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18:44 - VESCOVI TRIVENETO: PRECISAZIONI SU INTESA REGIONE PER ASSISTENZA RELIGIOSA ENTI SANITARI (2)

“Il contenuto dell’Intesa veneta - si legge ancora nella nota diffusa dai vescovi - è in tutto e per tutto analogo a quello delle intese già in vigore in numerose altre regioni italiane (Emilia-Romagna dal 1989, Sardegna dal 1997, Campania dal 1997, Piemonte dal 1998, Toscana dal 2000, Sicilia dal 2001, Umbria dal 2001, Lazio dal 2001, Puglia dal 2002, Lombardia dal 2005)”. L’Intesa, che risponde all‘esigenza di garantire il diritto del malato ad una cura “integrale”, secondo la Cet “non apporta sostanziali innovazioni agli accordi già in essere da lungo tempo tra le varie aziende sanitarie e le singole diocesi e consentirà una maggiore uniformità in tutto il territorio della Regione Veneto”. Con essa la Regione “risponde a una reale esigenza di una larghissima parte della popolazione veneta”.

18:43 - VESCOVI TRIVENETO: PRECISAZIONI SU INTESA REGIONE PER ASSISTENZA RELIGIOSA ENTI SANITARI

In merito ad alcuni servizi di stampa e televisione pubblicati in questi giorni sul “Protocollo d’intesa tra la Regione Veneto e le Diocesi della Provincia Ecclesiastica Veneta per la disciplina del servizio di assistenza religiosa cattolica negli enti sanitari ed assistenziali pubblici e privati accreditati”, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 24 novembre, la Conferenza episcopale triveneta fa alcune precisazioni. “Si è erroneamente parlato - si legge in una nota dell’ufficio stampa - del fatto che tale Protocollo d’Intesa provocherebbe una sottrazione di risorse pubbliche, mentre esso non prevede l‘assunzione di nuovo personale religioso né alcuno stanziamento di spesa. Quindi non è vero che sottrae risorse economiche destinate ad altri lavoratori del settore sanitario”. “L’Intesa - chiarisce la Cet - non fa che registrare un dato di fatto in atto da molti anni nel Paese; si limita infatti ad attuare quanto previsto da una legge dello Stato (art.38 L.833/1978) e riconosce agli assistenti religiosi cattolici il profilo professionale come espressamente contemplato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale del Servizio Sanitario (7.4.1999)”. (segue)

18:10 - SERVIZI PER L’INFANZIA: CNEL, “ANCORA INSUFFICIENTI E POCO DIFFUSI SUL TERRITORIO”

Solo il 15% dei bambini, tranne qualche eccezione in alcune regioni del Centro-Nord dove si sale al 27-28%, riesce ad usufruire di servizi educativi per l’infanzia. Questi dati di un’indagine del gruppo “Famiglia e lavoro” della VI Commissione del Cnel (Consiglio nazionale economia e lavoro), in collaborazione con il gruppo nazionale Nidi Infanzia, rendono irraggiungibili per l’Italia gli obiettivi europei, fissati nei Consigli di Lisbona e Barcellona, di arrivare entro il 2010 a coprire il 33% dell’utenza potenziale. Per il Cnel “l’attuale quadro dei servizi educativi per la prima infanzia, necessita di azioni di impulso allo sviluppo di medio-lungo termine” conciliando qualità e costi senza risparmiare sul personale. Per il Cnel, infatti, razionalizzare le risorse significa “investire su figure incaricate della direzione organizzativo-gestionale dei servizi e del loro coordinamento pedagogico”. Infine il Cnel considera essenziale, per colmare il divario che ci separa dall’Europa, il ruolo delle amministrazioni pubbliche chiamate a “garantire ai cittadini la qualità dei servizi”, l’esigenza di “integrare l’iniziativa pubblica con quella privata”, e la necessità che “l’iniziativa privata possa pienamente inserirsi nella rete delle opportunità accessibili ai bambini e alle famiglie in modo generalizzato ed equo”.

18:08 - GAZA: 20 DICEMBRE GIORNATA “PER NON DIMENTICARE”, LA PREGHIERA DI PADRE MUSALLAM (2)

“Signore nostro Dio - si legge nel testo -, a Natale, un anno fa, un disastro si è abbattuto su di noi come una tempesta. Sotto i bombardamenti eravamo affamati e assetati. I nostri bambini piangevano. Non trovavamo pane per loro né acqua per placare la loro sete”. La preghiera ricorda le grandi sofferenze della popolazione locale e l’indifferenza del mondo: “Il mondo restava indifferente alla nostra pena, muto e lontano da noi. I carri armati e le bombe ci massacravano e noi ci sentivamo profondamente umiliati”. Sofferenze che proseguono ancora adesso: “E’ trascorso un anno e ancora soffriamo per la fame, la sete, gli stenti, l’assedio, l’umiliazione e la paura”. Fino all’appello finale: “Signore Gesù, quando sei passato da Gaza, fuggendo la minaccia di Erode, noi ti abbiamo protetto. Ti abbiamo nutrito. Abbiamo riscaldato il tuo corpo indebolito. Ti supplichiamo: ritorna ancora a Gaza! Non dimenticare il tuo popolo di più di tremila cristiani e un milione e mezzo di musulmani. Signore della Pace, dona la pace alla nostra terra. Siamo assetati di giustizia: Vieni Signore Gesù”.

18:07 - GAZA: 20 DICEMBRE GIORNATA “PER NON DIMENTICARE”, LA PREGHIERA DI PADRE MUSALLAM

Si svolgerà il prossimo 20 dicembre la Giornata mondiale di preghiera per Gaza. L’iniziativa è dell’ex parroco di Gaza, padre Manuel Musallam, che per 14 anni è stato nella Striscia senza mai abbandonarla. Il 27 dicembre ricorre, infatti, il primo anniversario della guerra di Gaza con l’operazione dell’esercito israeliano “Piombo fuso”. La scelta del 20 dicembre coincide con la prevista messa di Natale che il patriarca Latino di Gerusalemme, Fouad Twal, celebrerà proprio a Gaza. In una nota pervenuta al Sir, Duša Zgonec, presidente dell’associazione “Giovani palestinesi in cammino”, promotrice dell’evento, lancia un appello a partecipare alla Giornata anche attraverso la lettura di una preghiera scritta da padre Musallam e tradotta in sei lingue. (segue)

18:06 - CARCERE: CARITAS DEL TRIVENETO, SI APPLICHINO LE “PREVISTE MISURE ALTERNATIVE” (2)

Inoltre, aggiungono le Caritas del Nord-Est, “a rafforzare la convinzione che il carcere oggi sia di fatto cronicario di persone con meno opportunità, vale il dato dei detenuti di origine meridionale, il 40,6% dell‘intera popolazione detenuta, che sommati agli stranieri reclusi, compongono il 77,7% del totale dei detenuti presenti nelle carceri italiane”. Alla luce dei dati e delle caratteristiche di chi sta dietro le sbarre, perlopiù “persone in stato di esclusione sociale”, è chiaro “che il carcere risulta il luogo che permette una specie di grande rimozione collettiva”. “Di fronte alla diffusa tendenza a considerare il carcere come luogo della sicurezza, a perseguire politiche che mirano all’aumento delle pene e alla criminalizzazione di fatti sub criminali”, il documento ripropone l’appello di Giovanni Paolo II ad offrire “a chi ha sbagliato una possibilità” per reinserirsi nella società. Inoltre invita a “non considerare la pena detentiva come unica risposta”. Da qui la richiesta di “un cambiamento radicale di prospettiva”, sostituendo “la pena detentiva, per coloro che hanno ricevuto condanne inferiori ai tre anni, con altri percorsi obbligati ma di carattere fortemente riabilitativo ed inclusivo; anzitutto attraverso una convinta applicazione delle previste misure alternative e, lì dove necessario, con la creazione di apposite comunità penali-educative”.

