRANKE (PASTORALE GIOVANILE DI BERLINO), “SIAMO SODDISFATTI DELLE GIORNATE DEI GEMELLAGGI”

“I giovani della Germania orientale si aspettano dal primo grande incontro con Papa Benedetto XVI a Colonia parole di fede e di coraggio”. Ad affermarlo è don Arnd Franke, responsabile della pastorale giovanile di Berlino. In partenza per Colonia per vivere le giornate centrali della Gmg, don Franke è molto soddisfatto di come è andata nella sua diocesi la fase dei gemellaggi. “Sono arrivati giovani dall’Australia, Stati Uniti, Argentina, Cile, Francia, Spagna, Inghilterra - racconta il responsabile -. È stata un’esperienza positiva per tutti. In Germania orientale i cattolici sono il 5%: l’incontro con fedeli di tutto il mondo ci ha dato una grande carica”. Secondo don Franke, “la Gmg permette di fare esperienza di Chiesa universale, con tanti giovani di diverse nazioni uniti da un’unica fede”. Le giornate dei gemellaggi, durante le quali sono state organizzate feste, concerti, momenti di impegno nel sociale, hanno fatto nascere tante nuove amicizie internazionali. “I contatti che abbiamo preso in questi giorni - dice don Franke - sono molto importanti per il futuro della nostra pastorale giovanile. Adesso abbiamo amici in tutto il mondo e faremo di tutto per non perderli. Nella diocesi di Berlino ci sono un centinaio di parrocchie e molte pensano di ricambiare l’anno prossimo la visita, andando a trovare i nuovi amici nei paesi di appartenenza”.

English translation


15:58 - XX GMG: 650 SACERDOTI PER CONFESSIONI IN 40 LINGUE DIVERSE, DI CUI 100 AL CENTRO DELLA RICONCILIAZIONE, EX PRIGIONE DI GUERRA

650 sacerdoti, a rotazione, saranno disponibili per confessare i giovani partecipanti alla Gmg, dal 17 al 19 agosto, dalle ore 9 alle ore 24. Cento di loro, informa l‘Ufficio stampa della Gmg, sono fissi al Centro della riconciliazione, ubicato all’Exhibition hall, simbolicamente significativo per essere stato, alla fine della seconda guerra mondiale, un luogo dove venivano obbligati ai lavori forzati i prigionieri di guerra polacchi. In 100 confessionali completamente trasparenti - per fare in modo che non ci siano distanze tra chi parla e chi ascolta - i giovani potranno confidarsi nella propria lingua, scegliendo tra le 40 a disposizione.

English translation


15:23 - XX GMG: A COLONIA ANCHE SKETCH, SPETTACOLI E MASSAGGI PER ALLEVIARE LE FATICHE DEI PELLEGRINI

Aspettare in fila lasciandosi massaggiare la nuca. Oppure divertirsi a guardare sketch umoristici o piccoli spettacoli acrobatici. A Colonia sarà possibile grazie ai servizi e agli intrattenimenti che offriranno i “Friends and Angels” (“Amici e Angeli”), un servizio fornito da 125 giovani volontari, tra i 18 e i 35 anni, che avranno il compito di “alleviare” le fatiche dei pellegrini durante le lunghe attese in coda. Saranno attivi, informa l’Ufficio stampa della Gmg, soprattutto durante il pellegrinaggio al Duomo, quando in tre giorni circa 400.000 giovani si recheranno a visitare l’urna dei Re Magi. I “Friends and Angels” sono stati istruiti da attori e cabarettisti.

