Giovedì 02 Ottobre 2014 
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Sinodo sulla famiglia: Dossier Sir
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N. 68 dell'1 ottobre 2014

N. 68, October 01, 2014
Mercoledì 01 ottobre 2014
EDITORIALE
Dopo il referendum scozzese resta aperta la questione del secessionismo catalano. Cosa ha insegnato il voto di maggio?
Gideon F. De Wit - Paesi Bassi
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Mercoledì 01 ottobre 2014
VERSO IL SINODO/1
Famiglia: il card. Lorenzo Baldisseri riflette sull'imminente appuntamento in Vaticano. Presenti anche 13 coppie di coniugi
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Mercoledì 01 ottobre 2014
VERSO IL SINODO/2
Ute Eberl, teologa tedesca, sposa e madre, è stata nominata auditrice al Sinodo. "La nostra dottrina è il Vangelo"
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Mercoledì 01 ottobre 2014
FRANCIA
Marc Stenger, presidente di Pax Christi, dopo l'uccisione di Hervé Gourdel: "La religione non c'entra". E invita a costruire la pace
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Mercoledì 01 ottobre 2014
EDITORIAL
After the referendum in Scotland Catalan secessionism remains hanging. What's the lesson of May's vote?
Gideon F. De Wit - The Netherlands
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Mercoledì 01 ottobre 2014
TOWARDS THE SYNOD/1
The family: Card. Lorenzo Baldisseri reflects on the upcoming meeting in the Vatican. 13 married couples due to attend
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Mercoledì 01 ottobre 2014
TOWARDS THE SYNOD/2
Ute Eberl, German theologian, spouse and mother, was appointed auditor at the Synod. "Our doctrine is the Gospel"
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Mercoledì 01 ottobre 2014
FRANCE
Marc Stenger, president of Pax Christi, on the murder of Hervé Gourdel: "It's extraneous to religion". An appeal to be peace-builders
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Le omelie del Papa a Santa Marta (Fonte: Radiovaticana.va)
Verso Firenze 2015
Sinodo sulla famiglia: Dossier Sir
Giovedì 02 ottobre 2014
COMPITI A CASA IN EUROPA
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Prima Pagina [FREE]
Giovedì 02 ottobre 2014
ACCADE A FABRIANO
La protagonista di "Che Dio ci aiuti!", fiction di Rai1 prodotta dalla Lux Vide, ha portato la sua testimonianza ai Mercoledì della fede sul tema delle Beatitudini evangeliche. "Sono qua grazie all'amore che ho incontrato ed in cui speravo. Venivo da una famiglia composta da mangia preti, protestanti ed ebrei, ma la fede cattolica di mia nonna mi colpì per la visione e la capacità di vivere in pace"
Il tempo della catechesi è un’opportunità per tentare di dare una risposta alle domande più autentiche e profonde della vita. E può capitare di trovarsi di fronte un personaggio più consono a frequentare Cinecittà piuttosto che il Vaticano.
Carlo Cammoranesi (*)
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Giovedì 02 ottobre 2014
NÉ ARROCCHI NÉ FUGHE
Non perché ce lo chiede da tre anni l'Europa, che pure ci ha imposto cambi di governi e dolorose riforme previdenziali. Non perché il debito pubblico si avvicini alla soglia del non ritorno. Non perché la finanza mondiale sta come un avvoltoio seduta sopra la labilità del nostro spread, in attesa della nostra caduta. Semplicemente perché sette anni di pantano non sono più sopportabili
Avviso ai naviganti nelle stagnanti acque dell’economia e della società italiana: cambiare si deve, l’attuale status quo è assolutamente insostenibile. Lo dicono i numeri: sette anni di recessione senza tregua, unico Paese occidentale in una simile situazione; un quarto della produzione industriale perduta e, con essa, milioni di posti di lavoro bruciati o mai attivati.