18:05 - CARCERE: CARITAS DEL TRIVENETO, SI APPLICHINO LE “PREVISTE MISURE ALTERNATIVE”

“Un cambiamento radicale di prospettiva” per risolvere “la preoccupante situazione delle carceri italiane”, ricordando che “al centro vi è il primato e la inalienabile dignità di ogni persona”. A chiederlo sono le Caritas diocesane del Nord-Est, come si legge in una nota, diffusa oggi e firmata dal vescovo delegato della Conferenza episcopale del Triveneto, mons. Luigi Bressan, a conclusione di un incontro svoltosi ieri a Zelarino (Venezia). Il documento denuncia “l’assurdo sovraffollamento degli istituti di pena, la promiscuità dei detenuti con tendenze criminologiche ed esperienze diverse e l’inadeguatezza delle politiche di lotta all’esclusione sociale”, oltre la “persistente carenza di personale”. “E ciò - sottolinea - nonostante un ordinamento penitenziario altamente civile, che ancor di più fa risaltare la non corrispondenza di metodiche e strutture per l’attuazione di un «trattamento rieducativo che tenda, anche attraverso i contatti con l’ambiente esterno, al «reinserimento sociale» delle persone detenute”. Ne consegue “che la funzione rieducativa, primaria finalità che la nostra Costituzione affida agli Istituti di pena, è per lo più svuotata”, osservano le Caritas ricordando “l’altissima quota della recidiva (70%) per chi sconta la pena in carcere, che si dimezza per quanti usufruiscono di misure alternative”. (segue)

18:00 - ASSOCIAZIONI: FIRENZE, COMUNI ITALIANI IN RETE PER PROGETTI DI FRATERNITÀ

Mettere in rete i comuni italiani per dare spazio a progetti di fraternità nel proprio territorio. È la proposta dell’associazione Città per la Fraternità, che organizza il convegno “Fraternità: una risposta possibile” l’11 e 12 dicembre ad Incisa in Val d’Arno (FI). Aperto a sindaci ed amministratori di enti locali di Provincie e Regioni, si legge nella nota dell’associazione, il convegno offre “uno spazio di confronto sulla città vista come laboratorio permanente di esperienze positive da mettere in rete e spazio di raccordo per la realizzazione di progetti in sostegno della pace, dei diritti umani e della giustizia sociale”. Alle ore 21.30 dell’11 dicembre, nell’Auditorium di Loppiano, il coro del Teatro Garibaldi di Figline Valdarno si esibirà in concerto. Il 12 dicembre, invece, sarà la volta di interventi e sessioni di dialogo con docenti universitari e amministratori locali che si confronteranno sul principio della fraternità come “nuovo modello di agire politico per le nostre città di fronte alle sfide e alle nuove domande di identità, responsabilità e solidarietà”. Inoltre, verrà assegnato per la prima volta il “Premio Chiara Lubich per la Fraternità” all’ente locale che avrà realizzato il miglior progetto di fraternità nella città. Info: www.loppiano.it

17:55 - MOVIMENTO APOSTOLICO: CONVEGNO A ROMA PER CELEBRARE I 30 ANNI

“Ogni persona, nella specificità della sua vocazione, è chiamata a portare a compimento nella storia una particolare missione”. Lo ha detto oggi mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, parlando al Sir prima dell’apertura del convegno su "La missione evangelizzatrice del Movimento apostolico e la nuova evangelizzazione" che si svolgerà questa sera a Roma in occasione dei primi 30 anni del Movimento. “Una missione - ha aggiunto il presule - che sollecita ognuno a riscoprire il proprio ruolo e ad operare responsabilmente all‘interno dell‘umanità”. Il “nostro movimento - spiega l’assistente ecclesiastico, mons. Costantino Di Bruno - vuole servire Cristo nella sua Chiesa” con l’evangelizzazione e la formazione: “senza una solida formazione di quanti già credono, senza la testimonianza di una carità visibile, sia di opere materiali che spirituali, senza l’accensione della speranza nel Dio ogni evangelizzazione risulterà sterile”. Il convegno si concluderà con la messa in scena della sacra rappresentazione "E sia la luce", ideata, scritta e musicata dalla presidente del Movimento Cettina Marraffa e curata da 100 giovani. Un evento “significativo per far rivivere - spiega al Sir Marraffa - il messaggio evangelico, attraverso il pensiero teologico e l‘arte scenica con la partecipazione di tanti giovani protagonisti di una Chiesa viva”.

17:51 - EUROPA: JAGLAND (CDE) ALL’OSCE, “IMPEGNO COSTANTE” PER “SICUREZZA SOSTENIBILE E DURATURA”

“Per essere sostenibile e duratura, la sicurezza in Europa richiede un impegno costante per la diffusione e il consolidamento della democrazia, dei diritti umani e dello stato di diritto nel continente”. Lo ha detto oggi il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, intervenuto alla 17ª conferenza ministeriale dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) che si chiude questa sera ad Atene. Tre, secondo Jagland i “pilastri di questo processo di pace”: l’Osce, l’Unione europea e il Consiglio d’Europa. Alla conferenza, dedicata al futuro della sicurezza in Europa, partecipano i ministri degli Affari esteri dei 56 Stati membri Osce, nonché rappresentanti di 40 organizzazioni internazionali, tra cui l’Onu e la Nato. Carl Bildt, ministro degli Esteri svedese e rappresentante Ue, e Micheline Calmy-Rey, capo del Dipartimento federale svizzero degli esteri, hanno sottolineato il ruolo del CdE e l’importanza degli strumenti giuridici elaborati dall’Organizzazione, quali la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che “contribuiscono a rafforzare la sicurezza in Europa”. Nel corso della due giorni sono state adottate alcune dichiarazioni in materia di lotta al terrorismo, tratta degli esseri umani e libertà dei media.

17:40 - CONGRESSO EUCARISTICO: A LORETO SESSIONE REGIONALE IN VISTA DELL’APPUNTAMENTO DEL 2011

“L’eucaristia nella vita quotidiana. Annunciare, celebrare, testimoniare” è stato il tema del convegno teologico pastorale conclusosi oggi a Loreto, presso il Centro “Giovanni Paolo II”. Oltre 300 i convegnisti presenti, provenienti da tutte le Marche, che hanno partecipato a una sorta di “anteprima” dell’appuntamento nazionale che si terrà nella regione adriatica fra due anni, nel 2011: la città di Ancona infatti sarà la sede del 25° Congresso Eucaristico Nazionale (Cen) per il quale già si è entrati nella fase organizzativa. Al convegno regionale sono intervenuti diversi relatori: tra gli altri, mons. Adriano Caprioli, vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, e mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo. Il biblista Romano Penna si è occupato della figura di Gesù come “pane di vita”; mons. Alceste Catella, vescovo di Casale- Monferrato, ha tracciato il rapporto tra il culto eucaristico e l’impegno dei credenti a livello della comunità cristiana; don Luca Bressan ha invece sviluppato il concetto della testimonianza cristiana a partire dalla figura del Cristo. Il prof. Campana si è poi occupato dei temi liturgici collegandoli all’assemblea dei fedeli e a quale concezione di Chiesa emerge dalla liturgia.

17:25 - SPIRITUALITÀ: ROMA, UN SEMINARIO SULLA “MISURA ALTA” DELLA SANTITÀ

“Si può forse programmare la santità?”. È questo il tema del seminario di studio che si svolgerà a Roma il 4 e 5 dicembre su iniziativa della Fondazione Azione cattolica scuola di santità “Pio XI” e delle Postulazioni generali di Salesiani, Fratelli delle Scuole cristiane e Ordine frati minori. Con il contributo di teologi, postulatori e rappresentanti di associazioni ecclesiali, l’incontro vuole riflettere su “cosa significa riproporre a tutta la comunità ecclesiale questa ‘misura alta’ della vita cristiana ordinaria” e, aggiungono gli organizzatori, su “quale ruolo possono svolgere associazioni e movimenti ecclesiali nello sviluppo di una ‘pedagogia della santità’”. Il seminario prevede due sessioni. Tra i relatori: Silvia Correale, vice presidente Fondazione “Pio XI”; Franco Miano, presidente Azione cattolica italiana; card. Antonio Cañizares Llovera, prefetto della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti; mons. Domenico Sigalini, assistente generale Azione cattolica italiana e del Forum internazionale di Azione cattolica. La prima parte dei lavori sarà conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta dal card. Salvatore De Giorgi, presidente Fondazione “Pio XI”. Info: www.fondazionesantiac.org

17:10 - TERRA SANTA: “CONOSCERE IL CRISTO”, IL PRIMO CATECHISMO IN LINGUA EBRAICA

“Conoscere il Cristo”: è il titolo del primo volume del catechismo per bambini in lingua ebraica che verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni del periodo di Avvento. Ad annunciarlo al SIR è padre David Neuhaus, vicario delle comunità cattoliche di espressione ebraica nello Stato di Israele. “Sarà - dice - il nostro regalo di Natale ai bambini delle nostre comunità così come a tutti quelli che vogliono accostarsi alla figura del Cristo. Il testo interesserà anche le comunità arabofone poiché ci sono bambini nelle città miste che frequentano la scuola ebraica. Anche loro hanno bisogno di questo libro come i figli degli operai stranieri, filippini e latinoamericani soprattutto, che leggono l’ebraico meglio che ogni altra lingua”. “Si tratta - spiega il vicario - di un bel volume ricco di foto della Terra Santa, dove abbiamo il privilegio di vivere, e di illustrazioni della vita di Gesù, molte delle quali realizzate dagli stessi bambini e poi adattate al testo grazie alla collaborazione di una religiosa di origini francesi. Il testo, invece, è stato redatto da un prete di origini polacche, don Gregor Pawlowski, dal 1970 in Israele e che ha lavorato tanto con i bambini”. “Dopo questo volume - conclude padre Neuhaus - è nostra intenzione pubblicarne altri due, ‘Conoscere la Chiesa’ e ’L’Anno liturgico’, rivolti sempre alla formazione dei bambini che sono il nostro futuro".