English translation


14:55 - XX GMG: DAL CAIRO A COLONIA PER NON DIMENTICARE SHARM EL SHEIK

“Essere qui rappresenta un segno di fede”. Ne sono convinte due ragazze egiziane ventenni, arrivate due giorni fa a Colonia per partecipare alla XX Giornata mondiale della gioventù. “Siamo molto tristi per l’attentato terroristico che nel luglio scorso ha colpito Sharm el Sheik - dicono le due ragazze provenienti dal Cairo -. È stato un gesto terribile nei confronti del nostro Paese che ci ha arrecato ingenti danni: la nostra economia si basa essenzialmente sul turismo”. L’attentato in Egitto è stato rivendicato da un gruppo estremista islamico. Ma i musulmani non sono tutti così: “Gli estremisti sono una piccola percentuale per fortuna - osservano le egiziane -. Con gli altri è possibile un confronto sui temi di fede. Conosciamo parecchi islamici e sono tutti delle brave persone”. Anche la Gmg è occasione di scambio di opinioni: “È un buon momento per chi come noi vive in un Paese, dove i cattolici sono pochi, per condividere idee e stare insieme a chi professa la nostra stessa fede”.

English translation


14:03 - XX GMG: IN DIRETTA INTERNET DAL 16 AL 21 AGOSTO LA TELEVISIONE DEI GIOVANI, 12 ORE DI TRASMISSIONE IN TEDESCO, FRANCESE E INGLESE

Una tv in diretta Internet interamente dedicata alla Giornata mondiale della gioventù, fatta da giovani e per i giovani con 12 ore di informazioni quotidiane in tedesco, francese e inglese. È la nuova iniziativa (www.weltjungendtag.tv) che da domani 16 agosto fino a domenica 21 agosto impegnerà una èquipe di 60 persone, tra giornalisti e volontari. Sono in programma tavole rotonde sui temi della Gmg, trasmissioni di servizio, notiziari internazionali, concerti e resoconti delle iniziative più importanti. Saranno invece trasmessi interamente tutti i grandi eventi a cui sarà presente il Papa, in collegamento diretto con la Ebu (European Broadcasting Union). I giovani avranno la possibilità di consultare gli esperti sui temi inerenti alla Gmg, ma anche di esprimere i propri desideri e le proprie impressioni. Cristiani da tutto il mondo parleranno delle loro esperienze e giovani di altre religioni commenteranno gli eventi della Gmg. Il tutto andrà in onda direttamente dal Pressezentrum (Centro stampa) situato nella Kölnmesse, il Centro Congressi di Colonia. La WebTV è realizzata in collaborazione con diverse emittenti televisive e con le Conferenze episcopali austriaca e tedesca.

English translation


13:16 - XX GMG: CAPOEIRA E BERIMBAU DAL BRASILE, DA BOLIVIA E MESSICO UNA RICHIESTA DI PACE E GIUSTIZIA

Danzano la capoeira al suono del berimbau, del tamburo e del tamburello, portando il sole, l’allegria e la vitalità del Brasile sotto il grigio cielo tedesco. Così un gruppo di giovani brasiliani dello Stato del Ceará colora con la sua vivace presenza le giornate di Colonia. Il viaggio è stato lungo ma la stanchezza si stempera nell’entusiasmo della presenza. Tutti fanno parte del Progetto “Nova vida”, un’iniziativa sociale che propone educazione, formazione religiosa e attività di animazione per l’infanzia e l’adolescenza. Aline Silvia ha solo 16 anni, ma già insegna danza contemporanea ai bambini. “Sono contenta di essere qui e di fare nuove amicizie - dice -. Spero che il Papa aiuti il mondo a trovare la pace”. Anche i boliviani non sono da meno in quanto a vivacità. Qualche ragazzo tedesco scatta delle foto, fissando con l’obiettivo la loro bandiera dispiegata al vento. “Vorrei che tutti i giovani imparino a vivere insieme in pace - afferma Ericka Araipi, 15 anni, catechista - e che scompaiano tutte le frontiere sociali, politiche ed economiche”. Ad accompagnarli è un francescano polacco in missione a Santa Cruz, da 22 anni: “Ormai sono boliviano - spiega padre Felix Skirypair -. Lavoro con la Caritas diocesana per aiutare i campesinos. La Bolivia ha tanto bisogno di pace, speriamo che alla Gmg ci sia attenzione anche per i nostri problemi”. Anche dal Messico viene una richiesta simile: “Vorremmo vedere superate le differenze sociali, culturali, etniche - sottolinea Elias Castillo, 19 anni, fa parte di un gruppo di 71 persone della diocesi di Tula -. C’è troppa ingiustizia in America Latina”.