Nicola Salvagnin
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Giovedì 02 ottobre 2014
LA SFIDA DI LOURDES
L'italiano Alessandro de Franciscis è da sei anni medico permanente e presidente del Bureau des constatations mèdicales, l'ufficio che dal 1873, grazie all'intuizione del medico Dunot de Saint-Maclou, accerta la veridicità delle guarigioni. Ogni anno incontra in media 150/200 persone, di cui 30/40 guarigioni si dimostrano fondate clinicamente. In questi giorni il pellegrinaggio nazionale Unitalsi
Su Lourdes piovono gocce d’acqua impalpabili e leggere. Ci si stringe nelle spalle per l’umidità come di fronte al dolore e alla speranza di tanti ammalati che pregano in silenzio davanti alla Grotta. Siamo nei giorni del pellegrinaggio nazionale Unitalsi, con 8.500 volontari e malati arrivati da tutta Italia con 11 treni e 15 aerei per celebrare “La gioia della conversione”.
dall'inviata Sir a Lourdes, Patrizia Caiffa
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Mercoledì 01 ottobre 2014
STRANO DIBATTITO PUBBLICO
Flavio Felice, docente di dottrine economiche e politiche: "Anche il partito socialista tedesco (Spd) ci è arrivato nel 1954. Il problema era tutto della sinistra italiana che ora, forse, ha capito che l'imprenditore è un lavoratore come gli altri, solo con una mansione diversa. Basta prendere le encicliche di Giovanni Paolo II per cogliere nell'impresa una comunità di uomini che lavorano"
Prosegue il dibattito pubblico sul lavoro, tra la “battaglia” per l’art. 18, la proposta di rimpolpare le buste paga con una parte del Tfr e una nuova concezione - per la sinistra - del “padrone”. Tutto ciò mentre i dati continuano a segnare una marcia indietro: il Pil arretra dello 0,3% e la disoccupazione giovanile ha segnato un nuovo record, arrivando al 44,2%.
Francesco Rossi
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Mercoledì 01 ottobre 2014
HONG KONG IN BILICO
Dopo l'ultimatum (dimissioni) lanciato da parte degli studenti al governo, l'arcivescovo invita alla calma i dimostranti e chiede alle autorità di "mettere la sicurezza personale dei cittadini al primo posto nella lista delle proprie preoccupazioni, esercitando moderazione nell'uso della forza e cercando di ascoltare la voce delle giovani generazioni e dei cittadini di tutti i ceti sociali"
La via del dialogo, perché “dove c’è la volontà, c’è una strada”. La Chiesa cattolica di Hong Kong rilancia la via della riconciliazione in queste ore cruciali per il destino dell’ex colonia britannica. I manifestanti hanno lanciato un ultimatum al governo di Chun-ying Leung: “Deve dimettersi entro la mezzanotte di domani o fronteggiare nuove e aggressive forme di protesta”. Agli studenti e alle autorità si rivolge l’arcivescovo di Hong Kong.
Maria Chiara Biagioni
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Mercoledì 01 ottobre 2014
ADDIO GENERAZIONE DEI LAGER
Pochi giorni fa, a 91 anni, è morto Mario Limentani, sopravvissuto all'orrore di Mauthausen. Qualche tempo fa ci ha lasciati Lidia Rolfi Beccaria, reduce dal campo di concentramento di Ravensbrück. Per loro, ultimi testimoni, valgono le parole pronunciate da Papa Francesco celebrando i nonni: "Un popolo che non ha memoria non ha futuro"
Siamo tutti figli di San Tommaso e non ci bastano i documenti, non ci basta leggere la Storia, non ci basta vedere i documentari in tv. Capiamo meglio quando si ascolta dalla viva vera voce di chi c’era, di chi ha vissuto sulla propria pelle l’atrocità della prigionia, della tortura, della schiavitù. Capiamo perché “tocchiamo”.
Emanuela Vinai
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Mercoledì 01 ottobre 2014
EUROPEI SENZA MEMORIA
Emerge nelle pieghe del secessionismo catalano che ha indetto il voto popolare per separarsi dalla Spagna proprio nel giorno (il 9 novembre) del 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino. Sembra davvero che il voto di maggio non abbia insegnato nulla e che lo spavento scozzese non sia bastato. Intanto la Francia premia ancora Le Pen e incombe il voto in Bosnia-Erzegovina
Confini da attraversare, muri da abbattere, nuovi ostacoli da superare. Nella storia dell’integrazione europea si riscontrano sfide e problemi ciclici che accompagnano il tormentato processo di avvicinamento dei popoli e degli Stati del vecchio continente. E la cronaca di queste settimane lo conferma.