16:55 - ANNO 2010: ABBINATO A “FAMIGLIA CRISTIANA” CALENDARIO REALIZZATO COL “FORUM”

"La Famiglia nel mondo" è il titolo del calendario 2010 allegato gratuitamente al settimanale “Famiglia Cristiana” in edicola da domani giovedì 3 dicembre. Ne dà notizia il Forum delle Associazioni Familiari che ha realizzato il calendario insieme all’editrice di “Famiglia Cristiana”, proponendo uno strumento che vuole essere di sostegno e incoraggiamento a tutte le famiglie. Come si spiega in una nota, il nuovo calendario offre, per ciascun mese, fotografie che illustrano famiglie di ogni parte del mondo e le manifestazioni che le hanno viste protagoniste, come il Family Day del 2007. Sempre mese dopo mese, vengono proposti i testi dei dodici articoli della "Carta dei diritti della famiglia" del 1983. Sono anche presentati i profili delle 49 associazioni nazionali che aderiscono al “Forum” e che rappresentano complessivamente tre milioni di famiglie. La nota sottolinea che “gli obiettivi del Forum delle associazioni familiari, in piena sintonia con la linea editoriale di Famiglia Cristiana, sono orientati alla promozione di adeguate politiche per tutelare e sostenere la famiglia, i suoi valori e i suoi diritti, con l‘impegno di coinvolgerla direttamente in materia di bioetica, welfare, lavoro, fisco, scuola e comunicazione”.

16:40 - UNIVERSITÀ CATTOLICA: ROMA, NASCE L’AIGOC. SABATO LA PRESENTAZIONE

“Difesa della vita nascente” è il convegno che la Scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia dell’Università Cattolica di Roma promuove il 5 dicembre, a 30 anni dall’inizio delle attività del Day hospital ostetrico del Gemelli (ore 8.30). “Una giornata - spiega una nota - per fare il punto della situazione sulla difesa della vita prima, durante e dopo il concepimento”. Presiedono l’incontro i ginecologi della Cattolica, Alessandro Caruso e Giuseppe Noia. Il convegno è l’occasione per la presentazione della Associazione italiana ginecologi ostetrici cattolici (Aigoc), del suo statuto e della sua mission. “L’associazione - anticipa il presidente Noia, responsabile del Centro di Diagnosi e Terapia Fetale del Policlinico Gemelli - nasce in un periodo storico della società italiana in cui il valore ‘vita’ in tutte le sue espressioni viene fortemente colpito”. Suo obiettivo, “fare un servizio di chiarificazione del pensiero e di promozione del discernimento” inserendosi “nell’attuale dibattito culturale, proponendo un linguaggio basato sui dati scientifici e sui fondamenti filosofici, giuridici e antropologici, per aprire spazi di riflessione sulla dignità della persona umana accettabili da credenti e non credenti perché fondati sull‘evidence based medicine”.

16:21 - DIRITTI DEL CONCEPITO: MPV PROPONE MODIFICA ART. 1 CODICE CIVILE

Estendere i diritti personali dal momento della nascita a quello del concepimento: è l’intento della proposta di legge per la modifica dell’art. 1 del Codice Civile, avanzata dal Movimento per la Vita Italiano (Mpv), che verrà presentata alla stampa domani, durante l’incontro in Senato presenti i parlamentari Carlo Casini (presidente del Mpv), Gaetano Quagliariello e Maurizio Gasparri. Cogliendo l’occasione del 20° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo, il Movimento per la Vita ha promosso questa iniziativa legislativa, puntando sull’argomento che “prima condizione di giustizia è l’eguaglianza tra i cittadini, a prescindere dalle differenze di sesso, di razzo o di età”. Come anticipano dalla presidenza del Mpv, la proposta di legge è aperta alle sottoscrizioni dei parlamentari di tutte le formazioni politiche. Al momento, dopo l’Udc, anche il gruppo senatoriale del Pdl ha deciso di aderire all’iniziativa. Il Codice Civile attualmente prevede all’art. 1 la seguente dicitura: “La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all‘evento della nascita”.

16:20 - ASSOCIAZIONI: MCL, A ROMA XI CONGRESSO NAZIONALE SUL “PRIMATO DEL LAVORO”

Un convegno per sottolineare “da un lato l’importanza di riaffermare vecchi principi declinandoli in modo nuovo” e “dall’altro, l’esigenza di approfondire temi di stretta attualità, come la situazione del mercato del lavoro e la necessità di creare le condizioni per favorire e orientare una stagione di riforme”. Lo dichiarano gli organizzatori dell’XI Congresso nazionale del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), in programma a Roma dall’11 al 13 dicembre sul tema “Primato del Lavoro, partecipazione, responsabilità. Mcl per un ‘blocco sociale’ che orienti una stagione di riforme”. Tra i relatori: card. Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano; card. Giovanbattista Re, prefetto della Congregazione per i vescovi; card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio della famiglia; mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei. Accanto a diversi esponenti politici, interverranno anche rappresentanti del mondo della cultura, dell’associazionismo e del sindacato come Lorenzo Ornaghi, rettore dell’Università cattolica, e Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl. Info: www.mcl.it

15:41 - BIBBIA: ROMA, APERTA FINO A VENERDÌ LA MOSTRA SU “LA PAROLA SCRITTA”

Fino a venerdì 4 dicembre l’Ateneo pontificio Regina Apostolorum ospiterà la mostra “La Parola Scritta” (Roma, via degli Aldobrandeschi 190), a cura della Società biblica in Italia. L’esposizione riporta le immagini di alcuni manoscritti ed edizioni a stampa e ripercorre la storia della Bibbia “dal contenuto del suo testo, riassunto in due pannelli (Antico e Nuovo Testamento), alle origini della scrittura (tavolette, papiri, pergamena), ai codici manoscritti medievali, all’invenzione e diffusione della stampa, alle Bibbie stampate nei testi originali, in italiano e nelle lingue straniere sia antiche che moderne”. Inoltre, aggiungono gli organizzatori, è presente “un settore sull’importanza della tecnologia e della stampa per la diffusione della Bibbia, un altro che ricorda i vari mezzi di trasporto utilizzati nel corso del tempo, e un terzo che presenta, naturalmente in maniera antologica, ma con belle illustrazioni di celebri dipinti, l’influenza della Bibbia sull’arte”. A seguire alcuni pannelli sulle società che si occupano della promozione della Bibbia. L’ingresso è libero e la mostra si può visitare dalle ore 9 alle 18.30. Info: www.societabiblica.it

15:36 - BAMBINI: FOND. MARIA REGINA, DOMANI IL XX CONVEGNO NAZIONALE SU TUTELA MINORE

“La resilienza, ovvero la capacita di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici e di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficolta, eÌuna competenza chiave, che possiamo sviluppare tutti attraverso l’apprendimento di nuove tecniche professionali ed il potenziamento dei fattori personali per trasformare le circostanze avverse in nuove sfide alla propria esistenza”. Lo dichiarano gli organizzatori del XX Convegno nazionale sulla tutela del minore in programma domani a Scerne di Pineto (Te), iniziativa promossa dalla Fondazione Maria Regina e dal Centro studi sociali sull’infanzia e l’adolescenza. Il convegno sul tema “La resilienza per la protezione dei bambini”, dedicato alla memoria di don Silvio De Annuntiis, ha l’obiettivo di “dare strumenti operativi concreti e tecniche per rafforzare la resilienza, cioeÌtutti quei fattori di protezione in grado di aiutare famiglie e bambini a superare lo stress prodotto dalle crisi e dai traumi subiti”. L’incontro si rivolge ad assistenti sociali, psicologi, educatori, insegnanti scolastici, operatori sociali e sanitari in genere, medici, avvocati, giudici, volontari, e a tutti coloro impegnati a diversi livelli nelle relazioni di aiuto con i bambini. Tra i relatori, esperti nazionali e studiosi in materia di resilienza. Info: www.ibambini.it