English translation


12:33 - XX GMG: BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS, “NON CEDERE AL MALE E ALL’EFFIMERO”. PREGHIERE PER I GIOVANI E PER DISASTRO AEREO DI CIPRO

Un invito a “non lasciarci sedurre dai fallaci richiami di tutto ciò che è effimero e passeggero” e a non “cedere alle tentazioni dell’egoismo e del male che spengono nel cuore la gioia della vita”. Queste le parole pronunciate oggi da Benedetto XVI nell’introdurre l’angelus per la Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, recitato insieme ai pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Il Papa ha fatto riferimento soprattutto alla Gmg di Colonia invitando a pregare per i giovani e chiedendo l’aiuto di Maria. “La festa dell’Assunta, tanto cara alla tradizione popolare - ha detto - costituisce per tutti i credenti un’utile occasione per meditare sul senso vero e sul valore dell’esistenza umana nella prospettiva dell’eternità”. “È il Cielo la nostra definitiva dimora - ha precisato -. Da lì Maria ci incoraggia con il suo esempio ad accogliere la volontà di Dio, a non lasciarci sedurre dai fallaci richiami di tutto ciò che è effimero e passeggero, a non cedere alle tentazioni dell’egoismo e del male che spengono nel cuore la gioia della vita”. Riferendosi ai giovani partecipanti alla Gmg che si incontrano da oggi a Colonia ha detto: “La Vergine Santa ottenga a tutti coloro che vi prenderanno parte di seguire l’esempio dei Magi per incontrare Cristo presente soprattutto nell’Eucaristia e ripartire poi per le loro città e nazioni di origine con il vivo proposito di testimoniare la novità e la gioia del Vangelo”. Il Papa ha concluso esprimendo particolare “spirituale vicinanza alla cara popolazione di Cipro, particolarmente provata dall’incidente aereo che ha provocato la morte di 121 persone”.

English translation


12:18 - XX GMG: IL PAPA: “DIO SIA PRESENTE NELLA VITA PUBBLICA”. I GIOVANI, “IL CROCIFISSO NON È ATTACCO ALLA LAICITÀ”

“È importante che Dio sia presente nella vita pubblica, con segni della Croce, nelle case e negli edifici pubblici”. Così Benedetto XVI - a braccio - durante l’omelia per la messa dell’Assunta celebrata oggi nella piccola chiesa parrocchiale di Castel Gandolfo, intitolata a San Tommaso di Villanova. “L’epoca moderna - ha osservato il Pontefice - ha creduto che accantonando Dio e seguendo solo le nostre idee e la nostra volontà saremmo diventati veramente liberi, ma ciò non è accaduto. Solo se Dio è grande - ha commentato Benedetto XVI - anche l’uomo è grande”. Pensieri che condividono anche i giovani partecipanti alla XX Gmg, che inizierà ufficialmente domani a Colonia. Grégoire Petit, 19 anni, della banlieu di Parigi, non ha paura di mostrare la sua fede e la sua appartenenza alla Chiesa cattolica: “Ognuno deve essere libero di mostrare la propria fede religiosa. Non si può relegare un aspetto così basilare della propria vita, come la fede religiosa, alla sfera privata in nome della laicità dello Stato. Portare una croce o un altro segno religioso, con stile e senza spirito di provocazione, non è un attacco alla laicità di cui tanto si parla. Essere laici non significa dover rinunciare a credere. Bisogna rispettare anche chi professa una fede religiosa. Nella conoscenza reciproca, nella comprensione e nella tolleranza sta il segreto di una sana laicità”.

