È stato pubblicato sul Bura, il 6 aprile scorso, l'avviso pubblico "Interventi a favore del sistema dei servizi educativi per la prima infanzia", finanziato con 1,4 milioni di euro in attuazione dell'accordo sottoscritto dal Dipartimento politiche della famiglia e dalla Regione Abruzzo. L'iniziativa si pone l'obiettivo di proseguire l'azione amministrativa, intrapresa dall'assessorato alle Politiche sociali, per ampliare e consolidare la dotazione di nidi e di servizi integrativi per la prima infanzia, per i bambini di età da 0 a 3 anni, anche sotto il profilo dei costi di gestione.
Investire a favore dei più piccoli. Possono presentare istanza di partecipazione all'avviso pubblico i Comuni della Regione Abruzzo per entrambe le linee d'intervento previste. La prima linea è dotata di un milione di euro per ottenere l'aumento della frequenza da parte dei bambini da 0 a 3 anni presso i servizi educativi per la prima infanzia, pubblici accreditati, e presso i servizi integrativi. Altro obiettivo è l'acquisizione di unità presso i servizi educativi per la prima infanzia, privati e accreditati, o l'erogazione di voucher alle famiglie, i cui bambini risultino iscritti nelle liste di attesa dei servizi educativi. Ciascuna proposta progettuale non può superare il valore economico massimo di 70 mila euro, comprensivo della quota del 5% a titolo di cofinanziamento. La seconda linea d'intervento è diretta al sostegno alle spese di gestione dei servizi educativi per la prima infanzia, pubblici accreditati, con riferimento ai costi sostenuti nell'annualità 2012/2013. Sono destinati 400 mila euro. Ciascuna proposta progettuale non può superare il valore economico massimo di 15 mila euro, comprensivo della quota del 5% a titolo di cofinanziamento.
Una mano alle famiglie. L'intervento mira a migliorare la qualità dell'offerta dei servizi per la prima infanzia in una Regione in cui, secondo i dati del 2011, alti sono i prezzi d'iscrizione ai nidi. La Regione, a tal proposito, negli ultimi anni ha investito oltre 4,5 milioni di euro per azioni di conciliazione tra vita familiare e lavoro delle donne abruzzesi. È stato inoltre costituito il nucleo di coordinamento pedagogico regionale per la prima infanzia e fissata una normativa regionale basata sulla qualità dell'offerta e sulla professionalità certificata degli operatori. "È questo un intervento davvero fondamentale che permette alle strutture per la prima infanzia, soprattutto statali, di continuare a esistere", dichiara Rosetta Mele, vicepreside dell'Istituto comprensivo "Don Lorenzo Milani" di Pizzoli, nell'aquilano. "Anche la sezione primavera del mio Istituto – precisa Mele – ha ottenuto finanziamenti regionali lo scorso anno secondo quanto stabilito nell'accordo sottoscritto nella Conferenza unificata Stato-Regioni e Autonomie locali del 7 ottobre 2010. Queste risorse ci consentono di garantire un ottimo servizio educativo–didattico senza chiedere costi elevati alle famiglie, come invece accade in molte strutture private del circondario".
Il frutto della solidarietà. Proprio in questi giorni la regione Abruzzo ha ufficializzato al Comune di Pratola Peligna, in provincia dell'Aquila, l'assegnazione di 307 mila euro di finanziamento concesso per la realizzazione di un asilo nido il cui costo ammonta a 500 mila euro. Le risorse, come si legge nella nota della Regione, arriveranno non appena saranno disponibili i fondi Par-Fas 2007/2013. Il Comune dovrà confermare, entro 15 giorni, la volontà di costruire l'opera e di poter, di fatto, anticipare le risorse per l'avvio dei lavori. L'amministrazione comunale a tal proposito si è attivata da tempo per ottenere le risorse necessarie, rivolgendosi a sponsor privati e ottenendo la partecipazione finanziaria della Bcc Valdostana, dell'azienda Colacem di Gubbio e di due Fondazioni di Cernusco sul Naviglio. "Il bellissimo legame con gli amici pratolani si è originato da un evento nefasto come il terremoto, quando abbiamo avvertito che occorreva dimostrare una vicinanza e una solidarietà fattiva, concreta, oltre il momento dell'emergenza". Queste le parole del presidente di Avis Cernusco sul Naviglio, Carlo Assisi, nel raccontare come è nato il gemellaggio con Pratola Peligna subito dopo il sisma del 6 aprile 2009. La realizzazione di una struttura antisismica che ospiterà i bambini di Pratola "è il segno – conclude Assisi – della continua azione di vicinanza e solidarietà verso tutta la popolazione abruzzese".
a cura di Alessandra Circi
(24 aprile 2012)