14:52 - DIOCESI: SPOLETO-NORCIA, IL 4 DICEMBRE “GIOVANI IN PREGHIERA CON L’ARCIVESCOVO”

La sera del 4 dicembre sarà “la voce” la protagonista del secondo degli incontri “Giovani in preghiera con l‘Arcivescovo”, promossi in preparazione al Natale dai Servizi per la pastorale dei giovani e la pastorale vocazionale dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia (concattedrale di S. Maria in Norcia - ore 21). L’iniziativa “Giovani in preghiera... preparate il cuore” conferma la volontà mons. Renato Boccardo “di dare priorità ai giovani - spiegano dall’arcidiocesi -, a quelle sentinelle del mattino, come disse nell‘omelia il giorno del suo arrivo a Spoleto, a quegli amici carissimi proprio perché giovani, a coloro che, rilanciando la sfida di Giovanni Paolo II, non devono avere paura di essere i santi del nuovo millennio”. Annunciare, mostrare, accompagnare e condividere “sono i pilastri che reggono e motivano lo stare della Chiesa con i giovani”. Il primo incontro, lo scorso 27 novembre, aveva messo al centro il cuore; i prossimi, 11 e 19 dicembre, ruoteranno intorno ai temi della domanda e dell’incontro. “Con le tematiche proposte - concludono i promotori - si vuole far riscoprire ai giovani la gratuità, il dono, l‘esempio personale”. Sabato 19 e domenica 20 dicembre il seminario di S. Sabino ospiterà i giovani che desiderano vivere un tempo di discernimento vocazionale insieme con l‘arcivescovo e alcuni preti.

14:30 - SICUREZZA: UE, “30% DELLE GHIRLANDE NATALIZIE A RISCHIO INCENDI E SCOSSE ELETTRICHE”

Rischi di incendi e di scosse elettriche. Il 30% delle ghirlande natalizie in commercio presenta “rischi evidenti” per il pubblico. Lo attesta una relazione pubblicata dalla Commissione Ue realizzata nell’ambito di un progetto di sorveglianza del mercato che ha coinvolto le autorità di 5 Stati (Ungheria, Germania, Slovacchia, Slovenia e Paesi Bassi). “Sono state effettuate prove su 196 campioni di ghirlande luminose, appartenenti a tutte le classi di prezzo - vi si legge -. I campioni sono stati analizzati rispetto a 20 requisiti tecnico-amministrativi”. “Se vogliono i lumi natalizi, i consumatori devono essere sicuri che la loro sicurezza non sia in pericolo”, spiega il commissario Meglena Kuneva. “Questa relazione è un campanello d’allarme. Le autorità nazionali e l’industria” devono intensificare “gli sforzi per colmare le carenze e i difetti dei prodotti che entrano nei negozi e nelle nostre case”. Tra i problemi riscontrati appare la mancanza o carenza di “requisiti tecnici di sicurezza in spine, cavi, nell’isolamento, nella protezione contro le scosse”. Vari i consigli formulati: “Acquistate lumi natalizi presso rivenditori degni di fede, capaci di far rispettare le norme fondamentali di sicurezza”; “Non lasciate lumi natalizi in funzione quando uscite di casa o di notte”.

14:05 - PRIVATIZZAZIONE ACQUA: ACLI AREZZO, “UN DIRITTO UNIVERSALE” NON SOGGETTO A LEGGI MERCATO

Critiche le Acli provinciali di Arezzo sulla privatizzazione dell’acqua in tutta Italia, avvenuta con la conversione in legge del decreto Ronchi, tramite voto di fiducia. In una nota diffusa oggi, le Acli del capoluogo toscano, prima città nel nostro Paese “a privatizzare il servizio idrico nel 1999 con esiti molto negativi per i cittadini”, definiscono “un disastro” il “modello Arezzo” e parlano di “tariffe altissime, scarsi investimenti, aumento dell‘esposizione debitoria verso le banche, bollette illegittime” come effetti della privatizzazione. Nonostante ciò, osservano, “si estende la privatizzazione a tutto il Paese, compiendo un atto grave, che sarà duramente pagato dalle fasce più deboli della popolazione: una scelta che fa acqua da tutte le parti per fare cassa. Come Acli siamo convinti che l‘acqua sia un bene comune e non un bene economico, oggetto di profitto; è un diritto universale e non una merce soggetta alle leggi del mercato; è una risorsa sacra per la vita e non una fonte di privilegio e di guadagno”. Per questo le Acli si dicono “disponibili ad appoggiare una eventuale proposta di referendum popolare sulle norme che impongono la privatizzazione del servizio idrico”.

13:53 - AMBIENTE: EUROBAROMETRO, “CITTADINI UE PREOCCUPATI DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

I cittadini europei sono preoccupati degli effetti del cambiamento climatico e “ritengono che la lotta in tale direzione possa rilanciare la crescita economica”: sono le principali conclusioni cui giunge l’indagine speciale diffusa da Eurobarometro in vista della Conferenza Onu di Copenaghen sul dopo-Kyoto. Margot Wallstrom, vice presidente della Commissione Ue, commenta: “Il messaggio è chiaro. La lotta contro i mutamenti del clima deve diventare una priorità assoluta dell’azione Ue. Inoltre conferma la convinzione” che l’impegno ambientale e lo sviluppo economico “non si escludono a vicenda”. Dallo studio di Eurobarometro emerge che il 63% degli intervistati ritiene che il cambiamento climatico “è un problema molto grave, mentre il 24% lo ritiene abbastanza grave”. Il 47% ne parla come di “uno dei problemi più gravi che il mondo deve affrontare oggi”, venendo solo dopo la povertà. Due terzi dei cittadini sono invece convinti che le azioni da intraprendere per la salvaguardia ambientale sosterranno lo sviluppo economico. “La maggioranza del campione ritiene che l’industria, i cittadini e i governi nazionali e locali non fanno abbastanza” in tale direzione. Il 49% degli intervistati si dice disposto a pagare più cara l’energia prodotta a partire da fonti meno inquinanti.

13:38 - MONDIALITÀ: CARITAS ROMA, AGENDA “DUEMILADIECI” E CAMPAGNA PER UNA “GIUSTIZIA GIUSTA”

La Caritas diocesana di Roma presenta in questi giorni l’agenda “Duemiladieci”, che racconta storie di vita dai Paesi del sud del mondo: esperienze di pace, giustizia, diritti negati, povertà. Con questa iniziativa il settore Educazione alla pace ed alla mondialità della Caritas di Roma lancia anche la Campagna per “una giustizia giusta nei paesi del sud del mondo”, intitolata “Segni particolari: in attesa di giustizia”. La Campagna intende sensibilizzare “al problema di tante persone in diversi Paesi del sud del mondo - spiega Oliviero Bettinelli, della Caritas di Roma - che sono in balia di una giustizia improvvisata: donne vittime di violenza, famiglie senza tutela, giudizi sommari, rassegnazione alla sottomissione fisica e psicologica, alle logiche della violenza”. Quest’anno è dedicata a sostenere la Caritas diocesana di Maputo, la Commissione Giustizia e Pace dell’arcidiocesi di Maputo e l’Organizzazione Share onlus, per aprire due Centri di tutela dei diritti per persone che vivono situazioni di violenza e ingiustizia nei pressi della capitale mozambicana. L’agenda, in formato 10x15 con copertina rigida in 3 colori diversi è disponibile con un’offerta minima di 10 euro presso la sede della Caritas diocesana di Roma (Piazza San Giovanni in Laterano 6/A - IV piano) ed in alcuni punti di distribuzione (vedi http://www.caritasroma.it).