English translation


11:42 - XX GMG: MONS. BETORI (CEI), “A COLONIA PER RAFFORZARE LA NOSTRA FEDE”

In un mondo tutto concentrato “sull’istante” in cui la vita è ridotta “a un vortice di esperienze frammentarie” solo Cristo è “colui che può mostrarci la via della vita”. È in sintesi quanto ha detto oggi mons. Giuseppe Betori, durante la messa per la solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria, celebrata nella chiesa di santa Maria Assunta a Colonia dove domani si aprirà ufficialmente la XX Giornata mondiale della gioventù, dopo la fase iniziale dei gemellaggi nelle diocesi tedesche. “Sembra che nulla resti del passato e che nulla duri nel futuro - ha affermato il segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei) - abbiamo bisogno di riferimenti certi per non restare preda del relativismo. E questi non possono venire da noi stessi. Solidità può venirci solo da chi domina la storia. Gesù è colui che può mostrarci la via della vita, quella vita al cui perfetto compimento ha condotto sua Madre”. Ed è proprio la Madre di Dio “a dirci che possiamo sperare. Lo dice ai poveri nella sofferenza, ai giovani, le cui attese sembrano non trovare appagamento, a chi dispera di giungere alla verità, a chi non sente più amore”. “In questi giorni qui a Colonia, tanti giovani, venuti da tutto il mondo, si riuniscono attorno a Benedetto XVI per rafforzare la loro fede in questa speranza di vita. A guidarli le parole dei Re Magi, “Siamo venuti ad adorarlo”. Anche oggi Maria - ha concluso - ci mostra Gesù perché in lui riconosciamo la speranza della nostra vita, l’unica che ci permette la sopravvivenza eterna. Facciamoci guidare da lei”.

English translation


11:04 - XX GMG: MANCA UN GIORNO ALL’INIZIO DELLA GIORNATA. COLONIA INIZIA AD ANIMARSI DI GIOVANI DI TUTTO IL MONDO

Caroselli, danze, canti e girotondi, nonostante la pioggia. Colonia comincia ad animarsi. La piazza antistante il Duomo pullula di giovani: kway rosso, zaino blu e celeste sulle spalle e cappellino blu in testa, logo della Gmg su tutto. Colonia si è svegliata stamattina con il vociare di tantissimi giovani che stanno arrivando per la XX Giornata mondiale della gioventù che si apre domani. Vengono da ogni parte del mondo e si riconoscono per la loro vitalità. Giovani italiani improvvisano un girotondo davanti il duomo sotto lo sguardo incuriosito di un improbabile Uomo Ragno, che sbarca il lunario facendosi fotografare con i bambini. Poco distante un gruppo di giovani punk osserva divertito pellegrini croati entrare in Duomo dietro la bandiera nazionale. Pellegrini slovacchi agitano i colori della Santa Sede mentre intonano il loro inno nazionale. Una volontaria in carrozzella sorride a tutti coloro che le chiedono informazioni, vicino a lei il suo cane con la bandana della Gmg al posto del collare. I pellegrini polacchi sostano silenziosi davanti al grande ritratto-puzzle di Giovanni Paolo II fatto con le foto che tanti giovani hanno inviato da ogni parte del mondo. Intanto la piazza si riempie e Colonia comincia a scaldarsi.

English translation


10:13 - XX GMG: DALLA LITUANIA GIOVANI DONNE IN ABITI TIPICI PER FAR CONOSCERE I LORO CANTI SACRI

Coroncine bianche in testa e costume tipico lituano, con gonne di lana pesante contro il freddo e grembiule per i lavori di casa. Le 43 giovani venute dalla Lituania per far ascoltare ai coetanei della Gmg i canti sacri della loro terra fanno parte del gruppo “Criesme” (che significa appunto canti sacri) e sono tra gli artisti chiamati per la manifestazione che si è svolta ieri pomeriggio a Munster, con giovani di tutto il mondo riuniti per lanciare il loro messaggio di pace. A Munster artiste, a Colonia pellegrine. La maestra del coro, suor Celina Rasa, 35 anni, benedettina di Kanaus, spiega il significato dei loro abiti, tradizionalmente indossati dalle ragazze nubili. “Ma nel gruppo ci sono anche donne sposate”. Per il suo Paese - si parla di circa 1.500 giovani lituani che arriveranno a Colonia - partecipare alla Gmg significa “sentirsi finalmente liberi e uguali agli altri europei; siamo stati troppi anni separati”. Certo l’ingresso in Europa porta con sé anche delle paure, come quella di “perdere la fede a causa della secolarizzazione e del consumismo”. “La nostra fede ora è molto profonda - afferma - non si vede, ma si sente. I lituani non amano mostrarla esteriormente”. Suor Celina crede nella forza di eventi come la Gmg perché “tutti questi giovani crescendo avranno delle responsabilità, allora se oggi stiamo insieme e cominciamo a capirci il mondo potrà diventare migliore”.

