GiovanEuropa
“Stavolta voto!”: adesione e sostegno dai giovani dell’Azione cattolica italiana
07-03-2019

Si è svolto a Roma dall’1 al 3 marzo il modulo formativo organizzato “da e per” i giovani di Azione cattolica: un evento che ha raccolto oltre cento adesioni e che ha visto coinvolti giovani dai 18 ai 30 anni, provenienti da tutta Italia. L’evento, intitolato “Fondata sul lavoro”, aveva come obiettivo quello di riflettere sull’importanza del lavoro come dimensione che dà valore e dignità alla vita umana. Diverse tematiche – come la questione dei diritti del lavoratore, l’economia sociale e la capacità di impresa, l’internazionalizzazione e, infine, le sfide dell’innovazione – si sono intrecciate grazie a un denominatore comune, quello di saper vivere in una società in continua trasformazione “mantenendo – è stato detto – uno stile cristiano in tutti gli ambiti della vita, compreso quello del lavoro”.
Partendo da questo presupposto,

l’Azione cattolica ha lanciato una seconda riflessione alla luce delle prossime elezioni europee e cioè “la necessità di rileggere il voto non solo come un diritto, ma anche come un dovere civico”.

Sempre meno giovani, infatti, vanno a votare, “forse disillusi – ha spiegato un under30 – da una politica sorda a un reale cambiamento nel Paese; questo disinteresse, poi, aumenta se si affrontano non più questioni nazionali, ma se si allargano gli orizzonti verso l’Unione europea”. Gran parte dei giovani, è emerso dal seminario, si sente europea, oltre che italiana, francese o greca; “siamo cresciuti con la possibilità di conoscere con molta più facilità gli altri Stati del nostro continente e abbiamo ricevuto incentivi che potessero favorire lo scambio internazionale”, e qui è stato citato più volte il progetto Erasmus.
“Ripartendo da questa identità europea, che è sempre più forte di generazione in generazione, abbiamo voluto prenderci l’impegno – spiegano al Sir i vicepresidenti nazionali, Luisa Alfarano e Michele Tridente – di essere più propositivi e coinvolgenti in vista dell’appuntamento elettorale di maggio”. Ecco perché i giovani dell’Azione cattolica hanno sposato a pieno la campagna “Stavolta voto!” (https://www.stavoltavoto.eu/), promossa dal Parlamento europeo con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza nei confronti delle elezioni europee.
“Stavolta voto!” è stata presentata durante il week-end formativo da una funzionaria della Rappresentanza in Italia del Parlamento europeo, Roberta Quadrini, che ha illustrato ai presenti il perché e le modalità per partecipare alla campagna e diventare così dei volontari europei al fine di sostenere la rilevanza del voto di maggio.

“La domanda ‘stavolto voto alle elezioni europee, e tu?’ vogliamo che sia la domanda che ogni giovane di Ac rivolge a un altro giovane, suo coetaneo e amico, per riuscire così a coinvolgere tutti a riflettere quanto sia importante andare a votare”, spiegano Tridente e Alfarano.

“Dall’ambiente alle opportunità formative e professionali per i giovani, dai diritti alla crescita economica, e così via: sono tanti i motivi per cui un giovane non può demandare ad altri la sua scelta. La capillarità dell’Ac su tutto il territorio, permetterà di far conoscere questa campagna ai giovani e fare in modo di contagiarsi a vicenda, perché abbiamo il diritto di sognare un’Europa a misura di giovane, ma per renderla tale dobbiamo cominciare da oggi, votando”.


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