Il relativismo? Certo è un problema e influenza la mentalità comune "come in altre parti del mondo" e poi ci sono quelle leggi "contrarie alla famiglia e alla vita". Ma forse ancora più gravi sono i problemi sociali, come le "politiche sbagliate che non valorizzano il lavoro umano come sorgente di dignità dell'uomo" e "ingiustamente non ci sono possibilità di lavoro e alloggi a prezzi accessibili per tutti gli abitanti". È quanto succede in Argentina: in preparazione dell'Incontro mondiale delle famiglie a Milano, il Sir ha intervistato i coniugi Pablo e Marcela Cavallero, membri laici del Pontificio Consiglio per la famiglia, residenti a Buenos Aires.
Un valore che rimane "fondamentale". L'impegno principale dei Cavallero, che fanno parte del Movimento familiare cristiano, è rivolto alla formazione di giovani, fidanzati e giovani coppie, e nasce dalla convinzione che "la società, anche senza saperlo ha sete di Dio, della bellezza del suo progetto per il matrimonio e la famiglia" e, quando lo scoprono, "non possono fare a meno di ammirarlo". I due raccontano, ad esempio, che nella loro esperienza nei gruppi delle coppie che si preparano al sacramento del matrimonio, spesso si rendono conto che "questi giovani, proprio in quel momento della loro vita, scoprono il bisogno di Dio nel loro rapporto e lo cercano sinceramente". I due notano che in Argentina, Paese a maggioranza cattolica, la famiglia rimane, comunque sia, un "valore fondamentale" per la maggior parte delle persone e nella popolazione "esiste una religiosità popolare che dovremmo valorizzare".
Chiesa attiva per la famiglia e per il sociale. L'impegno dei cattolici argentini è ben visibile perché sono attivi sia nelle parrocchie (con Caritas, mense e orientamento) e nelle scuole confessionali, sia in "movimenti che lavorano attivamente per il bene della società, della formazione di base, come l'Azione Cattolica". Notevole anche l'impegno specifico per la famiglia, con la presenza di gruppi come Grávida (che aiuta le donne in attesa), Scout e Guide (per giovani), associazioni familiari, come il movimento Marriage Encounter, Famiglie Nuove e Movimento familiare cristiano, che offrono, con sfumature diverse, attività a sostegno dei giovani, incontri di formazione, percorsi per il matrimonio, per le vedove, per le persone separate. Ci sono poi servizi particolari per aiutare ragazze madri, persone disperate, bambini abbandonati, ma si organizzano anche corsi di formazione sull'amore, giornate di riflessione e appuntamenti particolari per chi è prossimo a sposarsi, per la pianificazione familiare naturale e altro ancora; non mancano, infine, programmi universitari per formare operatori di pastorale familiare a livello universitario.
Rotta su Milano. Sul fronte della preparazione dell'evento di Milano, il Paese sudamericano si sta muovendo a diversi livelli: il Movimento familiare cristiano, di cui i Cavallero fanno parte, ma anche altri gruppi, stanno lavorando sulle catechesi preparatorie all'Incontro proposte dal Pontificio Consiglio in più lingue attraverso incontri, mail e bollettini stampati. "I nostri vescovi – aggiungono i coniugi – e specialmente quelli che si occupano della pastorale familiare e i sacerdoti hanno collaborato attivamente alla preparazione e alla promozione dell'evento, a cui, per inciso, non è facile intervenire a causa della grande distanza geografica, attraverso lettere pastorali e omelie".
(04 maggio 2012)