English translation


09:56 - XX GMG: DALL‘AMERICA ALL‘EUROPA I GIOVANI CHIEDONO LA PACE (2)

“Giovanni Paolo II - osserva Joanna Paruzel, studentessa di pedagogia di 23 anni, di Rybnik (Polonia) - nella sua vita ha pregato tanto per la pace, promuovendo diverse iniziative, come gli incontri con i leader religiosi. Anche se ora non c’è più, sento il suo spirito vicino”. Anzi, aggiunge la studentessa polacca, “tocca a noi giovani continuare a diffondere il messaggio di pace di Giovanni Paolo II nel mondo”. Come? “Ognuno - dice la ragazza - deve sentirsi responsabile per la pace e, quindi, collaborare per il suo raggiungimento avendo rapporti sereni in famiglia, a scuola, con gli amici”. La Gmg come modello di comunione tra i popoli: è la proposta di John Dalton, studente diciannovenne di Crawley (Inghilterra). “Con questo grande appuntamento - dice il giovane - possiamo mostrare come la stessa fede riesce a unire persone diverse per cultura, provenienza, lingua. La pace è possibile se ci impegniamo tutti di più, giovani e adulti, governanti e persone comuni”.

English translation


09:07 - XX GMG: DALL’AMERICA ALL’EUROPA I GIOVANI CHIEDONO LA PACE

Una catena umana di giovani di diversi continenti intorno alla città di Munster per chiedere ai governanti di tutto il mondo di promuovere la pace. È avvenuto ieri pomeriggio, nella cittadina tedesca, all‘apertura della festa “Benvenuto mondo” in cui è stato firmato un messaggio per la pace da diverse migliaia di giovani. L’eco della manifestazione riecheggia anche oggi a Munster. Brian Mchale, 19 anni, studente di Westpalm Beach in Florida, vorrebbe lanciare un appello con il sostegno di tutti i giovani presenti alla Giornata mondiale della gioventù: “La guerra è terribile. Tutti dobbiamo pregare per la pace”. Annika Grote, 18 anni di Grossreken (Germania), pellegrina a Munster e volontaria a Colonia, ha un messaggio per i governanti del Vecchio Continente: “L’Europa deve avere un ruolo più incisivo per la pace nel mondo”. Annika è convinta che proprio i giovani possano “dare il buon esempio per migliorare la società attuale, mostrando com’è bello incontrare persone di diverse culture”. (segue)

English translation


08:38 - XX GMG: DAI GIOVANI RIUNITI A MUNSTER UN MESSAGGIO DI PACE CONTRO GUERRE E FONDAMENTALISMI

Un impegno assunto in prima persona, come giovani cristiani, a credere nella pace e a “rifiutare e lottare contro ogni forma di fondamentalismo ed estremismo”: è contenuto nel Messaggio di pace che 5 giovani dei diversi continenti hanno firmato e reso noto ieri pomeriggio a Munster, la città della “Pace di Westfalia”, nell’ambito della festa intitolata “Benvenuto mondo”. Nel messaggio i giovani si impegnano a “chiedere costantemente a Dio la forza di sforzarsi per la pace”. “Io stesso - si legge nel testo - proverò sempre a vivere in pace con gli altri. Farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per fare in modo che le persone possano vivere nella dignità e nel rispetto reciproco. Sarò esempio di giustizia, pace e salvaguardia del creato. Rispetterò le altre religioni, culture e lingue”. Il messaggio è stato posto nella cattedrale e fatto firmare anche dagli altri giovani convenuti alla manifestazione.

English translation



ACQUISIZIONE IN FORMATO TXT




Come Abbonarsi ?


Note e commenti
Photonotizie
Infografiche
Ultima Settimana
Commento al Vangelo