13:19 - LIBRI: DOMANI A ROMA LA SECONDA EDIZIONE DEL “PREMIO ALDO MANUZIO”

Si terrà domani a Roma la seconda edizione del “Premio italiano Aldo Manuzio per la diffusione della cultura e del libro europeo” (Camera dei deputati - Via della Mercede, 55 - ore 10,30). Promosso dagli editori italiani che fanno parte del Forum degli editori dell’Unione europea istituito dalla Commissione europea - Ufficio delle pubblicazioni (Opoce) con sede a Lussemburgo, il Premio persegue l’obiettivo di “valorizzare le principali iniziative editoriali che hanno contribuito alla qualificazione ed al rafforzamento della cultura europea” tramite “la diffusione di libri sull’Europa e pubblicazioni dell’Ue”. Prima della consegna dei premi agli editori italiani, interverranno tra gli altri Gian Maria Fara, presidente Eurispes; Giovanni Solimine, direttore Dipartimento Scienze del libro e del documento dell’Università “La Sapienza”, e Roberto Santaniello, portavoce Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Nel corso della cerimonia saranno illustrate la Fiera “Più Libri, Più Liberi” (Roma, 5 - 8 dicembre), e la recente costituzione della rete europea della Case editrici universitarie-University Press. “Per aprirsi maggiormente al complesso rapporto tra libro stampato e nuove tecnologie” che “contribuiscono alla diffusione della cultura europea - concludono gli organizzatori - quest’anno il Premio si arricchisce di due elementi”: audiolibri ed E-Book, e riviste.

12:35 - PAPA IN SINAGOGA: ESPOSIZIONE DI PANNELLI INEDITI, L‘ATTESA DELLA COMUNITÀ ROMANA (2)

Per dimostrare la loro amicizia, gli ebrei romani si impegnavano confezionando arazzi, vessilli e pannelli - quelli ritrovati negli archivi - abbelliti di preziose miniature. “E’ - commenta l’articolo di “Pagine ebraiche” - particolarmente significativo che questi documenti siano esposti nel giorno in cui Joseph Ratzinger arriverà al ghetto di Roma per alimentare il dialogo tra ebrei e cristiani”. I pannelli finora ritrovati sono 14. Dall’elezione di Pio VII, il corteo papale cambiò percorso e la zona precedentemente riservata agli ebrei non fu più attraversata. Non cessarono tuttavia gli omaggi al pontefice che proseguirono in forma privata. “E’ dunque possibile - conclude l’articolo - che decine di questi addobbi colorati si trovino in qualche archivio o sotterraneo vaticano” e che anche “grazie a questo clima di rinnovata amicizia”, “breve emergeranno altre appassionanti sorprese”.

12:34 - PAPA IN SINAGOGA: ESPOSIZIONE DI PANNELLI INEDITI, L‘ATTESA DELLA COMUNITÀ ROMANA

Trapelano le prime notizie sui preparativi messi in atto dalla Comunità ebraica di Roma per accogliere il 17 gennaio 2010 papa Benedetto XVI in sinagoga. Nel numero di dicembre di “Pagine ebraiche”, mensile di attualità e cultura dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, si definisce la visita del Papa come un “evento che dovrebbe sancire l’inizi di una nuova stagione nel dialogo tra mondo ebraico e mondo cristiano”. Per “aggiungere un’ulteriore suggestione alla visita, anche dal punto di vista simbolico”, la comunità ebraica di Roma esporrà per la prima volta nel museo ebraico della capitale, nel giorno stesso in cui il Papa visiterà il Portico d’Ottavia, alcuni preziosi pannelli scoperti nell’archivio della Comunità ebraica romana. Si tratta di documenti risalenti al 18° secolo e “il papa sarà il primo visitatore a poterli ammirare”. Nel Settecento, quando si eleggeva il nuovo Papa, un corteo in festa lo conduceva nel luoghi più significativi della città. Le strade e le piazze venivano abbellite per l’occasione e tutti erano chiamati a partecipare alla gioia della Chiesa, anche gli ebrei. A loro spettava il compito di abbellire l’area che andava dal Colosseo fino all’Arco di Tito. (segue)

12:23 - BENEDETTO XVI: IMPARARE DAGLI “APOSTOLI DEL CONFESSIONALE”

San Giovanni Maria Vianney, san Giuseppe Cafasso, san Leopoldo Mandic, san Pio da Pietrelcina. Sono alcune “figure straordinarie” di “apostoli del confessionali”, “instancabili dispensatori della misericordia divina”, ricordate oggi dal Papa al termine dell’udienza, durante il saluto rivolto ai fedeli italiani. Benedetto XVI ha ricordato che oggi ricorre il 25° anniversario di promulgazione dell’Esortazione apostolica “Reconciliatio et paenitentia”, che “richiamò l’attenzione sull’importanza del sacramento della penitenza nella vita dalla Chiesa”. “La loro testimonianza di fede e di carità -ha proseguito il Santo Padre - incoraggi voi, cari giovani, a fuggire il peccato e a progettare il vostro futuro come un generoso servizio a Dio e al prossimo. Aiuti voi, cari malati, a sperimentare nella sofferenza la misericordia di Cristo crocifisso. E solleciti voi, cari sposi novelli, a creare in famiglia un Clima costante di fede e di reciproca comprensione”. “L’esempio di questi Santi, assidui e fedeli ministri del perdono divino, sia infine per i sacerdoti -l’augurio papale - e per tutti i cristiani un invito a confidare sempre nella bontà di Dio,accostandosi e celebrando con fiducia il Sacramento della Riconciliazione”. Il Papa ha anche ringraziato la Federazione Italiana Panificatori e Pasticceri “per il generoso dono dei panettoni destinati alle opere di carità del Papa”.

12:18 - SICUREZZA STRADALE: 36MILA MORTI IN UN ANNO NELL’UE. “SERVE UNA STRATEGIA EUROPEA”

“Nel 2008 sono decedute 39mila persone per incidenti stradali nell’Ue27 e i feriti sono stati un milione e 600mila. Il numero delle vittime della strada è in diminuzione costante” da alcuni anni a questa parte e “speriamo di non andare oltre i 36mila morti nel corso del 2009”. Antonio Tajani, commissario Ue ai trasporti, ha aperto oggi a Bruxelles una conferenza internazionale sulla sicurezza stradale, promossa nell’ambito delle consultazioni per delineare una strategia comunitaria 2011-2020 su tale argomento. “I morti sono ancora troppi”, ha affermato il commissario. “E penso alle famiglie colpite dagli incidenti, alle loro sofferenze, ai problemi legati ai costi delle cure mediche…”. Tajani ha ricordato che “circa la metà dei morti sulle strade europee sono pedoni, ciclisti e motociclisti”. “La sicurezza stradale è un diritto e l’Ue deve assumere impegni e responsabilità conseguenti”. L’Ue aveva definito nel 2001 una strategia, composta da 60 misure concrete: “Ciò ci ha permesso di salvare, cumulativamente, 70mila vite umane. Tale strategia deve ora essere rivisitata e rilanciata: in tal senso Tajani indica la necessità di un “impegno politico” da parte degli Stati e dell’Ue.

12:11 - TERRA SANTA: TAVOLA DELLA PACE, PER NATALE DARE VOCE A BETLEMME SOFFOCATA DAL MURO

A pochi giorni dal Natale, Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, lancia un appello a non dimenticare Betlemme. “La tradizione - afferma il coordinatore - vuole che Gesù sia nato in una grotta non lontano da Betlemme, che oggi soffocata da un muro imponente e da una dura occupazione militare che continua da oltre quattro decenni. I suoi abitanti, tutti, bambini, donne, anziani, persone con disabilità, vivono in condizioni sempre più misere, in una prigione a cielo aperto. La costruzione del muro e di nuovi insediamenti israeliani, la sottrazione delle terre, le molteplici restrizioni fisiche e amministrative hanno distrutto l’economia della città e provocato un grave deterioramento delle condizioni di vita”. Da qui l’appello rivolto “ai giornalisti e responsabili dell’informazione” per chiedere di “accendere i riflettori su Betlemme e mostrare cosa vuol dire nascere e vivere oggi, nella città natale di Gesù. Non vi chiediamo analisi politiche ma di dare voce agli abitanti di quella piccola città, vittime innocenti di una grande ingiustizia che il mondo non sembra voler sanare. Il Natale illumina le nostre città. Facciamo in modo che Betlemme non resti al buio. Il buio più cupo è quello provocato dal silenzio di chi sceglie di non mostrare, di nascondere, di coprire un grande cumulo di inutili sofferenze”.

12:00 - DIOCESI: AVVENTO, A NOCERA-SARNO INCONTRO DEL CARDINALE DE GIORGI CON I GIOVANI

“Avvento: tempo di attesa, tempo di conversione”. E’ il tema della catechesi che il cardinale Salvatore De Giorgi - arcivescovo emerito di Palermo e già assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana - terrà domani davanti ai giovani della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. L’iniziativa è promossa dalla sezione locale dell’associazione di oratori e circoli giovanili Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia), in collaborazione con l’Ufficio diocesano di pastorale giovanile, l’Azione cattolica e le Comunità neocatecumenali. L’appuntamento è alle ore 19.30 presso la concattedrale di San Michele Arcangelo in località Episcopio di Sarno, frazione cittadina assurta alle cronache nel 1998 per la disastrosa alluvione che la colpì. Ad accogliere il porporato ci saranno il vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, mons. Gioacchino Illiano, il presidente dell’Anspi diocesana Antonio Lombardi e l’assistente spirituale don Domenico D’Ambrosi.