Gideon F. De Wit - Sir Europa (Paesi Bassi)
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Mercoledì 01 ottobre 2014
MILIZIE CRISTIANE IN IRAQ
Il vescovo ausiliare caldeo di Baghdad, monsignor Shlemon Warduni: "Chi ha deciso di creare milizie o gruppi armati cristiani non ci ha chiesto pareri né tantomeno ci ha consultato per avere consigli". E precisa: "La difesa personale è legittima. Non difendersi in questi casi significa morire". In azione un centinaio di volontari nella Piana di Ninive per fronteggiare i miliziani dello Stato islamico
La Croce e il mitra: un binomio improponibile almeno per chi professa la fede cristiana e per chi fa del comandamento dell’amore il proprio stile di vita e di comportamento. Ma quando si è minacciati di persecuzione e di morte come sta accadendo da mesi ai cristiani iracheni dopo l’avanzata dei miliziani dello Stato islamico (Is), allora la situazione può cambiare.
Daniele Rocchi
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Mercoledì 01 ottobre 2014
C'È SEMPRE UN MISSIONARIO
Missio, organismo pastorale della Cei che rappresenta in Italia le Pontificie Opere Missionarie, ha scelto come slogan per la Giornata missionaria mondiale "Periferie, cuore della Missione". Richiamando l'attenzione dei fedeli sul tema della periferia, tanto caro al Vescovo di Roma
“La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù”. Così inizia l’Esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” di Papa Francesco. Si tratta di un accorato appello a tutti i battezzati perché con nuovo fervore e dinamismo portino agli altri l’amore di Cristo. Da questo punto di vista, l’ottobre missionario e la Giornata missionaria mondiale, in particolare, costituiscono un’occasione privilegiata per fare memoria dell’impegno battesimale proteso all’annuncio, alla testimonianza del Vangelo attraverso gesti di solidarietà fattiva.
Giulio Albanese
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Martedì 30 settembre 2014
TACCUINO DI VIAGGIO
Da terra di emigranti, la Sicilia è diventata approdo e rifugio per i nuovi migranti. Oggi le coste italiane, in particolare quelle siciliane, sono prese d'assalto da barconi colmi di immigrati in cerca di aiuto. Come noi nel secolo scorso, gli immigrati di oggi cercano tutti, allo stesso modo, migliori condizioni di vita, in molti casi addirittura protezione come nel caso dei rifugiati di guerra
La Sicilia di oggi è parte di un regno delle meraviglie dove, purtroppo, perfino le onde radio si fermano: il telefono sicuro è ancora quello di una volta, con il filo, e internet, in alcune zone, resta un autentico miraggio. I siciliani continuano ogni giorno a vivere con orgoglio, proprio come facevano le vecchie generazioni. Eppure basterebbe così poco per riaccendere una luce sulla terra di Trinacria.
Mario Barbarisi
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Martedì 30 settembre 2014
TANTI BIMBI IN ATTESA
Serpeggia nel nostro Paese una logica strana e contraddittoria: da un lato si tenta di affermare e garantire un presunto diritto ad avere un figlio a tutti i costi, dall'altro si fa poco per garantire il sacrosanto diritto di ogni bambino ad avere dei genitori. Le posizioni di Marco Griffini (Aibi), Susanna Galuppo ("Adozioni senza frontiere"), Donata Nova Micucci (Anfaa)
Mentre in Italia la fecondazione eterologa - partita almeno sulla carta a tempo di record dopo l’approvazione delle linee guida regionali e con ampia risonanza mediatica - si trova a fare i conti con la scarsità di donatori di gameti, secondo l’Associazione amici dei bambini (Aibi) sarebbero 1.900 i minori italiani adottabili in attesa di una famiglia. E non va meglio per l’adozione internazionale.
Giovanna Pasqualin Traversa
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