11:41 - BENEDETTO XVI: UDIENZA, “SI VIVE SOLO NELL’AMORE E PER AMORE”

“Si vive solo nell’amore e per amore”. Con queste parole il Papa ha attualizzato la figura di Guglielmo di Saint-Thierry, a partire dalla “sintesi” del suo pensiero contenuta nella “Epistola aurea”. In questo trattato Guglielmo propone un itinerario in tre tappe: occorre passare dall’uomo “animale” a quello “razionale”, per approdare a quello “spirituale”. “All’inizio - ha spiegato Benedetto XVI - una persona accetta la visione della vita ispirata dalla fede con un atto di obbedienza e di fiducia”. Poi, “con un processo di interiorizzazione” in cui “la ragione e la volontà giocano un grande ruolo”, la fede in Cristo “è accolta con profonda convinzione e si sperimenta un’armoniosa corrispondenza tra ciò che si crede e si spera e le aspirazioni più segrete dell’anima”. Si giunge così alla “perfezione della vita spirituale, quando le realtà della fede sono fonte di intima gioia e di comunione reale e appagante con Dio”. “La vocazione dell’uomo è diventare come Dio, che lo ha creato a sua immagine e somiglianza”, è uno dei capisaldi della “solida visione dell’uomo” di Guglielmo:a questa “perfezione”, che Guglielmo chiama “unità di spirito”, “si giunge - ha spiegato il Papa - non con lo sforzo personale, sia pure sincero e generoso, ma per l’azione dello Spirito Santo, che prende dimora nell’anima e purifica, assorbe e trasforma in carità ogni slancio e ogni desiderio d’amore presente nell’uomo”.

11:37 - BENEDETTO XVI: UDIENZA, “DIO LO SI CONOSCE SE LO SI AMA”

“Dio lo si conosce se lo si ama!”. Lo ha esclamato oggi il Papa in piazza S. Pietro, davanti a circa 10 mila fedeli. “Nella nostra vita”, ha sottolineato Benedetto XVI, “noi conosciamo realmente solo chi e ciò che amiamo”, e ciò “vale anzitutto nella conoscenza di Dio e dei suoi misteri, che superano la capacità di comprensione della nostra intelligenza”. Nel parlare dell’amore a Dio Guglielmo di Saint-Thierry attribuisce “una notevole importanza alla dimensione affettiva”. “Il nostro cuore - ha commentato il Santo Padre - è fatto di carne, e quando amiamo Dio, che è l’amore stesso”, in questa “relazione con il Signore” esprimiamo “anche i nostri umanissimi sentimenti, come la tenerezza, la sensibilità, la delicatezza”, visto che “il Signore stesso, facendosi uomo, ha voluto amarci con un cuore di carne”. Secondo Guglielmo, inoltre, “l’amore illumina l’intelligenza e permette di conoscere meglio e in modo profondo Dio e, in Dio, le persone e gli avvenimenti”. Questo perché “la conoscenza che procede dai sensi e dall’intelligenza riduce, ma non elimina, la distanza tra il soggetto e l’oggetto,tra l’io e il tu. L’amore invece produce attrazione e comunione, fino al punto che vi è una trasformazione e un’assimilazione tra il soggetto che ama e l’oggetto amato”. Una “reciprocità di affetto e di simpatia”, questa, che “permette una conoscenza molto più profonda di quella operata dalla sola ragione”.

11:21 - BENEDETTO XVI: UDIENZA, LA “SCELTA DI FONDO” È “AMARE DIO” (2)

“Imparare ad amare - a proseguito il Papa - richiede un lungo e impegnativo cammino, che è articolato da Guglielmo in quattro tappe, corrispondenti alle età dell’uomo: l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia”. In questo itinerario, “la persona deve imporsi un’ascesi efficace, un forte controllo di sé per eliminare ogni affetto disordinato, ogni cedimento all’egoismo, e unificare la propria vita in Dio, sorgente, mèta e forza dell’amore, fino a giungere al vertice della vita spirituale”, che Guglielmo definisce come “sapienza”. “A conclusione di questo itinerario ascetico - ha assicurato il Santo Padre - si sperimenta una grande serenità e dolcezza”, perché “tutte le facoltà dell’uomo - intelligenza, volontà, affetti - riposano in Dio, conosciuto e amato in Cristo”. Secondo Guglielmo di Saint-Thierry, questa “radicale vocazione all’amore per Dio” costituisce “il segreto di una vita riuscita e felice”, che lui descrive come “un desiderio incessante e crescente,ispirato da Dio stesso nel cuore dell’uomo”. In una delle sue meditazioni, ha ricordato il Papa, Guglielmo dice che “l’oggetto di questo amore è l’Amore con la A maiuscola, cioè Dio. È lui che si riversa nel cuore di chi ama, e lo rende atto a riceverlo. Questo slancio d’amore è il compimento dell’uomo”.

11:11 - BENEDETTO XVI: UDIENZA, LA “SCELTA DI FONDO” È “AMARE DIO”

Un invito ad “operare nella nostra vita la scelta di fondo,che dà senso e valore a tutte le altre scelte: amare Dio e, per amore suo, amare il nostro prossimo; solo così potremo incontrare la vera gioia, anticipo della beatitudine eterna”. A rivolgerlo ai fedeli è stato il Papa, durante la catechesi dell’udienza di oggi, interamente dedicata a Guglielmo di Saint-Thierry, biografo, “amico ed estimatore” di Bernardo di Chiaravalle, il “Dottore della dolcezza”, “grande protagonista” del secolo XII. “L’energia principale che muove l’animo umano è l’amore”, ha esclamato Benedetto XVI, per il quale “la natura umana, nella sua essenza più profonda, consiste nell’amare”. Ciò significa che “un solo compito è affidato a ogni essere umano: imparare a voler bene, ad amare, sinceramente, autenticamente, gratuitamente. Ma solo alla scuola di Dio questo compito viene assolto e l’uomo può raggiungere il fine per cui è stato creato”. “L’amore è una forza dell’anima - ha detto il Papa commentando il pensiero di Guglielmo - che la conduce come per un peso naturale al luogo e al fine che le è proprio”. “Diciamo anche noi al Signore che vogliamo vivere d’amore”, ha esortato il Santo Padre al termine della catechesi, citando una preghiera di santa Teresa di Gesù Bambino. (segue)

10:43 - DIOCESI: CARD. TETTAMANZI, “MILANO TORNI GRANDE CON LA SOBRIETÀ E LA SOLIDARIETÀ”

“È la solidarietà a rendere grande una città”: l’arcivescovo di Milano, card. Dionigi Tettamanzi, tornerà a riflettere su alcuni temi più volte sollevati negli ultimi interventi pubblici, nell’ambito del “Discorso alla città” che tradizionalmente precede la festa del compatrono Sant’Ambrogio (con San Carlo). Venerdì 4 dicembre, nell’antica basilica intitolata al santo, il cardinale parlerà davanti alle autorità civili, militari e del mondo del lavoro e imprenditoriale, insieme ai rappresentanti delle istituzioni del territorio della diocesi. “Milano torni grande con la sobrietà e la solidarietà” è il titolo dell’intervento. Tettamanzi si soffermerà - stando alle prime anticipazioni - sui temi della crisi e dei suoi risvolti sociali, sullo sviluppo, sulla “sobrietà”, e si domanderà se Milano è ancora oggi una “città solidale”. L’arcivescovo rivolgerà anche uno sguardo al futuro della metropoli e del territorio lombardo, con un riferimento all’Expo 2015. Il sito web della diocesi sostiene che “c’è continuità con il messaggio pronunciato nel 2008 alla vigilia della festa di S. Ambrogio, nel quale l’Arcivescovo di Milano richiamava a una nuova responsabilità sociale, vissuta in prima persona da tutti”.

10:36 - RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO: CONFERENZA ANIMATORI E PROGETTO REDENZIONE MONDO CARCERARIO

Da sabato 5 a martedì 8 dicembre, a Rimini, si terrà la XXXIII Conferenza nazionale animatori del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), movimento ecclesiale che in Italia conta oltre 200mila aderenti, raggruppati in più di 1.900 gruppi e comunità. I 4 mila partecipanti si confronteranno sul tema “Rafforzatevi nella potenza del Signore e indossate l’armatura di Dio”. Intenso il programma di lavoro che prevede preghiera, celebrazioni e sei relazioni principali con simposi su temi quali l’evangelizzazione nelle carceri e l’emergenza educativa. Tra i relatori, oltre al presidente nazionale RnS, Salvatore Martinez, mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, Ronald W. Nikkel, presidente internazionale Prison Felloship International, Sebastiano Ardita, direttore generale del Dipartimento amministrazione penitenziaria ed Edoardo Patriarca, segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici italiani. Nel corso dei lavori sarà presentato il “Progetto Sicomoro” per la redenzione del mondo carcerario connesso alla nascita in Italia della Prison Felloship International.

10:17 - VENDITA BENI CONFISCATI: FOND.SAN VITO (MAZARA DEL VALLO), “DELUDENTE AUTOGOL” (2)

“Questo è un fatto grave - sottolineano - e che dovrebbe far riflettere sulla loro efficace responsabilità nel gestire la cosa pubblica”. “Non possiamo più permettere - afferma la Fondazione San Vito onlus - che i beni confiscati (immobili, terreni, altri strumenti) già nel pieno possesso dei comuni, rimangano inutilizzati per anni o, peggio ancora, siano qualche volta pressoché in ‘uso’ a parenti-‘amici’dei soggetti incriminati per associazione mafiosa”. Si tratta, “in alcuni casi, di un vero e proprio ‘pugno allo stomaco’ verso i cittadini e verso gli operatori della Magistratura e delle forze dell’ordine che tanto si adoperano per la nostra sicurezza e libertà”. La Fondazione propone, in alternativa alla ipotesi di vendita dei beni confiscati: “l’affidamento diretto tramite la Prefettura competente (dal Demanio all’ente privato, con durata almeno trentennale) ad enti del privato sociale che abbiano dato prova concreta di affidabilità e di pulizia ‘morale’nel gestire altri beni confiscati”; e che il Governo, “tramite il coordinamento e la supervisione del Commissario straordinario per la gestione e la destinazione dei beni confiscati ad organizzazioni criminali, crei un apposito Fondo per sostenere gli enti che gestiscono i beni”.

10:16 - VENDITA BENI CONFISCATI: FOND.SAN VITO (MAZARA DEL VALLO), “DELUDENTE AUTOGOL”

L’ipotesi legislativa sulla vendita dei beni confiscati alla criminalità organizzata costituisce “un autentico e deludente ‘autogol’ per la giustizia sociale e la sicurezza dei cittadini onesti e di coloro che sono impegnati sul fronte della pratica concreta della legalità e del positivo sviluppo socio-economico del nostro Paese”. Lo afferma oggi in una nota la Fondazione San Vito Onlus, un ente costituito dal vescovo della diocesi di Mazara del Vallo, in Sicilia, che gestisce beni confiscati dal 2003 per il loro riutilizzo sociale. Nella nota la Fondazione si dice “nettamente contraria alla vendita dei beni confiscati alla mafia perché tale evenienza costituirebbe un ‘favore dello Stato’ a coloro che come ‘lupi rapaci insaziabili’ hanno depredato vite umane e territori”. Inoltre, ricordano, “il riutilizzo sociale dei beni confiscati richiede un serio sostegno finanziario da parte dei comuni che sono proprietari e primi responsabili dei beni” ma “alcune amministrazioni pubbliche non danno alcun sostegno economico agli enti del privato sociale che gestiscono i beni confiscati”. (segue)

10:09 - MOVIMENTO APOSTOLICO: OGGI A ROMA IL CONVEGNO PER IL 30° DI FONDAZIONE

"La missione evangelizzatrice del Movimento apostolico e la nuova evangelizzazione": sarà questo il tema del convegno che si svolgerà oggi a Roma su iniziativa del Movimento Apostolico in occasione del 30° di Fondazione, avvenuta a Catanzaro ad opera di Maria Marino. Al convegno interverranno, fra gli altri, i vescovi Giuseppe Marciante, ausiliare di Roma e Antonio Ciliberti, arcivescovo di Catanzaro-Squillace oltre a mons. Costantino Di Bruno, assistente ecclesiastico del Movimento Apostolico e alla presidente Cettina Marraffa. L‘evento sarà arricchito da 100 giovani del Movimento che metteranno in scena, al termine del convegno, la sacra rappresentazione "E sia la luce", ideata, scritta e musicata da Cettina Marraffa, autrice di altre opere sacre. L’obiettivo - spiegano i promotori - è “far rivivere il messaggio evangelico, attraverso il pensiero teologico e l‘arte scenica con la partecipazione di tanti giovani protagonisti di una Chiesa viva”. "Mostrare la bellezza del Volto della Chiesa e la gioia della fede, nelle molteplici forme della nuova evangelizzazione", è lo scopo del Movimento, ricorda mons. Di Bruno. Il Movimento è un’aggregazione ecclesiale di fedeli laici, che si adopera per “il ricordo della Parola di Dio con l’evangelizzazione e la catechesi”. Oggi conta una cinquantina di sacerdoti e un istituto secolare femminile, oltre a migliaia di aderenti in tutto il mondo.

09:57 - AIUTO ALLO SVILUPPO: CICA (CAPODARCO), WORKSHOP DI FOTOGRAFIA IN CAMERUN

Un workshop di fotografia in Camerun per imparare a realizzare un reportage di viaggio. E’ l’iniziativa promossa dalla Comunità internazionale di Capodarco (Cica) dal 19 febbraio al 2 marzo 2010, rivolta a otto fotografi che vogliono capire come costruire e realizzare un reportage fotografico di questo tipo. Nei villaggi Akonolinga, Mfan e Abam, nella foresta equatoriale nel centro est del Camerun, la vita ruota intorno al fiume Nyong, dove gli uomini pescano il kanga, tipico pesce locale, e le donne si occupano delle coltivazioni. I ricavati del workshop - il costo è di 1500 euro più le spese per il biglietto aereo, il visto e l’assicurazione - serviranno per costruire un pozzo per i giovani del centro di formazione agricola e consolidare il centro delle culture e delle arti ad Akonolinga, dove si svolgerà l’iniziativa e dove la Cica ha in corso da due anni il progetto “Jeremie et les autres”. Il progetto, approvato dal Ministero degli affari esteri italiano, intende migliorare le condizioni di vita delle comunità di Akonolinga ed Mfou, Douala e Yaoundé, soprattutto di donne e bambini, con interventi in ambito sanitario, formativo, socio-educativo, socio-assistenziale ed agro-pastorale. Il workshop sarà guidato dal fotoreporter Giovanni Marrozzini. Per la logistica ci si appoggerà alle strutture del progetto. La scadenza delle iscrizioni è il 14 dicembre. Info: www.capodarcojeremie.org.

09:46 - MUSICA: MPV, SABATO LA SERATA CONCLUSIVA DELLA XVII EDIZIONE DI “CANTIAMO LA VITA”

È giunto alla XVII edizione il concorso musicale promosso dal Movimento per la vita italiano (Mpv), “Cantiamo la vita”. Sabato 5 dicembre, nel Teatro Fraschini di Pavia, si svolgerà la serata conclusiva. Nel corso della manifestazione, nella quale sei finalisti si contenderanno i premi messi in palio, si terrà un concerto live di Angelo Branduardi e interverranno il cantante Dario Caldini e i ballerini di tango Carlotta Santandrea e Alejandro Gabriel Angelica. Presenterà Carlo Pastori. Nel corso della serata verrà assegnato alla memoria di Alda Merini il premio “Pavia città della vita”, promosso dal Centro pavese di accoglienza alla vita e dal Comitato Madonna di Piazza Grande. Ritirerà il premio la figlia della poetessa, Emanuela Carniti, che leggerà alcune liriche della madre. Prima di Alda Merini avevano ricevuto il premio Pupi Avati, Angelo Vescovi, Cecilia Gasdia, Mario Melazzini, Claudio Magris e don Zeno di Nomadelfia.

09:40 - DIOCESI: NAPOLI, OGGI INAUGURAZIONE DELLA CAPPELLA ECUMENICA ALL‘AEROPORTO DI CAPODICHINO

Aprire il cuore e la mente al dialogo, attraverso le più diverse iniziative. Sono due gli appuntamenti che il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, vivrà nel segno del dialogo, anche se di natura diversa. A mezzogiorno, il cardinale inaugurerà la “Cappella ecumenica” dell‘Aeroporto internazionale di Napoli (Capodichino), situata all‘esterno area partenze. La cappella nasce dalla volontà e dalla forte sinergia tra il card. Sepe, che ne ha auspicato la realizzazione, e l’amministratore delegato della Gesac Mauro Pollio. All’inaugurazione parteciperanno i rappresentanti delle diverse confessioni religiose. Nel pomeriggio, l’arcivescovo sarà all’Ansaldo Breda in via Argine, dove, nella sala mensa, terrà il secondo incontro dei “Dialoghi con la città” previsti per i mercoledì di Avvento. Il card. Sepe si confronterà su “Attesa di economia solidale. La città giusta”, a partire dal brano evangelico “L’operaio ha diritto al suo nutrimento”. Dopo il saluto e l‘introduzione dei direttori, Salvatore Bianconi e Sergio De Luca, sono previsti gli interventi del direttore del “Corriere del Mezzogiorno”, Marco Demarco, e dell’industriale Carlo Boffa.

09:36 - IMMIGRATI: MANI TESE, “DESTINAZIONE ITALIA” DAL CORNO D‘AFRICA

Lasciare il proprio Paese per inseguire il sogno di una vita migliore, che spesso naufraga tragicamente nelle acque del Mediterraneo. Stasera, a Milano, Mani Tese e Campagna Sudan organizzano l’incontro “Destinazione Italia. I migranti del Corno d’Africa in viaggio verso l’Europa”. Partecipano all’appuntamento Bruna Sironi, coordinatrice dei progetti in Sudan di Mani Tese e referente per la Campagna italiana per il Sudan, e Munzoul Assal antropologo sociale presso l’Università di Khartoum in Sudan e direttore dell’ong panafricana “Acord Sudan”, impegnata principalmente sui problemi di genere: difesa dei diritti delle donne e promozione del loro ruolo sociale e politico. “Acord Sudan” è il partner principale di Mani Tese in Sudan. Modera l’incontro il giornalista Raffaele Masto. Durante l’incontro verranno proiettati spezzoni del documentario “Come un uomo sulla terra” di Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene, che racconta il viaggio dei migranti diretti in Europa attraverso la Libia. Domani l’incontro con “Destinazione Italia. I migranti dell’Africa Orientale in viaggio verso l’Europa” si sposterà a Torino (centro studi Sereno Regis, via Garibaldi 13/a, ore 21), per riflettere con Munzoul Assal sulle ragioni che innescano le migrazioni di Eritrei, Etiopi, Somali e Sudanesi verso nazioni poco disposte ad accoglierli.



09:31 - DIOCESI: CAPUA, AL CENTRO FERNANDES UNA SCUOLA DI COMUNICAZIONE SOCIALE PER MIGRANTI

Una scuola di comunicazione sociale in ricordo di Miriam Makeba. Il 9 novembre 2008 la cantante Miriam Makeba, in visita al Centro Fernandes (diocesi di Capua), poche ore prima di morire durante il concerto contro la camorra, disse: “Non dobbiamo avere paura gli uni degli altri. Per questo sono qua, per dire: impariamo a camminare insieme”. Per “imparare a camminare insieme” il Centro Fernandes darà vita al progetto di una “scuola di comunicazione sociale” con la collaborazione del regista Angelo Loy e di Emanuele Vernillo. La “scuola” tende a favorire nei migranti le conoscenze di base per comunicare tra loro e con la società italiana. Nascerà un nuovo sito internet e una web tv che trasmetterà notiziari locali in più lingue. Al progetto hanno dato la loro adesione giornalisti e documentaristi tra cui Andrea Segre e Stefano Liberti, realizzatori di documentari come “A sud di Lampedusa” e “Come un uomo sulla terra” che narrano la dolorosa vicenda dei rifugiati costretti a viaggi allucinanti tra sfruttamenti e torture di ogni genere. Molti di questi approdano proprio a Castel Volturno. Ogni materiale raccolto e prodotto arricchirà l’archivio dell’Osservatorio sul disagio e l’immigrazione, realizzato in collaborazione con la cattedra di Antropologia culturale diretta da Valerio Petrarca dell’Università di Napoli “Federico II”.

09:26 - VOLONTARIATO: FINO AL 13 DICEMBRE LA CAMPAGNA “SMS SOLIDALE” PER LA FOCSIV

In occasione della Giornata mondiale del volontariato, indetta dalle Nazioni Unite e dell’assegnazione del Premio internazionale del volontariato 2009, giunto quest’anno alla sua XVI edizione, torna la campagna “Sms solidale” per la Focsiv. Fino al 13 dicembre, inviando un sms al numero 48583 da tutti gli operatori di telefonia mobile si può donare 1 euro a sostegno dell’impegno dei volontari internazionali per lo sviluppo delle popolazioni dei Sud del mondo. Oppure si possono donare 2 euro chiamando dai telefoni di rete fissa Telecom Italia. La campagna è promossa dal Segretariato sociale Rai. Attualmente sono più di 1000 i volontari internazionali coinvolti in prima persona nella realizzazione di progetti di sviluppo nei settori socio-sanitario, agricolo, formativo e di difesa dei diritti umani, appartengono ai 65 organismi associati Focsiv che sono attivi in 80 Paesi di Africa, Asia, America latina, Europa, Medio Oriente e Oceania, con circa 700 progetti di sviluppo. I volontari premiati quest’anno dalla Focsiv sono Marco Robella e Venusia Govetto: in Africa dal 2006, anno in cui entrambi hanno vissuto l’esperienza del Servizio Civile all’estero con la Focsiv, nel luglio di quest’anno hanno deciso di sposarsi, le nozze hanno avuto luogo nella chiesa di Saint Louis in Senegal, dove continuano la loro vita a servizio degli ultimi.

09:21 - LAVORO: LIBERA E COORD. SCUOLE MILANO PER DIRITTI UMANI, “PRINCIPIO NEGATO E DIMENTICATO”

Libera e il Coordinamento delle scuole per la legalità e la cittadinanza attiva di Milano, con il patrocinio dell‘Ufficio scolastico regionale, promuovono, venerdì 4 dicembre, presso l‘Università di Milano-Bicocca, il convegno sul tema “Diritti universali, diritti negati. Il diritto al lavoro come fondamento di tutti i diritti e della dignità della persona umana. Il lavoro come principio negato e dimenticato”. “Il diritto al lavoro - spiegano gli organizzatori - è sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, dalla Costituzione italiana e dalla Carta dei diritti fondamentali dei diritti dell‘Unione europea, eppure è il diritto più violato. Lavoro nero, infortuni sul lavoro, nuove schiavitù e lavoro clandestino sono fenomeni su cui si tace, in parte, quasi giustificandone l‘esistenza”. Il terzo convegno del Coordinamento delle scuole milanesi sui diritti umani e sulle loro violazioni quest‘anno è dedicato “a uno dei diritti più importanti e nello stesso tempo meno rispettati”. II valore costituzionale del principio del diritto al lavoro e la realtà del lavoro negato e delle sue diverse forme verranno presentati attraverso analisi di studiosi, test, video testimonianze e inchieste sul campo.

09:15 - COMUNICAZIONE: UCSI, “GIORNALISMO CATTOLICO NEL TEMPO E NELLA PROFESSIONE”

L‘Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), in occasione dei suoi cinquant‘anni dalla fondazione, organizza venerdì 4 dicembre, a Roma, un duplice appuntamento. Alle ore 9,00, nella basilica di San Lorenzo in Lucina, ci sarà la santa messa, celebrata da mons. Domenico Pompili, sottosegretario della Conferenza episcopale italiana e direttore dell‘Ufficio comunicazioni sociali della Cei. Alle ore 10,00, nella Sala del Mappamondo, alla Camera dei Deputati, si terrà l‘incontro sul tema “Giornalismo cattolico nel tempo e nella professione. 50 anni di Ucsi”, con gli interventi del card. Roberto Tucci, vice-presidente Ucsi dal 1961 al 1982, lo storico Alberto Monticone, Rosy Bindi, vicepresidente della Camera dei Deputati, Sergio Zavoli, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai. Adriano Fabris, docente di Etica della comunicazione e di Filosofia morale all’Università di Pisa, presenterà il “Manifesto per un’etica dell’informazione”. Modererà Andrea Melodia, presidente nazionale dell‘Ucsi (intervista su Agensir.it). E’prevista anche la proiezione del documentario sui 50 anni di storia del giornalismo cattolico.


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